Hey You, quando l’omofobia prende vita grazie anche alle app di dating – lo scioccante corto, video

Sviluppo inatteso, purtroppo spesso reale e sconvolgente quello realizzato da Jared Watmuff con l'acclamato corto Hey You, da vedere tutto d'un fiato.

Hey You, quando l'omofobia prende vita grazie anche alle app di dating - lo scioccante corto, video - Hey You il pluripremiato corto che denuncia lomofobia - Gay.it
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Grindr ha celebrato il suo decimo anniversario solo l’anno scorso, ma in pochi anni le app basate sulla localizzazione delle persone LGBT (e non solo) hanno cambiato radicalmente la natura degli appuntamenti. Ma quanto sappiamo davvero, delle persone che si nascondono dietro l’immagine di un profilo?

Questa è l’inquietante domanda che si è posto il regista britannico Jared Watmuff, il cui ultimo progetto, il pluri-premiato Hey You, si presenta ai nostri occhi come crudo e a tratti terrificanti promemoria sulla natura di queste conoscenze nate tramite smartphone.

Interpretato da Noel Samuels e Dmitry Spodobaev, Hey You è un corto di quattro minuti che vede due uomini organizzare un incontro, nel cuore della notte. Il primo è un padre di famiglia, apparentemente etero, con la moglie accanto, che corre in bagno per messaggiarsi su Grindr. Il secondo è un uomo che cerca semplicemente sesso. Quel che accade dopo i primi messaggi tra i due, con incrocio spazio-temporale, è inatteso e sconvolgente, per quanto drammaticamente veritiero in alcune parti del mondo.

Hey You ha vinto premi in tantissimi Festival, con il regista, gay dichiarato, che si è ispirato a fatti realmente accaduti prima di scriverlo.

Ricordo un momento, nel 2016, quando lessi per la prima volta un articolo sulla persecuzione di gay e bisessuali da parte dello Stato Islamico. Fu assolutamente scioccante. Venni immediatamente colpito da come, in qualche modo, l’unica cosa che differenzia il mio destino da questi uomini fosse la mia posizione geografica. Sembra così assurdo e arbitrario, e mi ha ricordato come i diritti e le libertà che abbiamo acquisito non siano in alcun modo garantiti e perché dobbiamo continuare a lottare per loro. Penso che sia un messaggio importante da condividere con quante più persone possibili, soprattutto quando si guarda a come l’ascesa del populismo e dell’omofobia vadano di pari passo. Anche nel Regno Unito, i crimini omofobici sono più che raddoppiati negli ultimi cinque anni, quindi ora più che mai dobbiamo rimanere vigili.

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