DDL Zan, oggi in Senato la consegna di 500.000 firme a sostegno della legge contro l’omotransfobia

Una mobilitazione simile non c'era mai stata. Neanche 5 anni or sono, ai tempi delle unioni civili.

DDL Zan, oggi in Senato la consegna di 500.000 firme a sostegno della legge contro l'omotransfobia - ddl zan - Gay.it
< 1 min. di lettura

Questa mattina al Senato della Repubblica saranno presentate le 500.000 firme raccolte a sostegno del DDL Zan. Dalla sala Nassirya queste firme verranno simbolicamente consegnate ad Alessandra Maiorino, Anna Rossomando, Michela Montevecchi e Francesco Laforgia, tutti componenti dell’ufficio di presidenza del Senato.

A darne notizia proprio Maiorino, senatrice 5 Stelle. “Dopo la consegna a noi senatori e senatrici, ci sposteremo negli uffici della presidente Casellati, che ringrazio di cuore per aver accettato di ricevere anch’ella, simbolicamente, queste firme, a significare l’attenzione e la sensibilità delle Istituzioni verso questo tema. Non c’era mai stato un abbraccio così trasversale e unanime verso la comunità LGBTI, e al netto di poche voci stonate, possiamo con soddisfazione registrare nel nostro Paese un’accresciuta sensibilità e maturità verso i diversi orientamenti sessuali umani, ai quali occorre riconoscere, anche attraverso le leggi, pari dignità sociale e una tutela specifica verso chi ancora intenda discriminarli“.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Una mobilitazione simile, effettivamente, non c’era mai stata. Neanche 5 anni or sono, ai tempi delle unioni civili. Con due petizioni on line targate Da’ voce al rispetto, All Out e Change.org, 500.000 persone hanno messo nome e cognome a sostegno di una legge di pura civiltà, che la destra nazionale sta tentando di affossare veicolando menzogne, fake news ad uso e consumo del proprio elettorato.

La presentazione delle 500.000 firme sarà trasmessa in diretta su SenatoTv.

https://www.facebook.com/MaiorinoAle/photos/a.212258996044426/853154235288229/

https://action.allout.org/it/m/145febbd/?fbclid=IwAR3ndinkFyP-y2DGL1vHJ7H0I5WoarsuHPNMvA5t-AMH6c_aoGKEtDaYEac

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
Franzc Dereck 20.5.21 - 12:10

Una buona notizia. Data la riuscita di questa iniziativa le Associazioni ( troppe) che si propongono come " nostre" rappresentanti , non potrebbero attivarsi per chiedere il Referendum istitutivo del Matrimonio per tutti ? La cattolicissima Irlanda lo ha fatto ( con l'Australia) ed è stata una vittoria eclatante.