Emmy 2025, tutti i vincitori LGBTQIA+. Trionfano The Pitt, The Studio e Adolescence

Notte di sorprese a Hollywood, con sconfitti inattesi e ben 4 attori dichiaratamente LGBTQIA+ in trionfo.

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La notte delle mezze sorprese. Gli Emmy 2025, premi Oscar della tv, hanno visto trionfare The Pitt, nuova serie medical drama in arrivo il 24 settembre su Sky. Creata da R. Scott Gemmill (già autore di E.R. – Medici in prima linea) e con Noah Wyle protagonista, The Pitt offre uno sguardo realistico e intenso sulla medicina d’urgenza, con ogni episodio che copre un’ora di un singolo turno di 15 ore del pronto soccorso presso il fittizio Pittsburgh Trauma Medical Hospital. Miglior serie, attore protagonista (Noah Wyle) e attrice non protagonista (Katherine LaNasa). Niente male per una prima stagione.

Il sogno di Tramell Tillman

Emmy 2025, tutti i vincitori LGBTQIA+. Trionfano The Pitt, The Studio e Adolescence - Tramell Tillman di Scissione - Gay.it

Scissione, che partiva con tutti i favori del pronostico, è stata sconfitta, salvandosi in corner con il premio Emmy per la miglior attrice drammatica Britt Lower, riuscita a superare sia Kathy Bates in Matlock che Bella Ramsey in The Last of Us, e lo storico Emmy vinto da Tramell Tillman. Dichiaratamente gay, Tillman è così diventato il primo uomo di colore a vincere nella categoria migliore attore non protagonista in una serie drama. Ci sono voluti 77 edizioni. Durante il discorso di ringraziamento Tramell ha voluto celebrare sua madre: “Tu eri lì per me quando nessun altro c’era e nessun altro si sarebbe fatto vedere. La tua amorevole gentilezza è sempre con me, e questo è per te“.

Boom Adolescence

Adolescence, la serie di Netflix sulla mascolinità tossica
Adolescence, la serie di Netflix sulla mascolinità tossica

In ambito comedy meritato trionfo per The Studio di Seth Rogen, travolgente ed esilarante serie Apple Tv+ ambientata nel folle mondo di uno studios hollywoodiano, con le due protagoniste di Hacks, Jean Smart ed Hannah Einbinder, a dividersi gli Emmy come miglior attrice protagonista e non protagonista. Einbinder, dichiararamente bisessuale come il personaggio che interpreta dal 2021, ha urlato “Free Palestine” a fine discorso di ringraziamento. Tra le migliori miniserie non c’è stata partita, con Adolescence sugli scudi.

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Adolescence. Erin Doherty as Briony Ariston in Adolescence. Cr. Courtesy of Ben Blackall/Netflix © 2024

Premi di peso per Stephen Graham (miglior attore e miglior sceneggiatura), per il fenomenale 15enne Owen Cooper (miglior attore non protagonista, il più giovane di sempre) e la bravissima Erin Doherty, nella vita reale dichiaratamente lesbica. Doherty ha dedicato il premio a sua sorella maggiore Grace: “Non sarei qui senza di te. Ti amo con tutto il cuore.”

La sorpresa Jeff Hiller

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Jeff Hiller

Altra vittoria a sorpresa con Jeff Hiller, incoronato miglior attore non protagonista in una comedy. Gay dichiarato e felicemente sposato con Neil Goldberg, Hiller ha vinto grazie alla serie Somebody Somewhere, battendo il favorito della vigilia Harrison Ford di Shrinking e Colman Domingo di The Four Seasons. “Grazie al mio dolce marito e alla mia famiglia per non aver mai riso di me“, ha detto Hiller dal palco. “E soprattutto, grazie Bridget Everett”, riferendosi alla star della serie. “Hai cambiato la mia vita e hai detto a così tante persone di credere in se stesse, e ci stanno riuscendo“. Tra le migliori attrici protagoniste in una miniserie Cristin Milioti di The Penguin ha superato una ricchissima concorrenza, che comprendeva Cate Blanchett (Disclaimer) e Michelle Williams (Dying for Sex). Niente da fare per Mike White, creatore di The White Lotus sconfitto da Dan Gilroy con Andor per la miglior sceneggiatura drama. Da segnalare infine la conferma di The Traitors tra i reality/programmi competitivi, con Alan Cumming di nuovo vincitore come miglior conduttore ai danni di RuPaul.

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Gli sconfitti

Emmy 2025, tutti i vincitori LGBTQIA+. Trionfano The Pitt, The Studio e Adolescence - the white lotus season 3 poster - Gay.it

Ma gli sconfitti di serata quali sono stati? Sicuramente The White Lotus, che non è riuscito a vincere nessun Emmy recitativo su 7 nomination, con chiara cannibalizzazione tra colleghi e colleghe di set, così come Scissione, che puntava al boom dopo il mancato exploit del 2022. Niente da fare anche per Ryan Murphy (che non vince un Emmy dal 2018) e il suo Monsters: La storia di Lyle ed Erik Menendez che aveva in nomination sia Cooper Koch che Chloë Sevigny  e Javier Bardem, così come sono rimasti a bocca asciutta The Last of Us, Only Murders in the Building e The Bear, che ha pagato lo scotto di un’ultima stagione che ha pesantemente virato verso il drama.

Emmy 2025, i vincitori

Best Drama Series
The Pitt

Best Comedy Series
The Studio

Best Limited or Anthology Series
Adolescence

Best Actor in a Drama Series
Noah Wyle, The Pitt

Best Actress in a Drama Series
Britt Lower, Severance

Best Supporting Actor in a Drama Series
Tramell Tillman, Severance

Best Supporting Actress in a Drama Series
Katherine LaNasa, The Pitt

Best Actor in a Limited or Anthology Series or Movie
Stephen Graham, Adolescence

Best Actress in a Limited or Anthology Series or Movie
Cristin Milioti, The Penguin

Best Supporting Actor in a Limited or Anthology Series or Movie
Owen Cooper, Adolescence

Best Supporting Actress in a Limited or Anthology Series or Movie
Erin Doherty, Adolescence

Best Actress in a Comedy Series
Jean Smart, Hacks

Best Actor in a Comedy Series
Seth Rogen, The Studio

Best Supporting Actress in a Comedy Series
Hannah Einbinder, Hacks

Best Supporting Actor in a Comedy Series
Jeff Hiller, Somebody Somewhere

Best Writing for a Drama Series
Dan Gilroy, Andor

Best Writing for a Limited or Anthology Series or Movie
Jack Thorne, Stephen Graham, Adolescence

Best Writing for a Comedy Series
Seth Rogen, Evan Goldberg, Peter Huyck, Alex Gregory, Frida Perez, The Studio

Best Writing for a Variety Series
Last Week Tonight With John Oliver

Best Directing for a Comedy Series
Seth Rogen, The Studio

Best Directing for a Drama Series
Adam Randall, Slow Horses

Best Directing for a Limited or Anthology Series or Movie
Philip Barantini, Adolescence

Best Reality Competition Program
The Traitors

Best Talk Series
The Late Show With Stephen Colbert

Best Scripted Variety Series
Last Week Tonight With John Oliver

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