Il matrimonio del mio migliore amico 2, arriva il clamoroso sequel. E se a sposarsi fosse Rupert Everett?

E se fosse proprio lui, miglior amico di Jules, il protagonista di un capitolo due che andrebbe così incontro ad un'inattesa centralità queer?

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Il matrimonio del mio migliore amico 2, arriva il clamoroso sequel. E se a sposarsi fosse Rupert Everett
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L’ennesimo sequel all’improvviso. A quasi 30 anni dall’arrivo al cinema della commedia romantica nel 1997 diretta da P.J. Hogan, la Sony Pictures ha dato il via libera ad un nuovo capitolo di “Il matrimonio del mio migliore amico”, cult assoluto di fine anno ’90 con Julia Roberts e Cameron Diaz protagoniste. Lo studio ha incaricato Celine Song, sceneggiatrice e regista di “Materialists” e dell’accalamto “Past Lives“, di scrivere la sceneggiatura, ma non di dirigere il film. Non è da escludere un ritorno alla regia di P.J. Hogan, fermo al palo dal 2021 con la dark comedy Mental.

Nella pellicola originale una redattrice di una rivista di cucina (Jules, Julia Roberts), ha solo due giorni per mandare a monte il matrimonio del suo migliore amico (Michael, Dermot Mulroney), sua ex fiamma, e convincerlo a sposare lei e non la sua nuova compagna (Kimmy, Cameron Diaz).

Rupert Everett, da “spalla gay” a protagonista?

Indimenticabile Rupert Everett negli abiti di George Downes, amico gay di Jules, editore e comico, che finge di essere il suo fidanzato per provare a far ingelosire Michael.

Con il film di P. J. Hogan Everett venne incasellato in un ruolo, quello dell'”amico gay”  figlio del suo recente coming out, che faticò enormemente a scrollarsi di dosso. Due anni dopo replicò il tutto in Sai che c’è di nuovo?, al fianco di Madonna, per poi ritrovare Hogan e il ruolo dell’amico omosessuale in Insieme per Caso, con Kathy Bates.

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Il matrimonio del mio migliore amico” fu un clamoroso successo di pubblico, quando uscì al Cinema, incassando 127 milioni di dollari in Nord America e classificandosi al nono posto tra i film con il maggior incasso nazionale dell’anno. Il film ottenne una candidatura agli Oscar e tre nomination ai Golden Globe – come miglior musical e commedia e come miglior attore per la Roberts e Everett – ed è rimasto tra i titoli più amati della serie di commedie romantiche interpretate da Julia Roberts negli anni ’90. Nel 2022 Variety lo ha classificato tra i 100 migliori film di tutti i tempi.

Tutto tace sulla trama di questo clamoroso sequel, che quasi certamente vedrà il ritorno sul set del cast originale, con un ipotesi da non sottovalutare. E se il migliore amico pronto a sposarsi fosse proprio George Downes, ovvero Rupert Everett? E se fosse proprio lui, miglior amico di Jules, il protagonista di un capitolo due che andrebbe incontro ad un’inattesa centralità queer?  In un’America in cui si teme la cancellazione del matrimonio egualitario tramite Corte Suprema, l’idea di un film tanto atteso interamente centrato su una cerimonia gay sarebbe al passo con i tempi. E a dir poco originale, perché ribalterebbe il tavolo dei protagonisti del film anni ’90, catapultando le cosiddette ‘spalle’ al centro della scena.

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