Todd Haynes presidente di giuria del Festival del cinema di Berlino 2025

34 anni dopo Poison, suo film d'esordio che vinse il Teddy Award come miglior film LGBTQIA+, una delle principali voci del New Queer Cinema a stelle e strisce torna alla Berlinale.

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Todd Haynes presiederà la giuria del prossimo 75° Festival internazionale del cinema di Berlino. Sarà la prima edizione guidata da Tricia Tuttle, ex direttrice del BFI London Film Festival,

Il regista, sceneggiatore e produttore americano ha un antico rapporto con la Berlinale, avendo portato in concorso la sua prima pellicola. Il suo film d’esordio, “Poison“, assoluto cult queer, vinse il Teddy Award nel 1991, dopo aver conquistato il Grand Jury Prize al Sundance.

L’annuncio della Berlinale

In una dichiarazione ufficiale, la Berlinale ha elogiato Haynes in quanto “scrittore e regista straordinariamente dotato. È stato una delle voci cinematografiche più audaci e distintive del cinema americano, amato per la sua grande sensibilità nell’esplorare mondi e per le sue affascinanti indagini su genere e identità“.

Manipolando stili narrativi diversi, in Poison Haynes esplorava i temi della lussuria, del desiderio e del tabù. Un film provocatorio che sfidò le convenzioni dell’epoca.

Tra i massimi esponenti della cinematografia LGBTQIA+ d’America degli ultimi 35 anni, Haynes ha poi girato titoli come “Safe” (1995) con Julianne Moore, sua attrice feticcio, “Velvet Goldmine” (1998), “Lontano dal paradiso” (2002) che gli valse la prima e unica nomination agli Oscar per la miglior sceneggiatura, il biopic su Bob Dylan “I’m Not There” (2007) che vinse il Gran Premio della giuria a Venezia, la miniserie “Mildred Pierce” (2011), lo straordinario “Carol” (2015) con Cate Blanchett e Rooney Mara amanti, “Wonderstruck” (2017) “Dark Waters” (2019) “The Velvet Underground” (2021) e “May December” (2023).

La sua abilità nel creare personaggi complessi ha attratto molti dei migliori attori e attrici del mondo. Star come Julianne Moore, Cate Blanchett, Rooney Mara, Kate Winslet, Anne Hathaway, Natalie Portman, Mark Ruffalo, Christian Bale ed Ewan McGregor hanno interpretato i personaggi multistrato nei suoi film. I film di Todd Haynes e i loro attori hanno vinto premi in numerosi festival cinematografici internazionali“, conclude dichiarazione ufficiale della Berlinale

La prossima 75a edizione del Festival di Berlino terrà dal 13 al 23 febbraio 2025. Tuttle succede a Carlo Chatrian e Mariette Rissenbeek, che hanno co-diretto la Berlinale come direttori artistici ed esecutivi dal 2020.

L’ultimo film queer abbandonato da Joaquin Phoenix

Negli ultimi mesi Todd Haynes avrebbe dovuto girare un film a tematica queer con Joaquin Phoenix, se non fosse che il divo premio Oscar abbia abbandonato la pellicola due giorni prima del via alle riprese. Una rottura inimmaginabile perché la pellicola queer, storia d’amore gay con scene di sesso esplicite, era stata ideata dallo stesso Phoenix. Fu lui a proporla ad Heynes. Era sua la co-sceneggiatura. Ad oggi Joaquin non ha mai ufficialmente spiegato il perché di quell’addio, costato milioni di dollari. L’abbandono di Joaquin ha lasciato decine e decine di professionisti senza lavoro, dall’oggi al domani. Si parla di perdite potenziali a 7 zeri per la pellicola, che di fatto era entrata in produzione. Si è cercato anche di sostituire Joaquin all’ultimissimo secondo, pensando ad esempio all’ingaggio di Pedro Pascal, ma conflitti vari di lavorazione e la centralità dello stesso Joaquin nel progetto hanno definitivamente affossato il tutto.

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La pellicola avrebbe preso forma negli anni ’30. “Una storia d’amore tra due uomini, basata su uno script originale e molto audace. Questo è, credo, il suo primo ruolo gay. Sono molto entusiasta di questo progetto!”. Così parlava Todd Haynes mesi or sono, riferendosi proprio a Phoenix che l’aveva coinvolto. Poi, si mormora, Joaquin avrebbe cambiato idea, forse infastidito dalle troppe scene sessualmente esplicite da lui stesso scritte e immaginate. L’attore avrebbe dovuto girarle con Danny Ramirez, chiamato ad interpretare l’amante di Phoenix in questo “intenso” poliziesco che sarebbe dovuto ruotare attorno a due uomini, innamorati, in fuga dalla California per il Messico. Haynes, tra le principali voci del New Queer Cinema a stelle e strisce, aveva definito l’opera con “un contenuto sessuale esplicito“, una “storia d’amore con una forte componente sessuale”.

“Tutto è iniziato con Joaquin Phoenix che aveva semplicemente in mente alcune idee ed immagini”, aveva rivelato Todd. “Ed è venuto da me, chiedendomi se tutto questo mi emozionasse in qualche modo. Ho pensato fosse interessante, e così abbiamo parlato al telefono, per sviluppare una sceneggiatura. Aveva frammenti di idee, che ho iniziato a formulare in una vera e propria narrazione. Ho coinvolto anche il mio brillante amico John Raymond, con cui ho collaborato per Mildred Pierce. È stato un modo meraviglioso ed organico di creare una sceneggiatura. E Joaquin spingeva sempre di più verso territori pericolosi, dal punto di vista sessuale”.

Poi qualcosa è successo. Todd Haynes non ha ancora mai pubblicamente commentato quanto accaduto e non è chiaro se il film verrà mai girato.

© Riproduzione riservata.

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