HIV: PIÙ HOT UGUALE PIÙ PERICOLO?

Un lettore ci chiede se è vero che i cruising sono posti pieni di "sieropositivi". Risponde l'infettivologo: "è importante cosa fai non con chi lo fai".

HIV: PIÙ HOT UGUALE PIÙ PERICOLO? - hotpericoloBASE - Gay.it
3 min. di lettura

Gentile Allegrini, in chat ho contattato un ragazzo hiv+ e gli ho chiesto alcune informazioni che, però, mi hanno scioccato. Mi ha detto che i cruising sono pieni di hiv+ all’80% e mi ha detto che lui si è infettato leccando il pene di un ragazzo che aveva eiaculato in precedenza.

Ora, io uso sempre il profilattico, ad eccezione di quando faccio sesso orale, ma evito sempre di farlo se non ho la bocca in ordine e mai mi faccio "venire" in bocca. In quanto ai cruising non credo che lì ci siano più infetti che nelle aree di sosta degli autogrill o negli incontri di chat! Le mie sensazioni sono esatte nel credere che lui abbia voluto terrorizzarmi?

Non vorrei rinunciare al sesso e chiudermi in casa! Ma se è questa la soluzione lo faro’! E’ veramente così tragica la situazione? Il ragazzo mi ha anche detto che in chat, quando è apparso con il nick che evidenziava la sua positività è stato contattato da tantissime persone che hanno detto di essere loro stessi sieropositivi… che cosa devo pensare?

Grazie
Fabio da Milano

Caro Fabio,
per risponderti comincerei dalla fine della tua domanda: non credo che anche se "fosse questa la situazione" sia necessario "rinunciare al sesso e chiudersi in casa". Per fare sesso non esistono solo le chat ed i luoghi di cruising non credi ?

Detto questo è verosimile che il sieropositivo con cui hai chattato almeno una balla te l’abbia raccontata: non credo proprio che lui si sia infettato nel modo che racconta… Ormai lo sanno anche i sassi: nei rapporti orali è meglio usare il preservativo ma se non si usa non bisogna farsi venire in bocca. Proprio quello che tu fai già dunque non farti prendere dalle paranoie.

La tua osservazione sul fatto che i sieropositivi possano essere dappertutto e non essere concentrati necessariamente in alcuni luoghi è corretta ma il fatto che ti sia spaventato rivela, ancora una volta, l’errore che c’è dietro questa paura. È come se tu pensassi: "se vado in un posto dove ci sono tanti sieropositivi è più facile per me infettarmi". Invece la probabilità di infettarsi dipende da cosa fai non da con chi lo fai. E poi non dimenticare che se uno non ha fatto il test magari non lo sa neanche di essere sieropositivo…dunque per essere tranquilli bisogna concentrarsi su quello che noi facciamo senza starsi a chiedere se l’altro è o non è sieropositivo dato che saperlo o no non cambia quello che noi dobbiamo fare comunque

Infine circa il fatto che molti sieropositivi abbiano contattato il tuo interlocutore in chat si può pensare che dipenda da una abitudine che si sta diffondendo e che viene chiamata "serosorting" e che consiste nello scegliere un partner sessuale che abbia la stessa situazione (cioè un sieropositivo con un sieropositivo ed un sieronegativo con un sieronegativo) per poter fare a meno del preservativo. Si tratta, anche in questo caso, di una strategia sbagliata e pericolosa perchè ancora una volta si guarda CHI ho davanti invece di cosa ci faccio. Da notare che è sbagliata non solo per un sieronegativo (chi mi dice che l’altro abbia fatto il test? E se pure l’ha fatto chi mi dice che non è nel periodo finestra?) ma anche per un sieropositivo (che succede se mi infetto di nuovo con un ceppo di virus resistente ai farmaci?).

Infine vale per tutti il fatto che se non uso il preservativo non rischio solo l’HIV ma anche tutte le altre malattie sessualmente trasmissibili (negli USA la Sifilide tra i gay dal 2002 al 2003 è aumentata del 19%…).

