DIRITTI GAY: LA LEZIONE DELLA SCANDINAVIA

Un abisso separa l'Italia, dove anche la libertà di manifestare l'Orgoglio Gay cozza con le mille pastoie politiche bizantine improntate alla politica dello struzzo, e dove è ancora aperto il dibattito sul perché i nostri parlamentari non dichiarano la loro omosessualità in pubblico.

DIRITTI GAY: LA LEZIONE DELLA SCANDINAVIA - 0249 coppiamare - Gay.it
3 min. di lettura
DIRITTI GAY: LA LEZIONE DELLA SCANDINAVIA - 0249 scandinavia - Gay.it

La storia della tutela dei diritti della persona nei Paesi Scandinavi affonda le sue radici nel passato più remoto, già all’atto della costituzione delle prime forme di assemblee parlamentari che non nascono nella civile Grecia come erroneamente si crede, ma nella lontana Islanda agli albori delle civiltà antiche.
Ma ciò che appare più significativo, da un’analisi della storia della tutela dei diritti degli omosessuali nei Paesi Nordici, è il fatto di essersi posto nell’arco degli ultimi quattrocento anni il problema di relazione tra la società ed il mondo omosessuale.
Con la nascita, alla fine del settecento, della Chiesa Luterana Danese, la società si è posta con crescente prepotenza il problema della tutela dei diritti dell’omosessuale. Già a partire dal primo decennio del 1800 sono state abrogate dai Parlamenti dei Paesi Scandinavi, le restrittive leggi che demonizzavano i rapporti fra persone dello stesso sesso e mentre in Europa fervevano i moti di discriminazione nei confronti dei gay, con l’apposizione del famigerato Triangolo Rosa ad opera dei nazisti, in Danimarca e Svezia, nascevano le prime organizzazioni nazionali a tutele delle pari opportunità per gli omosessuali.

DIRITTI GAY: LA LEZIONE DELLA SCANDINAVIA - 0249 coppieamici - Gay.it

Dal 1950 in poi la differenza con i paesi latini si accentua fino a diventare guida per i movimenti omosessuali degli altri paesi dell’unione Europea. E’ proprio a partire dagli anni ’50 e ’60 che fervono i movimenti culturali gay nella letteratura, arte e televisione, che educheranno il cittadino nordico a considerare il diverso da se non come elemento estraneo ma come fonte di ricchezza e come patrimonio da tenere in alta considerazione, come elemento ulteriore di confronto per la crescita sociale del Paese.
La maturazione dei rapporti tra società e mondo omosessuale conosce la sua definitiva consacrazione nel 1986 con il riconoscimento delle coppie di fatto composte da persone dello stesso sesso che vengono equiparate alle coppie eterosessuali ed ancor di più tre anni dopo quando una legge parlamentare estende il matrimonio civile alle coppie gay.
Sono date storiche che ergono la Scandinavia ed in particolare la Danimarca a punta di diamante del movimento omosessuale mondiale. Dal coraggio di questa nazione hanno preso spunto poi altri Stati europei che hanno rivisto la propria legislazione nazionale, come la Svezia e Norvegia che hanno riconosciuto il matrimonio tra coppie dello stesso sesso nel 1991 o l’Olanda che si è uniformata nel 1994.

DIRITTI GAY: LA LEZIONE DELLA SCANDINAVIA - 0249 amsterdam - Gay.it

Ma ciò che più colpisce in quest’analisi non è tanto il modello avanzato di legislazione che ha si dato spunto alle altre nazioni con almeno 20 anni di anticipo, quanto il reale impegno di un’intera società nei confronti di una tematica che altri, compresa l’Italia, preferiscono ignorare. Non si può dimenticare che la Direttiva Comunitaria in favore del riconoscimento delle unioni delle coppie omosessuali è stata perorata dai membri danesi ed olandesi dell’Unione nel periodo delle vacanze natalizie del 1997, quando i parlamentari cattolici erano assenti. Ancor meno si può ignorare, per il suo significato politico, l’intervento della Regina Margherita II presso la Commissione Europea, che non voleva riconoscere l’attribuzione degli assegni familiari ad una coppia di dirigenti comunitari, poiché dello stesso sesso.

