Giorgia Meloni presenta la sua autobiografia a scuola: “Obbligatoria la partecipazione degli studenti”

Dopo le polemiche il passo indietro. Da Fratelli d'Italia si difendono: "Non ne sapevamo nulla".

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Da mesi va in tv a sbraitare contro la fantomatica ‘teoria gender’ che la comunità LGBT vorrebbe imporre nelle scuole d’Italia grazie al DDL Zan, ma nell’attesa Giorgia Meloni a scuola ci andrà con la sua autobiografia, “Io sono Giorgia“, con giustificazione obbligatoria in caso di assenza. Come scritto da LaRepubblica, il 25 maggio la leader di Fratelli d’Italia sarà all’Istituto tecnico economico statale “Antonio Maria Jaci” di Messina per presentare il suo libro dinanzi all’intera comunità scolastica. Perché come recita una circolare d’istituto, tutti gli studenti saranno chiamati alla partecipazione. Chi non lo farà non avrà i crediti formativi previsti.

I docenti vigileranno sugli alunni in presenza, provvederanno a mantenere il collegamento all’incontro per tutta la sua durata; avranno cura di rilevare le presenze degli alunni, valide come Pcto (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, ndr) e di riferirle successivamente ai tutor di competenza.

Circolare, in cui Giorgia Meloni viene indicata come “parlamentare e scrittrice“, firmata dal dirigente scolastico Maria Rosaria Sgrò. All’incontro parteciperà anche la parlamentare Ella Bucalo, responsabile scuola di Fratelli d’Italia. Immancabile e immediata la polemica. La scorsa settimana, come dimenticarlo, il libro “Io sono Giorgia” era stato regalato agli studenti del liceo Amaldi, a Tor Bella Monaca, a pochi metri da quella libreria in cui la proprietaria si era rifiutata di vendere l’autobiografia della Meloni.

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Nel pieno del dibattito politico sul DDL Zan, in cui la destra continua a diffondere la fake news dell’indottrinamento gender nelle scuole dinanzi alla semplice istituzione giornata contro l’omotransfobia, risulta a dir proprio surreale che sia proprio il partito di Giorgia Meloni a voler entrare a gamba tesa negli istituti d’Italia con l’autobiografia del suo leader politico.

Travolta dalle polemiche, la dirigente scolastica Maria Rosaria Sgrò ha annullato l’incontro online, con Stefano Suraniti, direttore dell’Ufficio scolastico regionale, che ha immediatamente chiesto una relazione sui fatti.

Da parte di Fratelli d’Italia, invece, è trapelato dello sbigottimento. “E’ una vicenda assurda, non ne so nulla. Sono stata contattata dalla scuola, ma non avevo alcun accordo definitivo per partecipare alla lezione online“, ha risposto a LaRepubblica Ella Bucalo, responsabile scuola di Fdi. “Ho chiesto di smentire, con me c’era stato solo il contatto per pensare a un incontro, nulla di definito, tra l’altro, la vicepreside che ho contattato questa mattina, mi ha assicurato che si tratta di una iniziativa extra-curriculare, senza obbligo di frequenza e senza crediti”. “Mi avevano detto che si trattava di incontri con gli autori di libri che fanno normalmente, di una attività di routine, io della circolare che parla della mia presenza e di quella di Meloni non ne so nulla“.

 

 

 

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gioric70 21.5.21 - 19:52

Ma non sta bene!....Lasciatela perdere! Mi auguro che ci sia qualcuno qualcosa o qualcuno che la voglia far inquadrare in questo modo. Poveretta Lei se si fa rispettare così!