Grande Fratello, chat hot in cambio di voti: Signorini accusa gli autori, storia di un sistema inquinato dai fandom tossici

Chat a luci rosse in cambio di voti, televoti organizzati e fake: il Grande Fratello è in mano ai fandom e Alfonso Signorini si smarca pubblicamente "accusando" il gruppo editoriale.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Grande Fratello, un sistema inquinato
Grande Fratello, un sistema inquinato: chat hot in cambio di voti
5 min. di lettura

Il Grande Fratello, in tempi ben lontani, era un reality show in cui il pubblico aveva il potere di decidere il destino dei concorrenti. Oggi, quel meccanismo è stato completamente svuotato della sua funzione, diventando una parodia gestita (male) da fazioni di fan organizzati che alterano i risultati a proprio piacimento fino a promettere foto hot in cambio di voti per le proprie beniamine.

Alfonso Signorini, Grande Fratello

Grande Fratello, un sistema inquinato: chat hot in cambio di voti

Il televoto dovrebbe rappresentare la volontà del pubblico, ma ormai è inquinato da gruppi di fan tossici che hanno trasformato un semplice meccanismo di voto in una battaglia senza esclusione di colpi. 

Da VPN usate per aggirare le restrizioni geografiche a veri e propri baratti per accumulare voti, il televoto del Grande Fratello è diventato terreno fertile per ogni genere di irregolarità.

Nel regolamento ufficiale del programma si legge chiaramente: “I voti espressi tramite piattaforma internet (web, app, smart tv) saranno considerati validi solo se pervenuti da indirizzi IP dichiarati in Italia”.

Eppure, i social raccontano un’altra storia: sessioni collettive da centinaia di migliaia di voti, email fasulle create appositamente, e addirittura promesse di foto hot in cambio di voti. 

Ecco uno screenshort che ha proposto DavideMaggio.it:

Grande Fratello: chat hot in cambio di voti

Un gioco sporco che mette in crisi l’affidabilità dell’intero reality. Cosa fa Signorini a tal proposito? Se ne lava le mani, diciamolo pure.

Zeudi Di Palma in finale: ecco in che modo

Uno dei casi più eclatanti è quello di Zeudi Di Palma, finalista del Grande Fratello con una percentuale bulgara: 49,20% delle preferenze. Chi l’ha votata? La risposta arriva dai social: il fandom brasiliano delle “Zelena”.

Zeudi, Miss Italia 2021, è finita al centro di una ship con Helena, concorrente brasiliana del reality. Questa narrazione ha acceso la community del Sud America, che ha iniziato a produrre video e contenuti per esaltare la coppia. 

Quando Helena ha deciso di intraprendere una storia con Javier, il fandom si è vendicato spostando il proprio supporto su Zeudi.

Risultato? Un esercito di fan brasiliani, che non seguono il programma e non capiscono una parola di italiano, ha deciso il destino del reality con sessioni di voto massicce e coordinate.

Zeudi Di Palma

Il caso di Chiara Cainelli

Un altro esempio che smaschera il sistema è quello di Chiara Cainelli. Durante una puntata, ha ottenuto il 39,53% dei voti, superando concorrenti molto più seguite. Ma qualche giorno dopo, quando il fandom di Zeudi Di Palma ha smesso di votarla, la sua percentuale è letteralmente crollata allo 0,95%. Un’incongruenza enorme che dimostra come il televoto non rifletta affatto il reale gradimento del pubblico.

Eppure, Chiara è ancora in gara. Il motivo? Non c’è stata alcuna eliminazione in quel televoto. Ora, con Zeudi già in finale, i suoi fan possono dirottare i voti su di lei, garantendole ancora una volta percentuali stratosferiche come è accaduto nella puntata di ieri, giovedì 13 marzo.

Possibili soluzioni per un televoto più equo

L’indifferenza della produzione del Grande Fratello è imbarazzante. Se il reality show volesse davvero ripristinare la credibilità del televoto, basterebbero alcune misure semplici ed efficaci:

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!
  • Verifica dell’identità: ogni utente dovrebbe autenticarsi con un numero di telefono o un documento d’identità prima di poter votare.
  • Televoti flash: limitare la durata delle votazioni per impedire ai gruppi organizzati di pianificare strategie.
  • Tutta la casa in nomination: eliminare le dinamiche di gruppo e lasciare che il pubblico voti su un ventaglio più ampio di concorrenti.
  • Doppio esito: rendere finalista il più votato ed eliminare il meno votato, per evitare che qualcuno resti a galla solo grazie a voti strategici.

Signorini “rimbalza” la responsabilità agli autori

Alfonso Signorini, raggiunto da Valerio Staffelli con il Tapiro d’Oro di Striscia la Notizia, se ne lava le mani: “La premessa è che io conduco il Grande Fratello, ci metto la faccia, ma non sono il Grande Fratello”.

Alfonso si rende conto che c’è un problema piuttosto serio di trasparenza e veridicità da reality, ma davanti le telecamere del TG satirico cerca ugualmente di svincolarsi: “Chi c’è dietro i televoti del Grande Fratello? Io no. Ci sono questi fandom tossici, delle fanbase che inondano il programma di voti facendo sì che gli spettatori tradizionali non si sentano rappresentati dai risultati. Capisco che si sentano presi in giro, ma il problema non è mio: è dell’azienda, di chi produce il programma, del gruppo autorale”.

E ancora: “Sarei la persona più felice del mondo se venisse escluso il voto dei social e rimanesse solo quello degli sms”.

Ed in merito all’atteggiamento tossico e fuori controllo di Lorenzo Spolverato, Signorini ancora una volta si tira fuori da ogni responsabilità: “Se fosse per me l’avrei già buttato fuori con un calcio nel sedere, ma il gruppo di lavoro mi ha detto di tenerlo dentro”.

Il Codacons chiama in causa Pier Silvio Berlusconi

Nel frattempo, il Codacons ha scritto una lettera aperta a Pier Silvio Berlusconi, sottolineando come il programma continui a minare la credibilità della TV italiana.

“La sua linea editoriale sembra orientata verso una TV più etica e di qualità, eppure il Grande Fratello resta un’anomalia preoccupante”.

L’associazione chiede misure concrete per evitare che il programma continui a offrire un pessimo esempio al pubblico più giovane. Ma da Mediaset, per ora, nessuna risposta.

piersilvio berlusconi, carriera e biografia

Il pubblico non ha più voce in capitolo

Se il Grande Fratello vuole ancora definirsi un “reality”, dovrebbe lasciare spazio alla volontà del vero pubblico, quello che segue il programma ogni giorno. Ma se le cose non cambieranno, i telespettatori si allontaneranno definitivamente.

A questo punto, la domanda è una sola: il reality vuole tornare ad essere un programma democratico, o preferisce restare in mano a fan tossici e meccanismi truccati? Si attendono risposte.

Grande Fratello, chat hot in cambio di voti: Signorini accusa gli autori, storia di un sistema inquinato dai fandom tossici - Alfonso Signorini - Gay.it

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.