Il messaggio ci appare chiaro. Non tanto la libertà che si gode in città quali Copenaghen o Amsterdam, dove è normale tutto ed il contrario di tutto, ma il modo di intendere l’omosessualità ci devono invitare a riflettere: il gay non è minoranza da difendere e tutelare quasi fosse animale raro, ma cittadino comune che come tale deve godere le stesse opportunità e libertà sociali di ogni singolo individuo. Un abisso separa l’Italia, dove anche la libertà di manifestare l’Orgoglio Gay cozza con le mille pastoie politiche bizantine improntate alla politica dello struzzo, e dove è ancora aperto il dibattito sul perché i nostri parlamentari non dichiarano la loro omosessualità in pubblico. Il reale nodo da risolvere forse consiste nel rendere chiaro una volta per tutte il nostro diritto ad essere membri effettivi della società senza bisogno di nascondersi o travestirsi da altro.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Giancarlo Commare e il presunto coming out alla domanda del tiktoker: "Quanto sei gay? Sono gay" (VIDEO) - Giancarlo Commare ha fatto coming out - Gay.it

Giancarlo Commare e il presunto coming out alla domanda del tiktoker: “Quanto sei gay? Sono gay” (VIDEO)

Culture - Redazione 22.7.24
Claudia Pandolfi Giffoni

Claudia Pandolfi in lacrime a Giffoni per “Il ragazzo dai pantaloni rosa”: “Sento la responsabilità di questo film”

Cinema - Emanuele Corbo 23.7.24
Tommaso Stanzani, primo bacio social all'amato Oreste Gaudio (VIDEO) - Tommaso Stanzani primo bacio social allamato Oreste Gaudio VIDEO - Gay.it

Tommaso Stanzani, primo bacio social all’amato Oreste Gaudio (VIDEO)

Culture - Redazione 24.7.24
Parigi 2024, ecco gli atleti dichiaratamente LGBTQIA+ che si sono qualificati alle Olimpiadi - olimpiadi parigi atleti queer - Gay.it

Parigi 2024, ecco gli atleti dichiaratamente LGBTQIA+ che si sono qualificati alle Olimpiadi

Corpi - Federico Boni 23.7.24
Kamala Harris Brat

Perché Kamala Harris è una brat, cosa significa e quali star l’hanno già acclamata

News - Mandalina Di Biase 23.7.24
Perché amiamo Tom Daley - Tom Daley - Gay.it

Perché amiamo Tom Daley

News - Federico Boni 23.7.24

Leggere fa bene

Gabriel Garko è fidanzato? "Sono molto sereno, sto bene e sono molto felice" - Gabriel Garko - Gay.it

Gabriel Garko è fidanzato? “Sono molto sereno, sto bene e sono molto felice”

News - Redazione 25.3.24
meglio-a-colori-terapie-riparative (3)

“Meglio a Colori”, la campagna per un disegno di legge contro le terapie riparative

News - Francesca Di Feo 17.5.24
cosenza pride 2024, sabato 22 giugno

Cosenza Pride 2024: sabato 22 giugno 2024

News - Redazione 20.3.24
x-politiche-deadnaming-misgendering

X reintroduce le politiche di moderazione contro deadnaming e misgendering

News - Francesca Di Feo 6.3.24
Photo: Rogelio V. Solis

ll Parlamento inglese accoglie il primo panel per la tutela dellə bambinə trans*

News - Redazione Milano 7.2.24
intervista a la spezia pride

La Spezia Pride ostacolato dalle istituzioni, il difficile rapporto con la destra che amministra la città – intervista

News - Gio Arcuri 20.6.24
Gay.it Progress Pride Flag LGBTI

L’unione civile non sarà annullata con la rettifica anagrafica del genere, sentenza della Corte Costituzionale

News - Francesca Di Feo 24.4.24
Priot Pride 2024 a Roma il 1° GIugno

PRIOT: sabato 1° giugno torna il “Pride Romano Indecoroso Oltre Tutto”

News - Redazione 21.5.24