Gasparri e la guerra preventiva al nuovo corso friendly di Barilla

Ricordate il caso Barilla? Le cose sembrano cambiare, ma in Italia è già partita la guerra

Gasparri e la guerra preventiva al nuovo corso friendly di Barilla - barilla attacchi 1 - Gay.it
4 min. di lettura
Gasparri e la guerra preventiva al nuovo corso friendly di Barilla - barilla incontro1 - Gay.it

Se diciamo “Guido Barilla”, cosa vi viene in mente? Siamo sicuri che la maggior parte di voi ricorderanno le dichiarazioni che il CEO dell’omonimo marchio di alimenti fece un anno fa: “Non metterei mai in una nostra pubblicità una famiglia gay, perché noi siamo per la famiglia tradizionale. Se i gay non sono d’accordo, possono sempre mangiare la pasta di un’altra marca”. Era settembre 2013. Il putiferio che scatenarono quelle dichiarazioni assunse proporzioni che mai Barilla si sarebbe aspettato. Non solo le associazioni e la comunità lgbt italiane attaccarono duramente il CEO, ma il boicottaggio arrivò oltreoceano, come la sua pasta, del resto, che detiene il 30% del mercato in Usa. Seguirono comunicato e video di scuse, incontro con le associazioni italiane e l’assunzione, infine, di un esperto in “inclusione e diversità”.

Gasparri e la guerra preventiva al nuovo corso friendly di Barilla - barilla nyt - Gay.it

Il cambio di rotta

Il sollevamento popolare internazionale ha avuto i suoi frutti. Perché negli States, un’azienda etichettata come omofoba corre un rischio d’immagine che nessun imprenditore sano di mente affronterebbe a cuor leggero. Qualche giorno fa, il Washington Post ha pubblicato un articolo in cui riporta il giudizio positivo espresso dalla statunitense Human Rights Campaign, una delle più importanti associazioni statunitensi che si occupa di diritti delle persone Lgbt.
Secondo il quotidiano, Barilla ora è degna di un punteggio di approvazione pieno: ha esteso le tutele sanitarie previste per i dipendenti alle famiglie composte da coppie gay e trans, ha finanziato associazioni che si battono per i diritti delle persone Lgbt, ha aderito all’associazione Parks ed ha mostrato sul sito BarillaFactory (tra gli altri) uno spot con una coppia lesbica e una gay , presentato da un filmaker che ha partecipato ad un concorso indetto dall’azienda per video che rappresentassero valori come la diversità. Il concorso è concluso, vedremo cosa manderanno in TV. Insomma, pare che le cose siano cambiate, in un anno. Abbiamo contattato Barilla per avere qualche dettaglio in più su come intende muoversi in Italia, dopo avere conquistato gay e lesbiche statunitensi, quindi su questo vi aggiorneremo quando avremo una risposta.

Gasparri e la guerra preventiva al nuovo corso friendly di Barilla - barilla diversita 1 - Gay.it

La polemica preventiva made in Italy

Intanto però, è già partita la polemica preventiva, a casa nostra. Prima ancora che il gruppo di Parma possa uscire pubblicamente nel suo Paese con qualcosa che renda evidente a tutti il cambio di rotta (come evidenti furono le tristemente note dichiarazioni di Guido), l’azienda è già stata ufficialmente avvisata. A farlo, con un tweet, è stato Maurizio Gasparri che ha già paventato il boicottaggio: “Patetico epilogo per Guido Barilla passato dalla difesa della famiglia alla subalternità a lobby gay. Non compriamo più Barilla” ha scritto il senatore di Forza Italia che poco dopo ha aggiunto: “Non comprate prodotti Barilla, Guido Barilla merita boicottaggio per resa su famiglia naturale”.
Gasparri non è stato l’unico, Dalle pagine del solito Libero, ha tuonato anche Mario Giordano, direttore del TG4 e neoacquisto del fronte dei detrattori dei diritti civili. Secondo Giordano, Barilla ha ceduto all’ “omo-catechismo”, alla “Santa Trans-Inquisizione” e via discorrendo, con una chiosa che merita (si fa per dire) la citazione. “La buona pasta non è un lusso – scrive Giordano -. È di più: una Luxuria”.

