Dopo essersi aggiudicata l’edizione 2027 dell’Europride, Torino si prepara a colorare le strade della città il prossimo sabato 7 giugno con il Torino Pride 2025. Un appuntamento irrinunciabile per la comunità LGBTQIA+:
Finalmente possiamo dirvelo: il prossimo Torino Pride sarà sabato 7 giugno 2025! Anche quest’anno torneremo nelle strade della nostra città a farci sentire forte per chiedere più diritti e lottare per le nostre cause. Torna qui di tanto in tanto, presto comunicheremo le prime notizie e novità!
All’Università di Torino è stato di recente istituito il primo corso di Queer Studies.

In questo articolo
- 1 Il Torino Pride 2025 torna il 7 giugno: l’annuncio ufficiale
- 2 “Senza esclusione di corpi”, il 7 giugno torna la marcia dell’orgoglio
- 3 La risposta: resistere con i corpi e con la bellezza delle vite queer
- 4 Leggi, diritti e dignità: una lotta che non può aspettare
- 5 La parata
- 6 Torino Pride 2025: area testing HIV e sifilide in piazza Vittorio
- 7 BigMama superospite
- 8 Un’illustrazione per raccontare l’orgoglio
- 9 Torino Pride Party 2025: la grande festa dopo il corteo
- 10 Non solo Pride: le attività del Coordinamento durante l’anno
- 11 Una lotta intersezionale: oltre i diritti LGBTQIA+
Il Torino Pride 2025 torna il 7 giugno: l’annuncio ufficiale
Dietro la grande manifestazione c’è il lavoro del Coordinamento Torino Pride, un’associazione di secondo livello nata nel 2006 in occasione del Pride nazionale di Torino.
Nel corso degli anni, il Coordinamento è cresciuto, diventando un punto di riferimento per la comunità LGBTQIA+ in Piemonte, aderendo a realtà internazionali come ILGA Europe ed EPOA.
L’associazione riunisce le principali realtà LGBTQIA+ attive sul territorio, insieme ad altre organizzazioni che lottano per i diritti civili, la laicità e la valorizzazione delle differenze.
Una rete che non si limita a organizzare la parata annuale, ma che lavora ogni giorno per sensibilizzare la società su temi fondamentali legati alle diversità e all’inclusione.
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Il Torino Pride 2025 ha scelto un titolo forte e viscerale: “Senza esclusione di corpi”. Un messaggio che risuona come una risposta diretta alla crescente ondata di odio, censura e repressione che investe le persone LGBTQIA+ in Italia, in Europa e nel mondo.
Il Torino Pride 2025, con il sostegno della Città di Torino e della Città Metropolitana, invita le istituzioni a sostenere il suo documento politico. Alla luce di una recente decisione della Corte Costituzionale che riconosce il diritto della madre intenzionale a essere registrata come genitore alla nascita del figlio, il Torino Pride chiede al Sindaco di Torino e agli altri Sindaci di riprendere le pratiche di registrazione per i figli delle famiglie arcobaleno, interrotte negli ultimi anni. Si auspica di continuare il percorso iniziato nel 2023 con “La Città dei Diritti” per promuovere l’uguaglianza tra tutte le famiglie.
Il Torino Pride è anche supportato dall’Accademia Albertina di Belle Arti, dall’Università degli Studi di Torino e dal Politecnico di Torino, invitandoli a potenziare le politiche di inclusione e diversità e ad adottare posizioni decise contro ogni forma di discriminazione e violenza. Questo evento fa parte del Piemonte e Valle d’Aosta Pride, una piattaforma di collaborazione tra i pride del nord-ovest italiano.
Per il primo anno, inoltre, anche l’ordine dei giornalisti del Piemonte aderisce ufficialmente al Torino Pride.
“Senza esclusione di corpi”, il 7 giugno torna la marcia dell’orgoglio

