Casa Pride Festival, dal 4 al 29 giugno a Bra: un mese di cultura queer ed eventi, parola al direttivo

Casa Pride Festival arriva a Bra dal 4 al 29 giugno 2025: un mese di eventi, talk, musica e arte per celebrare la cultura queer, i diritti LGBTQIA+ e creare spazi sicuri.

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Casa Pride Festival, dal 4 al 29 giugno a Bra
Casa Pride Festival, dal 4 al 29 giugno a Bra
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Per la prima volta, la città di Bra, in provincia di Cuneo, ospita il Casa Pride Festival, una rassegna dedicata all’orgoglio LGBTQIA+, alla cultura queer e ai diritti civili. L’iniziativa prende vita a giugno, nel cuore del Pride Month 2025, e propone un ricco calendario di appuntamenti aperti a tuttə: incontri, musica, arte, performance, momenti di riflessione e festa. Organizzato dall’associazione Casa Pride APS, realtà nata proprio a Bra con l’obiettivo di creare uno spazio fisico e simbolico per la comunità LGBTQIA+, ma anche per tutte le persone che credono in una società inclusiva, accogliente e intersezionale, il Festival prenderà il via mercoledì 4 giugno, proponendo una serie di iniziative fino al 29 giugno

Noi di Gay.it abbiamo sentito il direttivo dell’associazione Casa Pride, che ci ha raccontato l’idea dietro la nascita del Festival, svelandoci i principali appuntamenti in programma.

Casa Pride Festival a Bra
Casa Pride Festival a Bra

Casa Pride Festival, dal 4 al 29 giugno a Bra

Giugno 2025 segna l’arrivo della prima edizione del Casa Pride Festival a Bra: una nuova iniziativa che arricchisce il calendario nazionale del Pride Month con un format diffuso, inclusivo e fortemente radicato nel territorio. Lungo tutto il mese, il programma propone incontri, musica, arte, talk e divertimento, offrendo spazi sicuri e partecipati per esprimere identità, attivismo e cultura queer.

Fondamentale il sostegno del Comune di Bra, che si conferma esempio virtuoso di come l’impegno per i diritti LGBTQIA+ possa – e debba – partire dalle amministrazioni locali, trasformandosi in politiche concrete di inclusione. Il festival è reso possibile anche grazie alla collaborazione e il supporto di sponsor e volontarə che hanno creduto nel progetto.

“Casa Pride Festival nasce principalmente dal nostro desiderio di portare cultura sulle tematiche dell’inclusione. Anche in provincia c’è spazio e c’è voglia per questo tipo di discorsi. La cosa bella è che quando è nata l’associazione poi si sono create delle bellissime reti con altre realtà, ad esempio la Gender Equality Commission dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e la collaborazione con Artico, altro Festival della zona, con cui c’è una sinergia sin dall’inizio. Tante persone si sono riunite intorno a Casa Pride”, ci hanno raccontato dal direttivo.

Pur partecipando attivamente alle varie parate – da Torino Pride al Langhe & Roero Pride -, “nella nostra città abbiamo pensato che fosse importante innanzitutto portare cultura, portare tematiche che difficilmente vengono portate, quindi abbiamo pensato di lavorare sul Festival in questo senso”.

I temi toccati nel corso del mese di giugno saranno diversi: ci sarà un focus sulle maschilità, uno sulle persone trans* “che in questo momento sono attaccate su più fronti – quindi ci sembrava giustissimo avere una serata solo per quello” -, un focus sul benessere psicologico ed uno sulla spiritualità. “Quindi anche temi molto trasversali”, hanno commentato da Casa Pride. E poi, ovviamente, ci sarà un momento di festa, l’aspetto ludico e divertente, “ma l’idea principale è proprio quello di portare cultura sul territorio”.

Casa Pride

Il programma

Si parte mercoledì 4 giugno con il talk Non volevo essere un duro: un incontro aperto al pubblico che propone un confronto sulle maschilità contemporanee e sulla necessità di liberarsi dai modelli tossici legati al patriarcato. Interverranno Gabriele Guadagna, attivista dell’associazione Mica Macho e Sara Dellapiana, antropologa ed esperta di questioni di genere.

