Milano premia con l’Ambrogino d’Oro la casa editrice Lo Stampatello “mentre si tenta di fermare l’educazione sessuale nelle scuole”

Lo Stampatello riceve l’Ambrogino d’Oro. Fiengo e Pardi di Famiglie Arcobaleno: “Accade mentre si tenta di fermare l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole”.

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Ambrogino d’Oro a Lo Stampatello
Ambrogino d’Oro a Lo Stampatello
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La casa editrice Lo Stampatello, punto di riferimento nazionale per la letteratura dedicata alla pluralità familiare e all’educazione affettiva, ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro 2025, una delle massime onorificenze conferite dal Comune di Milano. La notizia è stata annunciata dall’associazione Famiglie Arcobaleno sui propri canali ufficiali, che ha voluto sottolineare il ruolo pionieristico svolto dalle fondatrici Maria Silvia Fiengo e Francesca Pardi, da anni impegnate nella diffusione di contenuti inclusivi destinati all’infanzia.

Il premio assume un valore particolarmente significativo, dal momento che si inserisce nel contesto attuale in cui temi come affettività, sessualità e pluralità familiare all’interno della scuola italiana sono al centro di un intenso dibattito politico e culturale. La decisione del Comune di Milano viene letta come un segnale chiaro sul valore educativo e sociale della rappresentazione delle differenze, soprattutto nei percorsi rivolti ai più giovani.

Famiglie arcobaleno

Ambrogino d’Oro a Lo Stampatello: il sostegno di Famiglie Arcobaleno

Fondata nel 2010, la casa editrice Lo Stampatello ha introdotto in Italia alcuni dei testi più importanti dedicati alla rappresentazione delle famiglie omogenitoriali, della diversità di genere e dell’affettività. Famiglie Arcobaleno ha definito il premio “meritato” e ha ricordato come Fiengo e Pardi siano anche tra le socie fondatrici dell’associazione.

Nel post pubblicato su Instagram, Famiglie Arcobaleno ha sottolineato che il riconoscimento celebra il “lavoro pionieristico nell’editoria per l’infanzia” portato avanti dalla casa editrice, un operato che “ha aperto strade nuove, contribuendo a portare rispetto, pluralità e inclusione nelle scuole, nelle famiglie e nell’immaginario collettivo”.

Accanto alle parole dell’associazione, è stato condiviso il commento di Fiengo e Pardi, che hanno espresso la loro gratitudine per il riconoscimento, definito un tassello importante nel percorso iniziato oltre dieci anni fa: “È con orgoglio che accogliamo questo piccolo grande riconoscimento, ringraziando ancora la consigliera Monica Romano per la candidatura e per le sue parole”.

Le due editrici hanno anche evidenziato la dimensione politica del premio, arrivato in un momento in cui la presenza dell’educazione affettiva nelle scuole è spesso oggetto di contestazione: “Siamo particolarmente felici del fatto che questo avvenga proprio ora, mentre si tenta irresponsabilmente di estromettere la scuola dall’affrontare temi legati alla sessualità e all’affettività, temi da sempre al centro del nostro lavoro”.

Il ruolo di Monica Romano e il valore culturale del premio

Tra le sostenitrici della candidatura di Lo Stampatello figura la consigliera comunale di Milano Monica Romano, da anni impegnata sui temi dell’inclusione e dei diritti LGBTQIA+. La sua proposta ha contribuito a portare all’attenzione del Comune il lavoro della casa editrice, riconoscendone la rilevanza sociale.

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Nel post condiviso da Famiglie Arcobaleno sono riportate anche le parole di Romano, che ha così commentato la scelta dell’amministrazione: “Premiare Maria Silvia Fiengo e Francesca Pardi oggi significa riconoscere il valore della cultura come strumento di libertà e di crescita civile”.

Il suo intervento colloca l’Ambrogino d’Oro in una dimensione più ampia, che non riguarda soltanto il merito editoriale, ma anche il ruolo del libro come mezzo di emancipazione e come veicolo di contenuti che aiutano a contrastare discriminazioni e stereotipi.

Il premio attribuito a Lo Stampatello si inserisce inoltre in una riflessione più ampia sulla libertà educativa e sulla necessità di mantenere spazi scolastici in cui l’affettività e la pluralità possano essere affrontate con strumenti adeguati e con linguaggi pensati per diverse fasce d’età. Una posizione che, negli ultimi mesi, è stata al centro di discussioni politiche e mediazioni istituzionali, spesso con toni accesi.

“I libri come ponti”: l’eredità culturale di Lo Stampatello

Lo Stampatello
Lo Stampatello

Nel messaggio conclusivo, Famiglie Arcobaleno ha ricordato come il lavoro della casa editrice abbia avuto un impatto tangibile sulle famiglie, sulle insegnanti e sugli studenti che nel corso degli anni hanno utilizzato i suoi libri. Secondo l’associazione, “il lavoro di Lo Stampatello rappresenta un esempio concreto di come i libri possano diventare ponti, alfabeti di empatia e strumenti per crescere cittadine e cittadini più consapevoli”.

Va ricordato, infatti, che la ricerca “Giovani e Sessualità” mostra che 9 giovani su 10 vogliono educazione sessuale e affettiva a scuola, e che l’80% dei genitori è favorevole, smentendo la linea del governo Meloni. Quasi metà dei ragazzi non affronta mai il tema in famiglia, evidenziando una carenza informativa che rende ancora più urgente un intervento scolastico strutturato.

Questo riconoscimento istituzionale segna un ulteriore passaggio nella storia di Lo Stampatello, attestando la sua capacità di incidere nel dibattito pubblico e nella costruzione di un immaginario educativo più aperto, in un momento storico in cui la rappresentazione della pluralità è spesso oggetto di tensione politica.

L’Ambrogino d’Oro 2025 assegnato alla casa editrice, oltre a premiare un progetto editoriale, racconta un pezzo di società che continua a chiedere pluralità, strumenti culturali adeguati e la possibilità di crescere in scuole in cui l’affettività non sia considerata un tema da escludere, ma una parte essenziale dell’educazione.

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