In Italia arriverà solo a gennaio, con LuckyRed, ma il fantastico Emilia Perez di Jacque Audiard è pronto ad iniziare la sua lunga corsa Oscar il 1 novembre, quando uscirà in selezionate sale d’America per poi sbarcare direttamente su Netflix. Premio della giuria e Prix d’interprétation féminine per le sue tre magnetiche attrici all’ultimo Festival di Cannes, Emilia Pérez è un musical, un noir, un thriller, un melò, è tutto e il contrario di tutto, con Karla Sofía Gascón pronta a fare la storia diventando la prima attrice trans di sempre a conquistare l’ambita nomination Academy.
Alla premiere di Los Angeles, Karla Sofía Gascón è stata intercettata dai colleghi di Out e ha affrontato il tema della rappresentazione trans sul grande schermo.
“Penso che alla fine rappresenti solo me stessa”, ha precisato Gascón a Out. “Ho molte responsabilità perché molte persone hanno bisogno di quella rappresentanza da parte mia. E me la prendo con tutto il cuore per aiutare la minoranza che rappresento”. “Ma penso che non siano solo le persone trans”. “Penso che ci siano molte persone in questo mondo che hanno bisogno di libertà. Hanno bisogno di vivere in un mondo in pace, con il rispetto reciproco. E penso che questa sia la cosa più importante.”
Karla Sofía Gascón, che si era già concessa un commosso e splendido discorso di ringraziamento a Cannes, è più che felice di essere considerata parte di una comunità che da tanto, troppo tempo aspetta questo momento.
“È bello farne parte. Penso di aver messo solo un piccolo granello di sabbia in questo mondo, forse questa sabbia è una spiaggia o una montagna, ma è davvero bello per me”. “Amo combattere contro l’odio, contro le persone che odiano gli altri solo perché esistiamo. Penso che ora potrei essere il nemico numero uno per questo tipo di persone al mondo. E lo adoro.”

Emilia Pérez (qui la nostra recensione in anteprima) è una pellicola che fa tesoro di decenni di Cinema, un’esperienza da vivere in sala, lasciandosi travolgere dalla sua forza espressiva. Al fianco di Karla troviamo un’eccezionale Zoe Saldana e una sorprendente Selena Gomez.
Protagonista è una brillante avvocata decisamente avvezza a trattare con i criminali che riceve un’offerta inaspettata: aiutare un importante boss del cartello messicano a sparire per sempre dalla circolazione, un uomo pericoloso che ha ucciso centinaia se non migliaia di persone, ricchissimo, con moglie e due figli. Ma come riuscire nell’impresa? Realizzando il sogno di una vita, diventando donna. Incarico accettato e destinato a cambiare la vita di molti…
Chi è Karla Sofía Gascón?
52enne attrice nata a Madrid con una prolifica carriera in telenovelas, Karla Sofía Gascón è diplomata all’ECAM in recitazione cinematografica e ha studiato con Iñaki Aierra, Perpe Caja, José Pedro Carrión, Fernando San Segundo, Rafael Monleón, Miguel Hermoso, José Carlos Piñeiro e May Marques. I suoi esordi nel mondo dell’audiovisivo sono avvenuti in tenera età, alla fine degli anni Ottanta, partecipando a diversi programmi e serie dell’epoca, con spruzzate di spot pubblicitari. Nel 1994 ha dato voce ad alcune marionette nel programma La Tele es Tuya Colega su Tele 5. Successivamente ha ottenuto il suo primo ruolo di peso nella nuova versione di El Águila de Fuego, dove interpretava Arturo. Karla si è vista anche in Italia, con Solletico su Rai1 e GommaPiuma su Canale5, mentre nel Regno Unito ha lavorato per la BBC con la serie Isabel.
Il personaggio della svolta è stato l’assistente di volo Guillermo della serie El Super. Nel 2005 ha recitato nella serie spagnola El pasado es mañana su Tele 5. Nel 2009 è arrivata in Messico, dove ha interpretato lo zingaro Branko nella nuova versione del romanzo Cuore selvaggio su Televisa México. Nel 2010 ha interpretato Jorge Jauma in Llena de Amor su Televisa, mentre nel 2011 ha recitato nel film spagnolo El cura y el veneno diretto da Antoni Caimari Caldés, interpretando Padre Felipe. Alla fine del 2011 ha fatto un’apparizione speciale in A Lucky Family. Tra il 2012 e il 2014 ha partecipato alla seconda stagione di El Señor de los Cielos di Telemundo, che ha vinto l’EMMY internazionale per la migliore serie in lingua spagnola, per poi girare 31 episodi di Hasta el fin del mundo, oltre al film Nosotros los Nobles di Gary Alazraki.
Nel 2016, all’età di 46 anni, Karla ha intrapreso un significativo percorso di affermazione di genere, affrontando non poche sfide personali e burocratiche, comprese difficoltà matrimoniali e complicazioni legali durante i viaggi internazionali. Karla e sua moglie Marisa hanno lavorato per superare questi ostacoli, mantenendo una relazione stabile e amorevole. Nel settembre del 2018 Karla ha presentato il suo libro autobiografico, Karsia. Una storia straordinaria, facendo coming out come donna transessuale. Nel 2022 ha interpretato Lourdes nella serie Rebelde, per poi diventare Maria nella serie Harina.
Emilia Pérez è stato il suo primo film dopo il coming out, il film di una vita, che l’ha consacrata agli occhi del grande pubblico. In lacrime sul palco del Festival di Cannes, Karla ha voluto ringraziare sua moglie e sua figlia “che sopportano le mie pazzie“, dedicando il premio “a tutte le persone trans che soffrono ogni giorno per l’odio che ricevono e per come vengono denigrate“. Inevitabili anche i ringraziamenti al regista Audiard: “Ti adoro per il tuo amore, la tua passione, la tua creatività, sei il migliore regista del mondo e della galassia con il permesso di George Lucas”. “Quando mi hanno dato la possibilità di far passare questo messaggio, ho capito che molta gente si sarebbe potuta guardare in faccia, persone denigrate, insultate. Questo premio è per tutti. E poi quello che mi meraviglia è che la Francia abbia sentito come sua una pellicola in spagnolo e che parla di Messico“.
E ora un film italiano
Archiviato Emilia Pérez molto presto Karla sarà Jaime in un film tutto italiano, Gli uomini e altri inconvenienti di Giorgio Serafini, in cui ha recitato al fianco di Vladimir Luxuria, Giuseppe Zeno, Francesca Inaudi, Cristian Stelluti e Marco Mazzoli.
La pellicola della Sun Film Group, girata a Taranto, ruota attorno a Chloe e Alessandro, trentenni nonché amici di lunga data e coinquilini. Lei lavora per una casa editrice di ricette culinarie, lui è un pittore emergente. Alessandro vive la propria omosessualità con grande maturità, mentre Chloe è alla ricerca del principe azzurro. L’equilibrio tra i due è sconvolto dall’arrivo di Roberto. Il trio diventa inseparabile, apprezzando ogni momento di questa avventura comune, curiosa, inaspettata e anticonformista. Insieme diventano più forti e ognuno completa l’altro: Roberto vince la sua bigotteria, Chloe è finalmente contenta e Alessandro è felice nel vederli felici. Ma poi Chloe resta incinta…



