George Michael condannato a otto settimane di prigione

Durante lo scorso Pride londinese si era schiantato con l’auto contro la vetrina di un negozio di fotografia. Subito arrestato, era stato trovato sotto l’effetto della cannabis.

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Ancora guai giudiziari per George Michael. Il cantante  è stato, infatti, condannato a otto settimane di prigione per l’incidente che ha provocato durante l’ultimo Pride di Londra. Lo scorso luglio, George Michael, con i sensi annebbiati dalla cannabis è finito con la sua Range Rover contro la vetrina di un fotografo.

Decine di reporter lo hanno atteso ieri davanti al tribunale dal quale è uscito scortato dagli agenti per iniziare a scontare la sua pena.

Lo scorso mese era stato condannato alla sospensione della patente per sei mesi che segue un’altra sospensione durata due anni che gli era stata imposta nel 2008 per essere stato trovato in possesso di marijuana, crack e cocaina.

Nel 2007, poi, era stato condannato a 100 ore di servizi sociali per essere stato trovato in stato di incoscienza al volante della sua auto.

Nel 1998 fu arrestato per condotta immorale per aver tentato di adescare un poliziotto in un bagno pubblico nel parco cittadino di Beverly Hills.

 

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