Corte Costituzionale: “Il legislatore trovi forme adeguate di tutela del bambino nato tramite GPA”

"Ancora una volta, la Corte “mette in mora” il Parlamento. Quel che è certo, è che sui diritti non si può aspettare", ha tuonato Monica Cirinnà.

Coppia gay con figlio
Coppia gay con figlio
3 min. di lettura

La Corte costituzionale, riunita ieri in camera di consiglio, ha esaminato le questioni di legittimità sollevate dalla Cassazione sull’impossibilità di riconoscere in Italia, perché in contrasto con l’ordine pubblico, un provedimento straniero che attribuisca lo stato di genitori a due uomini italiani civilmente che abbiano fatto ricorso alla tecnica della maternità surrogata. La doppia questione è stata dichiarata inammissibile.

La prima, sollevata dal Tribunale di Padova, relativa alla tutela da accordare al bimbo di due donne, nato a seguito di fecondazione eterologa compiuta all’estero, nel caso in cui la coppia entri in crisi e la madre partoriente, legalmente riconosciuta, rifiuti di prestare il consenso all’adozione da parte della ex compagna, madre c.d. intenzionale; la seconda, sollevata dalla Corte di cassazione, relativa alla riconoscibilità in Italia, come figlio di due uomini uniti civilmente, di un bambino nato all’estero a seguito di gestazione per altri (o ‘surrogazione di maternità’).

Con riguardo alle due mamme, come riportato da Avvocatura per i Diritti LGBTI – Rete Lenford, la Consulta ha dichiarato inammissibile la questione, reputando di non poter intervenire in assenza di una disciplina applicabile al caso concreto, ma rivolgendo“un forte monito al legislatore affinché individui urgentemente le forme più idonee di tutela dei minori, anche alla luce delle fonti internazionali ed europee”. A quasi 5 anni dalle Unioni Civili, con annesso stralcio della stepchild adoption, l’ennesimo appello affinché sia la politica tutta ad intervenire.

Anche la questione relativa al riconoscimento dei due papà è stata dichiarata inammissibile e la Consulta, pur ribadendo il divieto in Italia di gestazione per altri, ha rilevato che l’attuale quadro giuridico non assicura piena tutela agli interessi dei bambini nati con questa tecnica. La Corte costituzionale, reputando prospettabili differenti soluzioni, ha ritenuto allo stato di non poter intervenire, ma ha anche affermato la necessità di un intervento del legislatore.

L’avv. Vincenzo Miri, presidente di Avvocatura per i diritti LGBTI – Rete Lenford, dichiara: “Attendiamo di leggere le motivazioni delle due sentenze. Già nella sentenza n. 230 del 4 novembre 2020 la Consulta, occupandosi dei bimbi di due mamme, aveva statuito che la tutela offerta dall’adozione presenta gravi limiti e che, già oggi, la Costituzione consente il riconoscimento pieno della omogenitorialità. Oggi, la Consulta va oltre e, ritenendo necessario in entrambe le vicende un intervento del legislatore, nel caso delle due mamme rivolge anche un ‘forte monito’ al legislatore affinché intervenga ‘urgentemente’. Come affermiamo da anni, il legislatore non può più rimanere in silenzio, continuando a ignorare la tutela piena e reale delle famiglie arcobaleno”. “Avvocatura per i diritti LGBTI – Rete Lenford continuerà a battersi, oltre che nelle aule di giustizia, per un intervento legislativo che ponga finalmente termine a incertezze, discriminazioni e vuoti di tutela, per la piena dignità sociale e giuridica di tutte e tutti”.

Monica Cirinnà, senatrice PD, ha giustamente parlato di “importante presa di posizione” da parte della Corte. “È necessario e urgente dare una risposta e piena tutela alla bambine e ai bambini delle famiglie arcobaleno. E a farlo deve essere il legislatore. Ancora una volta, la Corte “mette in mora” il Parlamento: è successo nel caso Cappato/Dj Fabo sul fine vita, succede oggi. Leggo le parole di monito della Corte e avverto forte la responsabilità: come dico spesso, la politica non può ostinarsi a decidere di non decidere. Con coraggio, è davvero il momento di aprire una discussione – seria, efficace, non ideologica – per arrivare a una soluzione giuridica sulla base delle due sentenze della Corte, che aspetto di leggere. Quel che è certo, è che sui diritti non si può aspettare“.

