Amsterdam: inaugurato un grande monumento per ricordare la lotta all’AIDS

Living by numbers è l'opera dell'artista Jean-Michel Othoniel.

Amsterdam: inaugurato un grande monumento per ricordare la lotta all'AIDS - amsterdam - Gay.it
2 min. di lettura

In Olanda, ad Amsterdam, il 1° dicembre scorso – giornata mondiale contro l’AIDS – è sorto un grande ed evocativo monumento che celebra l’impegno nella lotta contro la questa malattia e il virus HIV che la provoca.

 

L’artista che ha progettato l’opera si chiama Jean-Michel Othoniel e ha chiamato la sua opera Living by numbers: si tratta di un grande abaco che si specchia nell’acqua del lago IJ e che ha lo scopo di ricordare le vite spezzate e al contempo propone una sorta di countdown condiviso e pubblico – “per insegnare alla gente a contare” – in vista dell’avvento del giorno in cui il mondo sarà finalmente libero dal virus.

L’opera è stata pensata dall’artista come un “faro di speranza e di sostegno a tutti coloro che vivono con l’Hiv, un omaggio a tutti gli amici, ai sostenitori, ai medici, agli attivisti e soprattutto scienziati e ricercatori”. Il grande abaco dalle sfere di vetro si propone anche come potente dedica “a tutti coloro che sono morti, sono stati mangiati dalla malattia, soli o con amici e famiglia vicino. Che si sono visti rubare anni, progetti, una vita da questo virus.

 

schermata-2016-12-05-alle-17-56-05

È un’opera volutamente non triste. Il tema così importante è stato espresso con una struttura elegante, leggera e luminosa. Le sfere che compongono l’abaco sono fatte a mano, come spiega lo stesso artista: “Ognuna è diversa dall’altra per quanto riguarda i materiali utilizzati. Ho voluto riflettere tutte le sfumature della comunità LGBT, le nostre differenze ma la nostra unità”. Le sfere verranno spostate ogni anno, in modo da istituire un conto alla rovescia, un appello che sempre si rinnova alla ricerca, alla prevenzione, al ricordo. 

L’artista e gli organizzatori del progetto hanno Amsterdam perché “la città è stata ed è tutt’ora un luogo fondamentale per molte persone affette da HIV che non erano i benvenuti nei loro paesi” e l’area sul lago IJ non è stata scelta a caso: “Era un porto dove i marinai commerciavano, ma non solo. Molte malattie hanno iniziato a diffondersi da questa precisa zona, portate dai vascelli, dai topi, dagli stessi marinai”.

E c’è anche una ragione più specifica dietro alla scelta di questo luogo: “In passato, quando ancora non esistevano bar o locali LGBT questa area portuale era un luogo d’incontro, di sesso. In quest’area fu successivamente posizionato anche il Café West-Indië, un bar in de ruyterkade 110 che era il ritrovo del Motor Sportclub Amsterdam, un gruppo gay dedicato ai motociclisti e agli appassionati di auto”.

L’importante istallazione è stata realizzata grazie ai finanziamenti dall’associazione NamenprojectNederland, attraverso una serie di sponsor e finanziamenti voluti dalla fondazione stessa: È stata inaugurata dal sindaco di Amsterdam, Eberhard van derLaan, dall’artista Othoniel e Louise van Deth, amministratore delegato di AidsFonds dei Paesi Bassi.

https://www.hiv-aidsmonument.nl

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Leo Gullotta e l'amore per Fabio Grossi a Domenica In: "Stiamo insieme da 43 anni, anni rispettosi, affettuosi, amorosi" - Leo Gullotta - Gay.it

Leo Gullotta e l’amore per Fabio Grossi a Domenica In: “Stiamo insieme da 43 anni, anni rispettosi, affettuosi, amorosi”

News - Redazione 15.4.24
BigMama Concertone Primo Maggio 2024

BigMama inarrestabile diventa conduttrice per il Concertone del Primo Maggio

Musica - Emanuele Corbo 15.4.24
Challengers Guadagnino Josh O Connor Mike Faist Zendaya

Challengers, lo sceneggiatore Justin Kuritzkes: “Il tennis è davvero omoerotico”

Cinema - Mandalina Di Biase 15.4.24
Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino - TIRE TOWN STILLS PULL 230607 002 RC - Gay.it

Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino

Cinema - Federico Boni 12.4.24
100% Italia, Dario e Giorgio sono tornati per Il Torneo dei Campioni. E volano in semifinale - Dario e Giorgio - Gay.it

100% Italia, Dario e Giorgio sono tornati per Il Torneo dei Campioni. E volano in semifinale

News - Redazione 17.4.24
Jakub Jankto coming out

Jakub Jankto: “Agli altri calciatori gay dico di fare coming out. Non abbiate paura, non succede nulla”

Corpi - Redazione 17.4.24

Hai già letto
queste storie?

"Hiv, ne parliamo?", al via la campagna ispirata a storie vere - HIV. Ne Parliamo - Gay.it

“Hiv, ne parliamo?”, al via la campagna ispirata a storie vere

Corpi - Daniele Calzavara 28.11.23
i want you to know my story di Jess Dugan

Tra nuovi sguardi e corpi fuori dagli schemi: benvenutə al Gender Bender 2023!

Culture - Riccardo Conte 24.10.23
Foto di Jamie Mccartney

Il Museo della Vagina include anche le persone trans*

Culture - Redazione Milano 18.1.24
Foto: Matteo Gerbaudo

Giada Biaggi non si sente più in colpa: ‘Abbi l’audacia di un maschio bianco’, l’intervista

Culture - Riccardo Conte 18.3.24
Rooy Charlie Lana

Vergognarsi e spogliarsi lo stesso: intervista con Rooy Charlie Lana, tra desiderio e non binarismo

Culture - Riccardo Conte 29.2.24
Vivere con Hiv testimonianza Enrico

Vivere con l’Hiv, la testimonianza di Enrico: “Quando l’ho detto al mio compagno questa è stata la sua risposta”

Corpi - Daniele Calzavara 14.3.24
Hiv e aids, 9 iconici film che hanno fatto la storia - cover film hiv aids - Gay.it

Hiv e aids, 9 iconici film che hanno fatto la storia

Corpi - Federico Boni 29.11.23
Andrea Tarella - Gay.it intervista

Le creature fantastiche di Andrea Tarella “Ho galline in giardino, un fagiano, un’iguana, un drago barbuto, e tanti acquari intorno a me”

Culture - Riccardo Conte 20.2.24