Gasparri e la guerra preventiva al nuovo corso friendly di Barilla - barilla scuse - Gay.it

Dove le azienda fanno gara per chi è più friendly

Dati i buoni segnali giunti dagli States, i video pubblicati sul sito, l’adesione a Parks e tutto il resto, ci aspettiamo che a Parma non si lascino intimorire dalla solita alzata di scudi da medio evo dei diritti. Nell’attesa, ricordiamo a Gasparri, Giordano e a tutti gli altri, che negli altri paesi le aziende più popolari fanno vanto delle loro politiche friendly, dei finanziamenti alle associazioni e alle campagne pro matrimonio egualitario o contro l’omofobia. Un esempio per tutti? Apple, che anche quest’anno entra a pieno punteggio nel “Corporate Equality Index” di HRC, ovvero nell’elenco in cui, con il massimo dei punti, si indicano le aziende in cui gay, lesbiche e trans vengono trattati esattamente allo stesso modo degli etero, in qualsiasi ambito e sotto qualsiasi aspetto e le imprese che si impegnano nella lotta alle discriminazioni. Insieme ad Apple ci sono anche: Chevron, General Motors, General Electric, Ford, AT&T, HP, JPMorgan e IBM, solo per citare alcune tra le più famose, per un totale di 366 aziende promosse a pieni voti. Insomma, le aziende che guardano al futuro fanno dell’inclusione la loro cifra. Bisognerà che anche i Gasparri e i Giordano se ne facciano una ragione.

di Caterina Coppola

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Marco Mengoni e Mahmood una canzone insieme

Marco Mengoni e Mahmood, una canzone insieme

Musica - Mandalina Di Biase 23.2.24
Eurovision 2024, Angelina Mango vola secondo i bookmakers. Le ultime quote - Angelina Mango - Gay.it

Eurovision 2024, Angelina Mango vola secondo i bookmakers. Le ultime quote

News - Redazione 23.2.24
Roberto Vannacci Paola Egonu Matteo Salvini

Vannacci sospeso dall’Esercito Italiano, Egonu lo querela, Salvini lo difende

News - Giuliano Federico 28.2.24
I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming - film queer - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming

News - Federico Boni 26.2.24
Eurovision 2024 Eden Golan October Rain

Boicottare Eurovision 2024 e la partecipazione di Israele? “October rain” di Eden Golan va esclusa?

Musica - Redazione Milano 27.2.24
Federico Massaro, Grande Fratello

Grande Fratello, il percorso di Federico Massaro dopo l’uscita di Vittorio Menozzi

Culture - Luca Diana 27.2.24

I nostri contenuti
sono diversi

La comunità LGBTQIA+ si stringe attorno a Milena Cannavacciuolo, raccolti quasi 30.000 euro in 48 ore - foto Milena Cannavacciuolo - Gay.it

La comunità LGBTQIA+ si stringe attorno a Milena Cannavacciuolo, raccolti quasi 30.000 euro in 48 ore

News - Redazione 25.10.23
Papa Francesco ha invitato a pranzo in Vaticano un gruppo di donne trans: “La gente spesso si dimentica di noi”. VIDEO - Papa Francesco ha invitato a pranzo in Vaticano un gruppo di donne trans - Gay.it

Papa Francesco ha invitato a pranzo in Vaticano un gruppo di donne trans: “La gente spesso si dimentica di noi”. VIDEO

News - Redazione 21.11.23
Vannacci nominato Capo di Stato maggiore, Zan: "Vergogna, è un pericolo per la Costituzione" - Vannacci - Gay.it

Vannacci nominato Capo di Stato maggiore, Zan: “Vergogna, è un pericolo per la Costituzione”

News - Redazione 4.12.23
studenti musulmani LGBTIQ

200 studenti musulmani lasciano la scuola per protesta contro personaggi LGBTQI+ sui libri

News - Francesca Di Feo 17.10.23
Elton John al parlamento inglese: "Il prossimo premier faccia di più per sradicare l’aids entro il 2030" - Elton John - Gay.it

Elton John al parlamento inglese: “Il prossimo premier faccia di più per sradicare l’aids entro il 2030”

News - Redazione 30.11.23
Napoli Pride 2024 il 29 giugno - Napoli Pride - Gay.it

Napoli Pride 2024 il 29 giugno

News - Redazione 21.12.23
Accusata di essersi inventata la recensione omofoba di un cliente, è morta la ristoratrice Giovanna Pedretti - Giovanna Pedretti - Gay.it

Accusata di essersi inventata la recensione omofoba di un cliente, è morta la ristoratrice Giovanna Pedretti

News - Redazione 15.1.24
torino pride

Torino Pride 2024: il 15 giugno

News - Redazione 26.1.24