Arabia Saudita: l’omosessualità sarà considerata un’idea estremista

Ecco la finta immagine progressista del Paese.

arabia saudita
2 min. di lettura

E’ Amnesty International a denunciare la novità proveniente dall’Arabia Saudita. Secondo un comunicato ufficiale, il Paese ha dichiarato il femminismo, l’omosessualità e l’ateismo come idee estremiste. E per questo motivo, saranno punibili con la reclusione o una punizione corporale. Questa decisione è stata presa dal Dipartimento saudita per la lotta all’estremismo, che per l’occasione ha anche realizzato un video informativo.

Come spiega Reuters, nel video diffuso dall’agenzia di sicurezza statale dell’Arabia Saudita non si parla solo di idee estremiste, ma si arriva a classificare l’omosessualità (assieme a femminismo e ateismo) come forma di estremismo e perversione. Ma in contemporanea a questo, il Paese cerca di rinnovarsi per essere più attraente per i turisti e investitori. Basta non siano atei, femministi e omosessuali.

Ma l’omosessualità in Arabia Saudita non è reato

Questa comunicazione, come già annunciato, non è conforme al periodo storico che sta attraversando il Paese, che punta a una forma più moderata dell’Islam, con una riforma progressista promossa dal principe Mohamed bin Salman. 

Heba Morayef, direttrice di Amnesty International per il Medio Oriente e l’Africa del Nord, ha affermato:

Si tratta di un annuncio oltraggioso, in totale contrasto con la finta immagine riformista che il principe della Corona Mohamed bin Salman continua a mostrare a livello internazionale. 

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E prosegue:

Il femminismo, l’ateismo e l’omosessualità non sono reati. Questo annuncio è estremamente pericoloso e ha gravi implicazioni per i diritti alla libertà d’espressione e alla vita oltre che per la libertà e la sicurezza personali. Grattando via la patina di progresso di Mohamed bin Salman, si rivela il volto intollerante del regno saudita che criminalizza l’identità delle persone così come le idee e le opinioni riformiste e progressiste.

Difatti, in Arabia Saudita il codice penale non cita nemmeno l’omosessualità, pertanto non è punibile. Purtroppo però non è così semplice, dato che è vietata nella shari’a. Discorso diverso invece per l’ateismo, punibile perfino con la pena capitale. Anche le attiviste femministe non hanno vita facile, dato che continuano a lottare per i propri diritti nonostante la possibilità di essere arrestate.

© Riproduzione riservata.

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Franzc Dereck 8.6.20 - 18:10

Bacibaci , devi deciderti se fare propaganda anti-felpato e sorella , o ammettere che l'invasione mussulmana in Europa ci porterà alle medesime conseguenze. Nel primo caso sarà con un rosario , nel secondo caso per dei " versetti satanici".

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bacibaci 13.11.19 - 17:40

Ecco il nostro futuro se in Italia e in Europa vincono i catto-fascisti.