“Dopo più di 50 anni da Stonewall, questo è un tempo difficile per i Pride e per tutto ciò che rappresentano”, scrivono sulla pagina ufficiale di Instagram, sottolineando come in paesi non lontani da noi, come l’Ungheria, i Pride siano stati messi al bando per legge. E anche in Italia, le battaglie per i diritti fondamentali sembrano scontrarsi con un governo che – come ricordano – tenta in ogni modo di cancellare le nostre esistenze, demonizzandole sotto l’etichetta di “woke” o politicamente corretto.
La risposta: resistere con i corpi e con la bellezza delle vite queer
Il Torino Pride 2025 sceglie la resistenza. E lo fa partendo dal corpo, primo spazio politico e irriducibile: “Alla violenza senza esclusione di colpi, opponiamo la nostra resistenza senza esclusione di corpi”. Un’affermazione che rivendica non solo il diritto all’esistenza, ma anche la complessità e la bellezza delle vite LGBTQIA+, così spesso schiacciate da narrazioni semplificatorie, odiose e disumanizzanti.
Un messaggio che è stato rinnovato anche in occasione della conferenza stampa di presentazione, che si è tenuta mercoledì 28 maggio presso la sala conferenze del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, luogo simbolico e non scelto a caso.
A parlare è stato Luca Minici, coordinatore del Torino Pride, che ha spiegato: “Sono i nostri corpi a portare i segni degli attacchi violenti contro le comunità LGBTQIA+, a subire sulla pelle l’odio e la discriminazione. Ma sono anche loro, i nostri corpi, che resistono, che reagiscono, che si fanno atto politico e lotta viva. Quando i corpi si uniscono, insieme alle soggettività, alle storie, alle rivendicazioni, la resistenza diventa una forza collettiva. È così che vediamo il Pride: un abbraccio tra cause e identità, dove nessunə viene lasciatə indietro. Siamo una marea: rumorosa, fiera e incontenibile. Una marea che travolge l’odio, che scardina la violenza, che rivendica giustizia e diritti. La prima volta fu rivolta. Anche quest’anno, il Pride sarà per prima cosa il nostro momento più formidabile di lotta”.
Ad intervenire, è stata anche Margherita Anna Jannon, segretaria del Torino Pride, che proprio parlando del Pride lo ha definito l’unica arma per cambiare le cose: “Il Torino Pride è questo: un’unione di corpi e di intenti che guarda avanti, intrecciando le battaglie della comunità LGBTQIA+ con quelle di tutte le realtà discriminate. Anche per difendere, con le unghie e con i denti, quei diritti che sembrano acquisiti per sempre, ma che alcune forze reazionarie e antidemocratiche vorrebbero strapparci di nuovo, per ridurci al silenzio. Ma noi siamo qui, e lotteremo!”.

Leggi, diritti e dignità: una lotta che non può aspettare
Tra i temi più urgenti che saranno portati in piazza: l’affermazione di genere, il riconoscimento legale delle famiglie omogenitoriali, il diritto a vivere senza paura, e l’autodeterminazione dei corpi e delle identità. Obiettivi che il movimento LGBTQIA+ continua a chiedere con forza, mentre in Parlamento si moltiplicano i tentativi di ostacolarli.
La parata
In quasi vent’anni di storia, il Torino Pride ha mantenuto intatta la sua anima militante, arrabbiata e accogliente. Anche nel 2025 si preannuncia come una manifestazione politica, visibile, rumorosa, comunitaria, per ricordare che nessunə dev’essere lasciatə indietro.
“Lavoriamo ogni giorno per mantenere vivi gli anticorpi della democrazia”, affermano. “E vogliamo riscrivere le narrazioni, ribaltare i vocabolari, sostituire il linguaggio della guerra con quello della cura”.
La parata del Torino Pride 2025 si terrà sabato 7 giugno con partenza alle ore 16:30 (concentramento alle ore 15:00) da corso Principe Eugenio, punto di ritrovo e di avvio ufficiale del corteo. Il percorso si snoderà nel cuore della città, attraversando corso San Martino, via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello e via Po, per concludersi in piazza Vittorio Veneto, dove sarà allestito il palco per i discorsi finali e le celebrazioni conclusive.
Anche quest’anno, il Coordinamento Torino Pride ha posto grande attenzione all’accessibilità dell’evento, grazie alla collaborazione con Disability Pride. Lungo il percorso saranno presenti aree di scarico sensoriale, più tranquille e silenziose, in collaborazione con il collettivo Mai Ultimi. Inoltre, sarà attivo il servizio mobile della Croce Rossa Italiana e il personale volontario sarà sempre disponibile per offrire supporto e assistenza.
Di fronte al palco, in piazza Vittorio, sarà allestita un’area di decompressione con posti a sedere, pensata per chi ha bisogno di una pausa durante l’evento. Tutti gli interventi dal palco saranno tradotti in LIS – Lingua dei Segni Italiana, per garantire la massima inclusività.
Per le persone con mobilità ridotta, sarà disponibile in testa al corteo il bus City Sightseeing Torino, dotato di posti a sedere. Inoltre, in collaborazione con GTT, verrà attivato un servizio navetta dal punto di arrivo per facilitare il ritorno alla zona di partenza.
Torino Pride 2025: area testing HIV e sifilide in piazza Vittorio
In occasione del Torino Pride 2025, all’arrivo della parata in piazza Vittorio Veneto sarà attiva un’area dedicata al testing rapido per HIV e sifilide, gestita da personale sanitario qualificato in collaborazione con Torino Fast Track City.
L’obiettivo è promuovere una sessualità consapevole, sicura e priva di stigma, offrendo a tutte e tutti l’opportunità di accedere gratuitamente a test rapidi, sicuri e riservati. Nell’area verranno inoltre distribuiti profilattici e materiali informativi utili per la prevenzione e la salute sessuale.
Un’iniziativa fondamentale per sensibilizzare, informare e tutelare il diritto alla salute, all’interno di una manifestazione che celebra l’uguaglianza e l’inclusione.
BigMama superospite

