Nella strepitosa stagione 4 di The Crown, da ieri su Netflix e da noi già recensita, il bellissimo Freddie Fox indossa gli abiti del figlio di Margaret Thatcher. Oggi 31enne, e in passato visto in ruoli LGBT tra cinema e tv come nell’acclamato Pride di Matthew Warchus e in Cucumber e Banana di Russell T Davies, Freddie non ha mai fatto coming out, per quanto nel 2015 rivelò di aver “avuto delle fidanzate, ma non vorrei dire ‘Io sono questo o io sono quello’, perché un giorno nella mia vita potrei innamorarmi di un uomo”.
Passati 5 anni, Freddie ha ribadito quanto detto all’epoca dalle pagine del The Telegraph, andando anche oltre. Fox è infatti convinto che oggi come oggi, anche ad Hollywood, essere sessualmente ‘fluidi’ possa inaspettatamente essere un vantaggio.
Sono molto interessato a come sta cambiando il mondo e a come stanno cambiando le percezioni. Se guardi qualcuno come Rupert Everett, diresti che parlando della sua sessualità ha davvero cambiato il corso della sua carriera. Ma credo che si possa dire che avere un’esperienza più completa come essere umano attraverso la sessualità, o qualsiasi altra cosa, è ora percepito come un vero vantaggio. I divi di un tempo erano muscolosi, bianchi e maschili. I divi di oggi sono completamente diversi, che si tratti di genere o sessualità, aspetto, disabilità.
Fox si è detto anche certo che gli attori del 2002 non debbano essere “necessariamente eterosessuali“, pur di avere un ruolo da protagonista. “Sono abbastanza sicuro che tutto stia cambiando“.
