Sabato 18 luglio 2026 il CaltaPride tornerà ad attraversare le strade di Caltagirone per la sua terza edizione. Un appuntamento che, anno dopo anno, si sta consolidando come uno dei momenti più significativi per la comunità LGBTQIA+ del territorio e per tutte le persone che credono in una Sicilia più inclusiva, visibile e libera.

L’annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato sui canali ufficiali del Comitato CaltaPride, che ha voluto ribadire la volontà di proseguire il percorso intrapreso nel 2024. Un messaggio chiaro, che rivendica il valore politico del Pride anche in un contesto di provincia, dove organizzare una manifestazione di questo tipo richiede determinazione, energie e coraggio.

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CaltaPride - Foto di @fiore._photo per @weare.fiico
CaltaPride – Foto di @fiore._photo per @weare.fiico

CaltaPride 2026: appuntamento a Caltagirone il 18 luglio

L’edizione 2026 del CaltaPride si svolgerà sabato 18 luglio a Caltagirone, città simbolo del patrimonio artistico e culturale siciliano. La manifestazione si propone ancora una volta come uno spazio di incontro, celebrazione e rivendicazione dei diritti LGBTQIA+.

Gli organizzatori invitano la comunità e le persone alleate a partecipare a “una giornata per stare insieme, celebrare l’amore in tutte le sue forme e vivere la città con energia, colori e libertà”.

L’obiettivo è quello di trasformare il Pride in un momento collettivo capace di unire festa e impegno politico, visibilità e condivisione, orgoglio e appartenenza.

 

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“Anche qui c’è una comunità che vuole esserci”

Nel video di presentazione, il Comitato Calta Pride sottolinea il significato profondo della manifestazione e il valore che essa assume in un territorio come quello di Caltagirone.

“Noi siamo il Comitato Calta Pride. E questo non è solo un evento da mettere in calendario. È una scelta, è presenza, è voce. È il modo in cui diciamo che anche qui c’è una comunità che vuole esserci, farsi vedere e creare spazio”.

Parole che raccontano il Pride non soltanto come una sfilata, ma come un atto di affermazione pubblica. Un modo per dichiarare con forza che anche nei centri più piccoli esiste una comunità LGBTQIA+ viva, determinata e desiderosa di conquistare spazi di libertà e rappresentazione.

 

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La precedente edizione

CaltaPride - Foto di @fiore._photo per @weare.fiico
CaltaPride – Foto di @fiore._photo per @weare.fiico

L’edizione 2025 del CaltaPride si è svolta sabato 12 luglio e ha rappresentato un importante passo avanti nel percorso avviato l’anno precedente. Dopo il debutto del 2024, che aveva segnato una svolta storica per la visibilità LGBTQIA+ a Caltagirone, la seconda edizione ha confermato la volontà del comitato organizzatore di dare continuità a un progetto politico e comunitario nato dal basso.

Nel presentare il Pride 2025, il comitato aveva definito la manifestazione come “un atto di resistenza, un momento di celebrazione e una piattaforma di denuncia contro discriminazioni ancora troppo diffuse”. Un messaggio che sottolineava la necessità di continuare a presidiare lo spazio pubblico per ribadire che i diritti delle persone LGBTQIA+ non sono negoziabili.

La seconda edizione si è inserita in un contesto di crescente partecipazione e di forte sostegno da parte del territorio. Già nel 2024 il Comune di Caltagirone aveva concesso il patrocinio ufficiale, insieme all’adesione di diverse realtà istituzionali e associative locali. Un supporto che ha contribuito a consolidare il CaltaPride come appuntamento di riferimento per la Sicilia sud-orientale e come simbolo di visibilità, libertà e autodeterminazione.

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La terza edizione del CaltaPride

Il 2026 segna il terzo anno di vita del CaltaPride. Un traguardo importante per una manifestazione nata in un contesto territoriale dove la visibilità LGBTQIA+ non può essere data per scontata.

“Siamo al terzo anno e ogni volta vuol dire mettere insieme energie, idee, tempo e coraggio”, raccontano gli organizzatori.

Dietro ogni Pride, infatti, c’è un lavoro complesso fatto di organizzazione, relazioni, volontariato e partecipazione. Un impegno che assume un significato ancora più forte quando nasce e cresce lontano dai grandi centri urbani.

“CaltaPride esiste perché c’è chi desidera di non fare un passo indietro”

Il passaggio più potente del video è anche quello che meglio sintetizza lo spirito dell’iniziativa: “Per questo oggi vogliamo presentarci e dirvi una cosa semplice. CaltaPride esiste perché c’è chi desidera di non fare un passo indietro”.

Una dichiarazione che parla di resistenza, continuità e responsabilità collettiva. In un periodo storico in cui i diritti LGBTQIA+ vengono ancora messi in discussione e le discriminazioni restano una realtà concreta, il Pride diventa un gesto politico di presenza e di affermazione.

Non arretrare significa continuare a esserci, occupare lo spazio pubblico e costruire comunità.

Il messaggio diffuso dal comitato è netto: il percorso continua. “Anche quest’anno ci siamo, con la stessa voglia di esserci, farci vedere e celebrare insieme libertà, identità e orgoglio. Il Pride si farà, e sarà ancora una volta uno spazio da vivere con energia, presenza e voce”.

Una promessa che conferma la volontà di dare continuità a un progetto nato dal basso e costruito grazie al contributo di chi ha scelto di mettersi in gioco.

Perché esserci

Il CaltaPride 2026 si presenta come un evento capace di tenere insieme il carattere festoso del Pride con la sua dimensione politica e sociale. Il comitato lo descrive come “uno spazio da vivere con energia, presenza e voce”, un luogo in cui celebrare identità, libertà e orgoglio.

L’iniziativa punta a coinvolgere non solo le persone LGBTQIA+, ma anche famiglie, amicə, associazioni e cittadinanza, in una giornata aperta e partecipata.

Organizzare un Pride in una città come Caltagirone ha un valore simbolico particolarmente forte. Significa affermare che la visibilità LGBTQIA+ non appartiene soltanto alle grandi metropoli, ma riguarda ogni territorio.

Eventi come il CaltaPride contribuiscono a creare reti di sostegno, favoriscono il confronto e offrono alle persone LGBTQIA+ la possibilità di sentirsi meno sole.

In questo senso, il Pride rappresenta uno strumento di cambiamento culturale, capace di generare consapevolezza e di rendere più visibili esigenze e diritti spesso ignorati.

CaltaPride 2026: come restare aggiornatə

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Il CaltaPride 2026 si prepara a riportare a Caltagirone una giornata di festa, visibilità e rivendicazione, nel segno della libertà e dell’orgoglio. L’appuntamento è dunque per sabato 18 luglio 2026, quando le strade di Caltagirone torneranno a colorarsi per affermare, ancora una volta, che nessuno ha intenzione di fare un passo indietro.

Per restare aggiornatə è possibile seguire i canali social, dove saranno pubblicati aggiornamenti e informazioni utili (FB – IG).

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