Prime Video ha cancellato Clean Slate dopo una sola stagione, nonostante le buonissime recensioni e gli elogi per la sua rappresentazione transgender.
La serie di otto episodi è uscita a febbraio, poco dopo l’insediamento di Donald Trump come nuovo presidente, con pochissima promozione nazionale e internazionale. Basti pensare che nel nostro Paese è arrivata senza neanche i sottotitoli in italiano. Un’anomalia assoluta per Prime Video.
Clean Slate, trama e cast
Al fianco di Laverne Cox, creatrice, produttrice e protagonista, George Wallace, Jay Wilkison, D.K. Uzoukwu, Telma Hopkins, Philip Garcia e Norah Murphy.
Clean Slate è stata l’ultima serie completata dal leggendario produttore Norman Lear, prima della sua morte nel 2023. Wallace aveva co-creato la serie insieme a Dan Ewen e Cox. La trama vedeva Harry Slate (Wallace), vecchio stampo e schietto proprietario di un autolavaggio dell’Alabama, che riaccoglie a casa dopo anni sua figlia trans, Desiree (Cox). Inizialmente sviluppata da Peacock nel 2020, la serie era passata a IMDb TV (ora Freevee) nel 2021, per poi finire su Prime Video. Su Rotten Tomatoes l’indice di gradimento aveva raggiunto l’89%. Ma la mannaia si è presto abbattuta su di lei, seppur i creatori sognano ora di portarla altrove.
Le parole di Laverne Cox dopo la cancellazione Prime Video
In una dichiarazione congiunta via Deadline, i creatori hanno scritto:
“Che liberazione emotiva vedere questo lavoro d’amore incontrare il mondo. È stata una lotta, ma la nostra commedia gioiosa e ambiziosa su una donna nera transgender che torna nel Sud dell’Alabama con la sua vera identità era passata da un semplice presentimento a un cartellone pubblicitario a Midtown. Questa celebrazione della famiglia, scelta e non, in qualche modo era sopravvissuta. Non staremo qui a fingere di essere la prima serie a essere stata cancellata. Cavolo, quattro serie sono state cancellate mentre leggete queste parole. Ringraziamo umilmente coloro che, in Sony e Amazon, hanno lavorato per e per conto di Clean Slate. È un privilegio e una gioia guadagnarsi da vivere nel mondo creativo, figuriamoci mentre si racconta una storia importante. Avete contribuito a rendere tutto questo possibile. Certo, piangiamo il nostro bambino. Piangiamo per i posti di lavoro che spariscono con questa notizia. Piangiamo intere stagioni. Piangiamo Norman, il suo coraggio e le sue imprecazioni non poco frequenti. Piangiamo progetti simili che affrontano un destino simile. Piangiamo i personaggi che vengono cancellati dalla narrazione per paura. Grazie a tutti coloro che hanno riso e pianto insieme a noi. Grazie a tutti coloro che ci hanno detto che il nostro show era esattamente ciò di cui avevano bisogno per tornare a vedere e a sentire in questo periodo così buio. Continueranno le conversazioni su dove e come il viaggio di Desiree e Harry potrebbe continuare. Ci piacerebbe molto far risuonare la voce di Norman. Faremo del nostro meglio per mantenere viva la storia, per il bene delle persone che vi sono ritratte, persone che vengono eliminate per legge o cancellate dai libri di storia. Sembra che sia giunto il momento di lottare con tutte le forze per ottenere cose belle. E così via“.

