Attualmente in streaming con due serie, ovvero Heartstopper 3 su Neflix e Agatha All Along su Disney+, Joe Locke sta vivendo un momento magico, dal punto di vista recitativo, con un’agenda sempre più ricca. Dichiaratamente gay, seppur appena 21enne, Joe ha fino ad oggi interpretato personaggi queer ma non crede che simili ruoli andrebbero relegati ad attori dichiaratamente LGBTQIA.
“Non vorrei non essere in grado di interpretare un personaggio eterosessuale, quindi non penso che sia giusto impedire a qualcuno eterosessuale, che può fare tutte le ricerche del caso, di interpretare un personaggio gay”, ha detto Locke al The Guardian.

Joe ha poi fatto notare come potrebbe essere oggettivamente difficile per produttori e registi conoscere l’orientamento sessuale di un attore quando si candida per una parte.
“Non avrebbero mai potuto dire: ‘Sei gay, altrimenti non puoi fare il provino per questa parte?’, a un sedicenne”, ha sottolineato Locke in riferimento al suo primo provino per Heartstopper. “Non ci dovrebbe essere bisogno di saperlo”.
Tuttavia, Locke ha precisato come la rappresentazione queer sia “davvero importante”.
“Finché interpreti una parte in modo autentico e con le migliori intenzioni, non stai solo interpretando uno stereotipo, quindi fallo”.
Le accuse di queerbaiting a Kit Connor
Il dibattito sugli attori etero che interpretano ruoli queer prosegue ad Hollywood da anni. Nel 2023 ha coinvolto lo stesso Kit Connor, co-protagonista di Heartstopper accusato di ‘queerbaiting’ perché paparazzato al fianco di una ragazza. Kit si sentì ‘costretto’ a fare coming out su Twitter, dichiarandosi polemicamente bisessuale: “Congratulazioni per aver costretto un diciottenne a dichiararsi”, scrisse all’epoca Connor.
Come detto, la discussione sugli attori etero che interpretano personaggi gay, “rubando” agli attori dichiaratamente omosessuali ruoli papabili, si alimenta da tempo di dichiarazioni, tra favorevoli e contrari.
In tal senso hanno esplicitato opinioni Ian McKellen, Benedict Cumberbatch, Michael Urie, Rupert Everett, Aaron Sorkin, Andrew Garfield, Richard E. Grant, Jim Parsons, Troye Sivan, Francesco Scianna da noi intervistato ed Eddie Redmayne, Adam Lambert, Daniel Franzese, Stanley Tucci, Paul Mescal, Eric McCormack di Will and Grace, Quentin Tarantino e Luke Evans. Avanti il prossimo?


Se ammettiamo che sia giusto non far interpretare ruoli gay ad un etero e viceversa dovremmo far interpretare un assassino solo a chi ha ucciso almeno la mamma o la sorella . Il poliziotto solo a poliziotti, non saprei se un carabiniere potrà interpretare un poliziotto . Di questo passo uno studente svogliato lo potrà interpretare solo uno che certifichi almeno una bocciatura a scuola. Certe idee possono venire solo a persone che non usano troppo spesso il cervello almeno così penso. Grazie per l'attenzione Cristiano