Una settimana dopo, mercoledì 11 giugno, sarà la volta del talk A casa tutto bene?, sul tema della salute mentale queer e sugli spazi sicuri. A tal proposito, il direttivo Casa Pride ha sottolineato: “Abbiamo attivato uno sportello psicologico gratuito per persone queer e per genitori di persone queer che magari si trovano a dover rapportarsi con una realtà che non conoscono e tenuto dalla dottoressa Latika Dabbene che terrà insieme a Francesca Mucciarone il talk sul benessere mentale. Noi crediamo che sia tanto importante dare strumenti alle persone per capire. Il fatto di portare questo tipo di supporto psicologico ci sembra importante. Non vogliamo colpevolizzare il singolo genitore, ma c’è sicuramente un tema più ampio, come quello dell’educazione nelle scuole, che è più sistemico e lì, sì, ci sono delle colpe ben precise”.

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Sabato 14 giugno ci sarà al Parco della Zizzola il concerto live di Alec Temple, in occasione dell’apertura di Artico Festival. Non mancherà un talk su Identità non uniformi (mercoledì 18 giugno), la Serata Open (giovedì 19 giugno), il talk Tra cielo e arcobaleno, dialogo su fede e queerness (sabato 21 giugno), e ancora Queer Party, una serata all’insegna della musica e del divertimento (sabato 28 giugno).

A chiudere il Casa Pride Festival, domenica 29 giugno, saranno la mostra Pride Not Prejudice, a cura di ArteMidi e Merenda di tutte le famiglie, un evento che vede la partecipazione delle associazioni Famiglie Arcobaleno e Agedo.

A Bra nascono i “Safe Place”: negozi e attività formate per accogliere la comunità queer

In occasione del Casa Pride Festival 2025, prende vita un progetto innovativo in collaborazione con Ascom Bra, partner e sponsor del festival, volto a rendere la città ancora più accogliente per le persone LGBTQIA+.

Grazie a un percorso di formazione sul linguaggio inclusivo e sulle buone pratiche di accoglienza, numerosi esercizi commerciali della città hanno aderito all’iniziativa e si preparano ad accogliere clienti queer in modo consapevole e rispettoso. I locali coinvolti esporranno un bollino con la dicitura “Safe Place”, chiaro segnale che in quegli spazi è garantito un ambiente sicuro, privo di giudizio e discriminazioni.

Un passo concreto verso la costruzione di una città più aperta e solidale, dove ogni identità possa sentirsi libera e riconosciuta anche nella quotidianità.

Casa Pride
Casa Pride

Cos’è Casa Pride APS: la storia

Casa Pride APS, grazie alla quale prende vita il Casa Pride Festival, è un’associazione giovanissima, ma già molto radicata sul territorio. “L’idea di Casa Pride nasce in maniera un po’ informale a luglio 2024, quando siamo riuscitə a portare a Bra Alessandro Zan, per la presentazione del suo libro “E noi splendiamo, invece”. Quello fu il primo evento a Bra su tematiche queer che abbiamo chiamato Casa Pride. Attorno a quell’evento sono spuntate un po’ di persone di Bra e della zona e da lì abbiamo iniziato a riunirci in maniera un po’ informale. In questo autunno è nata formalmente con un direttivo di nove persone l’associazione Casa Pride”, ci spiegano dal direttivo.

A proposito del direttivo, si compone di nove persone: “La cosa che abbiamo messo nello statuto è l’intersezionalità. Quindi noi abbiamo un focus sulle tematiche queer, ma ben consapevoli che le lotte si intersecano, e le battaglie sono tante. Al suo interno abbiamo la lotta a ogni discriminazione. Attualmente sono oltre 100 persone associate”

Pur essendo attiva nella zona di Bra, l’associazione estende la propria azione anche alla provincia di Cuneo. “Un’altra nostra caratteristica è quella di avere, non solo tra gli associati ma anche nel direttivo, persone alleate. L’idea è quella di fare rete il più possibile. Crediamo che sia importante dare in qualche modo unità alla lotta e quindi essere più possibile trasversali”

Per restare aggiornatə su tutti gli appuntamenti del Casa Pride Festival, vi invitiamo a seguire i profili social (FB | IG).

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