Gli uomini gay e bisessuali hanno maggiori possibilità di contrarre il cancro alla pelle, secondo quanto riportato da una nuova ricerca portata avanti dal Brigham and Women’s Hospital di Boston.

450.000 adulti studiati ogni anno dal 2014 ad oggi, con i tassi della malattia che sarebbero incredibilmente più elevati tra gli uomini gay e bisessuali rispetto agli uomini e alle donne eterosessuali. I ricercatori hanno infatti scoperto che il tasso di cancro alla pelle era dell’8,1% tra gli uomini gay e dell’8,4% tra gli uomini bisessuali. In calo per gli uomini eterosessuali, dove il tasso è sceso al 6,7 per cento, e per le donne eterosessuali, dove è stato inferiore al 6,7 per cento. Tasso ulteriormente ridotto al 5,9% e al 4,7% per le donne lesbiche e bisessuali, rispettivamente, secondo quanto riportato dall’Independent.

Il dottor Arash Mostaghimi, autore principale della ricerca, ha dichiarato: “Se non ci poniamo mai la domanda, non sapremmo mai che esistono queste differenze. Queste informazioni aiutano a informare la nazione su come allocare le risorse sanitarie”.

Mostaghimi ha aggiunto che ci sono state carenze nello studio, in quanto non ha tenuto conto dei fattori di rischio come l’esposizione ai raggi UV. Tuttavia, Mostaghimi ha spiegato che le discrepanze tra gli orientamenti sessuali potrebbero essere collegate a un aumento dell’uso del lettino solare tra uomini gay e bisessuali. Ebbene sì. Tutta colpa delle lampade.

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Studi minori hanno riportato un maggiore utilizzo di lettini abbronzanti indoor tra uomini di minoranza sessuale, noto fattore di rischio per il cancro alla pelle. Come prossimo passo, vogliamo entrare in contatto con la comunità gay per aiutare a identificare la causa di queste differenze nei tassi di cancro alla pelle. Questo è un lavoro che dovrà essere svolto in modo ponderato, che potrebbe aiutare non solo le minoranze sessuali, ma tutti noi.

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