Degli scienziati che lavorano nella regione dei Ghati occidentali in India, più precisamente nelle foreste del Parco Nazionale di Silent Valley, hanno trovato nella cavità degli alberi tre granchi d’acqua dolce con caratteristiche sia maschili che femminili, fenomeno noto come ginandromorfismo, rara condizione in cui gli individui presentano caratteristiche sia maschili che femminili. La scoperta è avvenuta nel corso di un’indagine sulla biodiversità. I tre granchi sono tutti appartenenti alla specie Vela carli, che si trova solo nelle foreste e nei corsi d’acqua dei Ghati occidentali centrali. Il ginandromorfismo è rarissimo nei crostacei e non era mai stato segnalato prima nella famiglia di granchi d’acqua dolce Gecarcinucidae.
Lo studio è stato condotto da K.S. Anoop Das e K.T. Fahis del Centro di Ecologia della Conservazione del MES Mampad College, in collaborazione con lo scienziato e specialista di granchi Sameer K. Pati e Purnima Kumari dello Zoological Survey of India. Lo studio è stato finanziato dal Dipartimento di Scienza e Tecnologia, Science and Engineering Research Board (attualmente Anusandhan National Research Foundation).
Una scoperta eccezionale
“I corpi dei granchi presentavano strutture riproduttive maschili, mentre altre parti mostravano caratteristiche femminili, inclusi i gonopori”, ha dichiarato a The Hindu K.S. Anoop Das, ricercatore e professore ordinario presso il Centro di Ecologia della Conservazione del MES Mampad College. Secondo i risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista zoologica internazionale Crustaceana, sebbene il ginandromorfismo sia stato precedentemente riscontrato in altre famiglie di granchi marini e d’acqua dolce, questa scoperta segna la prima volta che viene identificato nei Vela carli.
“Considerata la ristretta area di distribuzione endemica della specie e il suo habitat protetto, ulteriori ricerche sulla biologia riproduttiva e sulle conseguenze ecologiche del ginandromorfismo sono essenziali per la sua conservazione”, si legge nel rapporto. Das ha spiegato a The Hindu che nulla nell’ambiente dei granchi può aver causato lo sviluppo di tratti sia maschili che femminili. Sono semplicemente nati così. “Questi granchi sono stati trovati all’interno della cavità degli alberi. Sebbene vivano solitamente vicino ai corsi d’acqua, il fatto che siano stati osservati all’interno degli alberi indica la ricchezza degli ecosistemi presenti in queste cavità e i numerosi misteri biologici che le nostre foreste custodiscono“.
“L’habitat del granchio era privo di inquinanti ambientali”. “Pensiamo che la ragione di questo fenomeno possa essere legata a tattiche di sopravvivenza. Ciò permette al granchio di riprodursi in assenza di esemplari maschi o femmine“, hanno precisato gli scienziati nel report. La natura che molto semplicemente evolve, muta, prendendosi i propri spazi, perché il cosiddetto “sesso biologico” non è e mai sarà un concetto facilmente definibile.
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I granchi Vela carli sono solo gli ultimi di una lunga serie di animali che sfidano la dicotomia di genere. Nel 2022 uno zoologo scoprì in Colombia uno straordinario uccello melifago selvatico “metà femmina e metà maschio”. Ma da anni vengono pubblicati studi e ricerche che rimarcano i reiterati comportamenti omosessuali tra gli animali, diffusi ma volutamente sottostimati, tra cicale dei funghi gay, fenicotteri poliamorosi, pinguini omosessuali e ora granchi neutri dal punto di vista del genere.
🚨 Scientists in India discover a rare crab that is half male, half female. pic.twitter.com/2vf8rMomnE
— Space and Technology (@spaceandtech_) March 18, 2026
