Sabato pomeriggio Joe Biden è stato ufficialmente nominato 46esimo Presidente degli Stati Uniti d’America, ma il 45esimo, Donald Trump, continua a sbraitare sui social, millantando brogli mai in alcun modo provati e aizzando le folle che hanno votato per lui. D’altronde ben 70 milioni di americani hanno sognato la riconferma del tycoon alla Casa Bianca, comprese persone LGBT.

Sondaggi alla mano, addirittura il 28% degli elettori LGBT d’America avrebbe votato Donald Trump, molti dei quali sono da giorni sull’orlo di una crisi di nervi. Su Twitter lo sfogo dei suoi sostenitori è continuo, con centinaia di tweet indignati e a favore del presidente più omotransfobico della recente politica statunitense.

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Come si possa sostenere, difendere, votare, un uomo che in 4 anni ha fatto di tutto per alimentare discriminazione e odio nei nostri confronti, dividendo ancor di più un Paese già di suo particolarmente polarizzato, non è chiaro. Ma se in Italia abbiamo i gay di destra fan di Salvini e Meloni, anche negli Usa non è che stiano messi tanto meglio.

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