Gay.it continua a essere la voce delle manifestazioni LGBTQIA+ italiane del 2024, concentrandosi non solo sulle grandi parate delle metropoli, ma anche su quelle dei centri più piccoli e delle province, dove l’importanza del Pride è per certi versi persino più determinante nella vita delle persone. Oggi ascoltiamo le rivendicazioni e i propositi politici, e non solo, del CaltaPride a Caltagirone di sabato 20 luglio.
Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Luca Sciacca, presidente del comitato CaltaPride. Durante l’intervista, abbiamo toccato argomenti come l’importanza del pride per la comunità locale, le collaborazioni con le amministrazioni locali che hanno arricchito questa prima edizione, e le rivendicazioni che il CaltaPride intende portare avanti.
Il percorso del CaltaPride inizia Sabato 20 Luglio alle 19:00 da Piazza Risorgimento, procede attraverso Piazza G. Marconi e il Tondo Vecchio, con arrivo previsto alle 20:30 in Piazza Umberto. La serata si conclude con interventi di sensibilizzazione e intrattenimento musicale, con ospiti speciali come Paolo Patanè, Maria Attanasio e le Karma B.
CaltaPride 2024 – INTERVISTA
Presentazione del comitato organizzatore:
chi siete (associazioni, persone ecc. che si vogliano menzionare)
Per presentarci vorrei trascrivere la parte iniziale del nostro manifesto politico, che racchiude l’essenza di chi siamo e cosa vogliamo portare in questa città.
Siamo Vasi d’Amuri, come i vasi di terracotta, simbolo della nostra Città di Caltagirone! Siamo Vasi dentro i quali germogliano semi di uguaglianza,fraternità,amore,condivisionedilotte,riappropriazione dei propri corpi e delle proprie identità. Siamo Vasi d’Amuri dentro i quali si rivendicano l’antifascismo, la Parità di genere, la Parità salariale, il diritto ad un lavoro stabile, non precario, dignitoso. Siamo Vasi ricolmi d’Amuri che pretendono l’abbassamento delle barriere architettoniche per le persone con disabilità, che ripudiano qualsiasi forma di guerra come strumento per risolverle le controversie internazionali. SIAMO TANTE e TANTI, SIAMO TUTTO!……………
Siamo persone, giovani e meno giovani di Caltagirone che hanno deciso di muoversi, di attivarsi, di provare a smuovere le coscienze di questa città per lanciare un messaggio chiaro e forte: Caltagirone è una città inclusiva ed accogliente, che celebra la diversità come un valore fondamentale. È questa la città che vogliamo, è questa la città in cui vogliamo vivere. Una città dove ogni singolo individuo abbia il diritto di vivere liberamente e senza paura, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, identità di genere o situazione socio-personale.
Visualizza questo post su Instagram
Ci sono altre realtà locali che sostengono e partecipano alla vostra iniziativa?
Ce ne sono alcune di cui vorreste parlarci?
Siamo orgogliosɜ di poter contare sul sostegno di numerose realtà locali che partecipano attivamente alla nostra iniziativa. In particolare, il comune (guidato da una giunta di centro-sinistra, incluso Movimento Cinque Stelle ndr) si è rivelato un partner indispensabile, offrendo un supporto fondamentale per la realizzazione del nostro primo Pride. Senza il loro aiuto, molte delle spese necessarie per l’organizzazione dell’evento sarebbero state insostenibili per noi.
Accanto al comune, diverse associazioni culturali e sociali del territorio hanno deciso di unirsi a noi. La Pro Loco locale, per esempio, ha messo a disposizione la sua esperienza nella gestione degli eventi, contribuendo alla logistica e alla promozione del Pride. Anche l’associazione dei commercianti ha offerto il suo sostegno, organizzando una serie di iniziative parallele che coinvolgeranno i negozi del centro storico, creando un’atmosfera festosa e accogliente per tuttɜ.
Non possiamo dimenticare il contributo delle scuole e delle università locali, che hanno avviato progetti educativi e incontri di sensibilizzazione sui temi dell’inclusività e della diversità. Grazie a loro, stiamo riuscendo a coinvolgere le persone giovani e a diffondere un messaggio di apertura e rispetto nelle nuove generazioni.
Infine, numerose piccole imprese e attività artigianali hanno voluto dare il loro contributo, sponsorizzando l’evento e offrendo i loro prodotti e servizi. Questo dimostra quanto la nostra comunità sia unita e pronta a fare la propria parte per il successo del Pride.
Vorremmo anche menzionare la preziosa collaborazione con gruppi di volontariato e associazioni LGBTIQ+ regionali, che ci hanno fornito supporto logistico e consulenza, permettendoci di affrontare con maggiore sicurezza e competenza questa sfida. Grazie a tutti questi sforzi congiunti, siamo fiduciosi che il nostro primo Pride sarà un evento memorabile e significativo per tutta la nostra comunità.

Eccezionali gli organizzatori CaltaPride a Caltagirone, con impegno e passione hanno dato testimonianza del cambiamento culturale e della partecipazione attiva. La città è grata.