Corte Costituzionale: "Il legislatore trovi forme adeguate di tutela del bambino nato tramite GPA" - corte GPA - Gay.it

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Spice Girls, è reunion per i 50 anni di Victoria Beckham: "L'amicizia non finisce mai" (foto e video) - Victoria Beckham - Gay.it

Spice Girls, è reunion per i 50 anni di Victoria Beckham: “L’amicizia non finisce mai” (foto e video)

News - Redazione 22.4.24
Prisma 2, il silenzioso ma potentissimo teaser trailer con protagonisti Marco e Daniele - Prisma - Gay.it

Prisma 2, il silenzioso ma potentissimo teaser trailer con protagonisti Marco e Daniele

Serie Tv - Redazione 22.4.24
Taylor Swift per THE TORTURED POETS DEPARTMENT (2024)

Il nuovo album di Taylor Swift: no, non è Patti Smith (ma lei lo sa già)

Musica - Riccardo Conte 22.4.24
Omosessualità Animali Gay

Animali gay, smettiamola di citare l’omosessualità in natura come sostegno alle nostre battaglie

Culture - Emanuele Bero 18.4.24
BigMama a Domenica In

BigMama: “Prima di Lodovica nascondevo la mia sessualità, non pensavo di meritare amore”

Musica - Emanuele Corbo 22.4.24
Simon Porte Jacquemus e Marco Maestri sono diventati genitori di Mia e Sun: "Un sogno diventato realtà" - Simon Porte Jacquemus e Marco Maestri genitori - Gay.it

Simon Porte Jacquemus e Marco Maestri sono diventati genitori di Mia e Sun: “Un sogno diventato realtà”

Culture - Redazione 23.4.24

Hai già letto
queste storie?

Monza, consiglio comunale - La protesta durante la bocciatura della mozione "Caro Sindaco, trascrivi"

“A Monza il sindaco del PD ha abbandonato le famiglie omogenitoriali, serve un coraggio radicale”

News - Giuliano Federico 15.12.23
decreto genitori

Corte d’Appello smentisce il decreto Salvini sulle carte d’identità dei minori: “Applicare la dicitura “genitori””

News - Redazione 15.2.24
Modifica legge federale Stati Uniti Gay.it

2023, l’anno nero per i diritti LGBTQIA+ negli Stati Uniti d’America

News - Redazione 27.12.23
Barbera, presidente Corte Costituzionale, al Parlamento: "Serve una legge sui figli delle famiglie arcobaleno" - Augusto Barbera - Gay.it

Barbera, presidente Corte Costituzionale, al Parlamento: “Serve una legge sui figli delle famiglie arcobaleno”

News - Redazione 18.3.24
monza-mozione-famiglie-arcobaleno-pd

Monza, la giunta PD spiega perché ha bocciato la mozione a favore delle famiglie arcobaleno

News - Francesca Di Feo 5.1.24
Giorgia Meloni doppia faccia Gay.it

2023, un anno di odio anti-LGBTIQA+ del Regime Meloni in 8 punti

News - Redazione Milano 28.12.23
Sul Washington Post la vergognosa persecuzione del Governo Meloni alle famiglie arcobaleno - LItalia di Meloni vista dal Washington Post - Gay.it

Sul Washington Post la vergognosa persecuzione del Governo Meloni alle famiglie arcobaleno

News - Federico Boni 9.2.24
Famiglie Arcobaleno: "Vergognoso e ormai inspiegabile silenzio ai danni dei nostri figli da parte del legislatore" - Augusto Barbera 4 - Gay.it

Famiglie Arcobaleno: “Vergognoso e ormai inspiegabile silenzio ai danni dei nostri figli da parte del legislatore”

News - Redazione 19.3.24