Ciao,
dott. Francesco Allegrini  

di Francesco Allegrini

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Eurovision 2024, Il Regno Unito vuole la vittoria con Dizzy di Olly Alexander. Il video ufficiale - olly alexander - Gay.it

Eurovision 2024, Il Regno Unito vuole la vittoria con Dizzy di Olly Alexander. Il video ufficiale

Culture - Redazione 1.3.24
Francesco Panarella

Francesco Panarella e il morbo di Kienbock: “Recitare mi ha salvato la testa”

Culture - Luca Diana 28.2.24
Mary & George, Oliver Hermanus e le scene di sesso gay: "Orge difficili da coreografare, le volevo autentiche" - Mary e George cover - Gay.it

Mary & George, Oliver Hermanus e le scene di sesso gay: “Orge difficili da coreografare, le volevo autentiche”

Serie Tv - Federico Boni 1.3.24
Cannes 2024, Xavier Dolan presidente di giuria Un Certain Regard - Xavier Dolan - Gay.it

Cannes 2024, Xavier Dolan presidente di giuria Un Certain Regard

News - Federico Boni 1.3.24
stati-uniti-transfobia-omofobia-antisemitismo-e-suprematismo-bianco-dilagano-nelle-fila-del-partito-repubblicano (2)

Stati Uniti: transfobia, omofobia, antisemitismo e suprematismo bianco dilagano nel Partito Repubblicano

News - Francesca Di Feo 1.3.24
I SAW THE TV GLOW (2024)

I Saw The Tv Glow: guarda il trailer dell’attesissimo film horror trans* – VIDEO

Cinema - Redazione Milano 29.2.24

Continua a leggere

ARIM

Al via la XI edizione ARIM, sport e musica sostengono la lotta all’Hiv

Corpi - Daniele Calzavara 19.9.23
Hiv sentenza Bari su U uguale U Gay.it

U = U, sentenza storica, assolto un uomo accusato di aver trasmesso l’Hiv: se non è rilevabile non si può trasmettere

Corpi - Daniele Calzavara 28.2.24
hiv aids stigma momenti storici lady diana fernando aiuti elthon john madonna liz taylor angela lansbury

Gli indimenticabili momenti storici contro lo stigma dell’hiv

Corpi - Federico Boni 29.11.23
hiv stigma arcigay

Indagine Stigma Stop sulla comunità LGBTIQA+: le identità meno visibili riportano stato di salute e psicologico più bassi

Corpi - Gay.it 14.11.23
“U=U impossibile sbagliare”, partecipa alla rivoluzionaria campagna lanciata da dieci associazioni impegnate nella lotta all’Hiv - u uguale u campagna hiv - Gay.it

“U=U impossibile sbagliare”, partecipa alla rivoluzionaria campagna lanciata da dieci associazioni impegnate nella lotta all’Hiv

Corpi - Daniele Calzavara 18.9.23
Donatella Versace lotta con noi: sostegno a Milano Check Point nella lotta ad hiv e malattie a trasmissione sessuale - donatella versace alessandro zan milano check point 2 - Gay.it

Donatella Versace lotta con noi: sostegno a Milano Check Point nella lotta ad hiv e malattie a trasmissione sessuale

Corpi - Redazione Milano 1.12.23
1° dicembre 2023, le 10 associazioni della campagna U=U lanciano l’allarme: “Troppe diagnosi tardive, non disperdiamo i progressi della scienza” - stigmahiv - Gay.it

1° dicembre 2023, le 10 associazioni della campagna U=U lanciano l’allarme: “Troppe diagnosi tardive, non disperdiamo i progressi della scienza”

Corpi - Daniele Calzavara 30.11.23
milano checkpoint

5 anni di Milano Check Point, tra prevenzione e sensibilizzazione

Corpi - Redazione Milano 13.10.23