In attesa di capire se lo rivedremo sul set del sequel di Il Matrimonio del mio Miglior Amico, Rupert Everett non sarà nella 5a stagione di Emily in Paris.
A rivelarlo lo stesso 66enne attore inglese, che durante la 4a stagione della serie Netflix ha interpretato lo stilista italiano Giorgio Barbieri. Che non tornerà a farsi vedere. Nell’ultima stagione di Emily in Paris, uscita un anno fa, Emily (Lily Collins) inizia una storia d’amore con un italiano, dirigente di moda, e si trasferisce a Roma. La quinta stagione riprenderà proprio dalla Capitale d’Italia, ma non tutti i personaggi visti nella stagione 4 torneranno anche nella 5a.
La confessione choc di Rupert Everett

“Sono stato licenziato“, ha rivelato Everett a Vanity Fair. “Ho girato una scena nell’ultima stagione e mi hanno detto: ‘Ci sentiamo l’anno prossimo’. Ho aspettato che mi chiamassero, ma alla fine non mi hanno chiamato e mi hanno semplicemente licenziato. Il mondo dello spettacolo è sempre molto difficile, dall’inizio alla fine. Quando scrivono la sceneggiatura, pensano di volerti, ma poi le cose cambiano e si perdono il tuo personaggio. Non so perché”. “Per me è stata una tragedia. Sono stato a letto per due settimane perché non riuscivo a superarlo”.
La smentita Netflix

Ma da Netflix, scrive Vanity Fair, smentiscono la ricostruzione del divo inglese. Una fonte vicina alla produzione ha precisato che Everett non è stato licenziato, perché ingaggiato come guest star della 4a stagione, con il suo arco narrativo giunto ad una conclusione naturale. Rupert, in conclusione, avrebbe romanzato il suo addio, cullando un ritorno che non era mai stato assicurato. Le riprese della quinta stagione di Emily in Paris sono iniziate all’inizio di luglio.
Rupert Everett rinato a 66 anni
Nel corso della propria carriera Rupert Everett, un anno fa sposo di Henrique, ha vissuto sulle montagne russe, perché da astro nascente del cinema britannico è stato presto lasciato ai margini dopo aver fatto coming out, nei primi anni ’90, con ruoli da “amico gay” puntualmente a lui proposti. Lo scorso Everett è stato celebrato al Lovers Film Festival con il premio Stella della Mole ma ha ora una gran quantità di progetti in agenda. Dopo aver girato Il Vangelo di Giuda di Giulio Base e The Liar di Tony Hagger, Rupert sarà anche nella comedy queer The Light Fantastic, nel drama Out Late e soprattutto nel suo nuovo film da regista Lost and Found in Paris.
