Gli Europei di Calcio femminile hanno conquistato la prima serata Rai grazie alle azzurre allenate da Andrea Soncin, volate in semifinale dopo la vittoria al 90esimo di ieri contro la Norvegia, ma non si tratta dell’unico torneo calcistico internazionale femminile attualmente in corso. La 15a edizione della Coppa d’Africa femminile è infatti iniziata in Marocco, con 12 squadre coinvolte rispetto alle 16 dell’europeo.
Ma non è questa l’unica significativa differenza tra la WAFCON e l’Euro 2025, perché c’è anche la rappresentanza LGBTQ a farla da padrona. Outsports ha riportato come ci sono almeno 78 giocatrici dichiaratamente LGBTQIA nelle squadre che partecipano agli europei svizzeri, con le relazioni omosessuali legali in tutti i Paesi partecipanti.
L’Orgoglio di Bambanani Mbane

Altra storia in Africa. Solo un quarto delle nazioni partecipanti offre libertà alle persone LGBTQ. Il Marocco, Paese ospitante, criminalizza le relazioni omosessuali tra uomini o tra donne. Nessuna capitana, non a caso, ha indossato fasce rainbow come capitato agli Europei, Italia in testa.
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Banyana Banyana defender Bambanani Mbane!
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Ma c’è stato un momento da rimarcare nella fase a gironi, quando la sudafricana Bambanani Mbane è stata nominata Donna della Partita dopo la vittoria per 2-0 sul Ghana. La 35enne calciatrice ha così celebrato il premio: “Questo è per la mia squadra e per mia moglie a casa“. Poche potentissime parole, se pronunciate nel Continente più omofobo del mondo.
Il Sudafrica è l’eccezione della Coppa d’Africa

Bambanani Mbane gioca per il Mamelodi Sundowns, a Pretoria, e ha sposato sua moglie Tsholofelo Makgalemele nel 2023. Secondo quanto riportato da Briefly News, il riferimento di Mbane a sua moglie avrebbe “suscitato reazioni contrastanti online“, con non pochi commenti omofobi. “Sono piccole cose come questa che fanno perdere il sostegno della gente“, ha scritto tale Aoron, “Per questa affermazione questa squadra dovrebbe essere squalificata. Ricorda, sei in Marocco, non a Mzansi“, ha aggiunto un altro utente.
Nella successiva partita del Sudafrica Bambanani ha segnato il gol del pareggio nell’1-1 contro la Tanzania, ed è stata inserita nella Best XI della fase a gironi della CAF. Il Sudafrica ha almeno altre 2 giocatrici LGBTQ dichiarate alla WAFCON. Ci sono infatti anche Gabriela Salgado, felicemente fidanzata con l’olimpionica Robyn Moodaly, e Refiloe Jane, che ha sposato la moglie Christa Kgamphe nel 2021.
Nei quarti di finale il Sudafrica affronterà il Senegal, sabato sera. Il Mali se la vedrà con i padroni di casa del Marocco. La Nigeria incontrerà lo Zambia, mentre l’Algeria affronterà il Ghana. Tolto il Sudafrica, dove è legale anche il matrimonio egualitario, gli altri sette Paesi mantengono le loro leggi anti-gay, con Mali e Ghana che hanno ulteriormente inasprito le rispettive leggi negli ultimi anni. Ecco perché il coraggio di Bambanani Mbane merita un plauso, avendo preso a calci l’omofobia nel cuore del Marocco, dove si rischiano fino a 3 anni di carcere se si è omosessuali.
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