Eurodeputata della Lega, la 49enne Simona Baldassarre, ex consigliera municipale a Roma, ha sparato a zero contro il DDL Zan, come riportato da LavoroLazio.
“Dispiace che il Consiglio Comunale di Marino non abbia accolto la mozione delle opposizioni che chiedeva di contrastare il pdl Zan“, ha tuonato la Baldassarre. “Dietro questa iniziativa non c’era uno ostracismo di tipo politico ma solo una presa di consapevolezza su un pdl liberticida che in molti stanno sottovalutando. Questa non é una contrapposizione tra maggioranza e opposizione, ma una battaglia di civiltà. Il pdl Zan rappresenta un attentato contro le libertà di tutti i cittadini“.
Peccato che non sia così, come più volte detto, ma da parte delle opposizioni si è unicamente levata una voce menzognera nei confronti della legge.
Le persone omosessuali, come il resto degli italiani, sono già ampliamente tutelate dalle minacce e dalla violenza dall’art. 3 della Costituzione e dal art. 604 del Codice Penale, con le aggravanti di cui all’art. 61. Proprio queste aggravanti, per motivi ‘futili o abietti’, sono già state utilizzate più volte nei casi di aggressioni dovute alle proprie scelte sessuali. Tuttavia, a colpi di maggioranza, la sinistra sta portando avanti una legge bavaglio che punisce ideologicamente chi la pensa diversamente. Si rischiano pene da 18 mesi a 6 anni per chi non si allinea su temi come matrimonio gay, adozioni gay, maternità surrogata ed educazione gender nelle scuole o fa parte di un’associazione pro-family.
Falsità, reiterate falsità che come un mantra da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia continuano a venire a galla. Senza alcun pudore.
“É inoltre prevista la rieducazione mediante lavoro gratuito presso le associazioni LGBT e lo stanziamento di ben 4 milioni di Euro all’anno destinati alle politiche LGBT“, ha proseguito la Baldassarre. “Con questa proposta, infine, riusciranno purtroppo a far entrare il gender nelle scuole con l’organizzazione di attività legate alla cosiddetta ‘Giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia’. Per questo, faccio un appello a tutti i Sindaci perché leggano con attenzione la mozione che stiamo portando avanti come Lega, insieme ad altri partiti del centrodestra. Per noi ‘ogni persona umana, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, merita sempre di essere tutelata e rispettata’“.
Ma a quanto pare anche discriminata, e perché no anche insultata se non aggredita, se LGBT. Come avviene oggi, ogni giorno, con il tacito assenso di una certa politica.
