Lo stesso vale per i parcheggi in strisce gialle
Parcheggiare nei posti adibiti alle persone con disabilità senza disporre di un permesso speciale è illegale, lo sappiamo tutti. Le multe sono salatissime, ed è in generale un comportamento spregevole considerato il fatto che se esistono parcheggi di questo tipo è perché le persone ne hanno bisogno.
Tuttavia, recentemente sono spuntati tantissimi paladini delle strisce gialle, la cui sola occupazione sembra essere il controllare che le persone che scendono dalla macchina “abbiano una disabilità abbastanza evidente per i loro standard”.
Questo atteggiamento non è solo estremamente fastidioso per le persone affette da disabilità invisibili – che devono ogni volta giustificare il proprio diritto a utilizzare gli spazi adibiti esibendo il permesso a persone che non hanno nessuna autorità per richiederlo, ma anche dannoso.
Non fa altro che incrementare lo stigma e mettere a disagio individui che, oltre a dover convivere con la propria disabilità, devono anche giustificarsi con perfetti sconosciuti per usufruire di un diritto garantito dalla legge italiana.
Per effettuare questo tipo di controlli esistono le autorità competenti.