Il Torino Pride 2025 accoglie tra i suoi ospiti speciali BigMama, rapper e cantautrice classe 2000 originaria della provincia di Avellino. Marianna Mammone – questo il suo nome all’anagrafe – ha iniziato a scrivere musica a soli tredici anni, raccontando la propria storia segnata da bullismo e body shaming, trasformando il dolore in forza e consapevolezza.
BigMama sarà presente sul palco in piazza Vittorio Veneto per portare il suo saluto e il suo sostegno al Torino Pride, in un momento simbolico di musica, attivismo e condivisione.
Un’illustrazione per raccontare l’orgoglio
Ad accompagnare la comunicazione del Torino Pride 2025, l’illustrazione firmata da @marco_amerigo_illustration, che sintetizza visivamente il messaggio politico ed emotivo della marcia.
Il percorso della manifestazione sarà reso noto nei prossimi giorni, ma la partenza è già stata annunciata: alle 16.30 da corso Principe Eugenio.
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Torino Pride Party 2025: la grande festa dopo il corteo
Sabato 7 giugno, dopo la parata del Torino Pride 2025, continua a celebrare l’orgoglio e la libertà al Torino Pride Party, la festa ufficiale di autofinanziamento dell’evento! L’appuntamento è al Centralino Club, a pochi passi da piazza Vittorio, con inizio alle 20:30 e musica fino a notte fonda. La festa animerà i cortili e tutti gli spazi interni del locale, creando un’atmosfera coinvolgente e inclusiva.
Dalle 20:30 alle 23:00 saranno attive due postazioni food con opzioni vegetariane e vegane, pensate per soddisfare tutti i gusti. Partecipare al Torino Pride Party significa anche sostenere concretamente il Pride, contribuendo alla copertura dei costi organizzativi dell’edizione 2025.
La serata è realizzata in collaborazione con: Between, Klub Bitcherin, Delirio, Leznmore e Sodo Party.

Non solo Pride: le attività del Coordinamento durante l’anno
Proprio a Torino quest’anno sarà celebrata la 40ma edizione del Lovers Film Festival. Il Torino Pride 2025 è infatti solo la punta dell’iceberg di un’attività costante che il Coordinamento porta avanti durante tutto l’anno. Tra le iniziative principali ci sono la celebrazione di ricorrenze come la Giornata Mondiale contro l’Omofobia (17 maggio), il Transgender Day of Remembrance (20 novembre) e il Transgender Day of Visibility (21 marzo).
Non mancano inoltre progetti di formazione rivolti a scuole, enti pubblici e aziende per sensibilizzare sulle tematiche LGBTQIA+ e favorire una cultura del rispetto e della valorizzazione delle differenze.
Chiunque voglia partecipare può seguire i canali social ufficiali di Torino Pride (FB | IG), dove saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti.
Una lotta intersezionale: oltre i diritti LGBTQIA+

Il lavoro del Coordinamento Torino Pride non si ferma alla tutela dei diritti LGBTQIA+, ma si intreccia con altre cause fondamentali. Le battaglie per i diritti ambientali, per l’inclusione delle persone con disabilità, per il diritto alla casa e per la tutela del lavoro sono parte integrante del documento politico che guida ogni anno le manifestazioni come il Torino Pride e la Trans March*.
L’appuntamento con il Torino Pride 2025 del 7 giugno rappresenta non solo un corteo, ma soprattutto un momento di rivendicazione collettiva. La comunità LGBTQIA+ torinese e piemontese tornerà a scendere in piazza per chiedere più diritti, più tutele e una società finalmente libera da pregiudizi. A questo link il manifesto politico del Torino Pride.
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