Nell’Agosto del 1989 i fratelli Menendez hanno ucciso brutalmente i genitori, una coppia benestante di Beverly Hills, a colpi di fucilate in faccia, e per questo si trovano ancora oggi in prigione.

È la storia dal successo planetario raccontata nella serie TV Monsters, di Ryan Murphy e Ian Brennan, con Cooper Koch e Nicholas Chavez come protagonisti nei panni dei due fratelli, disponibile su Netflix dal 19 Settembre, in cui niente è come sembra, e l’atmosfera morbosa, conturbante e perversa – che concede molto anche sul piano di immagini esplicite dei due bellissimi attori– rende lo spettatore letteralmente addicted.

Una storia vera, quella dei fratelli Menendez, come abbiamo già scritto qui su Gay.it, cui ora si aggiunge – a livello di contenuti – un nuovo capitolo.

Infatti, come avvenuto già per il primo capitolo di questo filone true crime sceneggiato da Murphy, quello sul serial killer omosessuale e cannibale Dahmer, alla fiction, seppur basata su fatti reali, segue il documentario, per lo più incentrato sui processi ai due fratelli Menendez e su quello che è stato infine accertato.

Ecco tutto ciò che c’è da sapere su The Menendez Borthers.

I fratelli Menendez, dove e quando vedere il documentario in streaming

Il documentario sui fratelli Menendez uscirà il 7 Ottobre 2024, e, come per la serie tv, la piattaforma che lo distribuirà è Netflix.

Il prodotto è curato dal regista argentino Alejandro Hartmann, e dura circa 2 ore.

The Menendez Brothers: cosa aspettarsi dal documentario sui protagonisti di Monsters

Erik (10 Gennaio 27 Novembre 1970) e Lyle (10 Gennaio 1968), nel 1989, all’età di 19 e 21 anni hanno ucciso i genitori, il padre, Josè Menendez (1944) e la madre Kitty (1941), con dei fucili da caccia.

Per la prima volta in 30 anni hanno accettato di fornire la loro verità dal carcere di Donovan in cui sono detenuti, dopo la condanna avvenuta nel 1996, ed in cui, grazie alla nuova ondata di notorietà derivante dalla serie, sono stati visitati anche da celebrità, come ad esempio lo stesso Cooper Koch con Kim Kardashian.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

I fratelli Menendez, tutto sul documentario sui protagonisti della serie Monsters - Menendez brothers 2023 - Gay.it

Il punto di vista dei fratelli Menendez viene raccontato attraverso una serie di documenti esclusivi ed inediti, soprattutto gli audio degli interrogatori con gli inquirenti e dei dialoghi con avvocati e giornalisti, oltre alle testimonianze durante i processi.

Erik Menendez aveva già definito la serie poco attendibile in un lungo post su X attraverso il profilo della moglie Tammy

Alle critiche della famiglia Menendez (o di ciò che ne resta) aveva risposto Murphy sostenendo che tutto ciò che è raccontato nella serie è “assolutamente vero”, e di aver impiegato moltissimo tempo con il proprio team nella ricerca, concludendo che la serie Monsters era “la cosa migliore accaduta alla famiglia Menendez in trent’anni.

La cugina dei fratelli Menendez, Diane Von Der Molen, è la testimone chiave nel documentario

Particolarmente interessante risulta la testimonianza della cugina dei fratelli Menendez, Diane, che passò diverse estate con i due cugini, più piccoli di lei di circa 10 anni.

Diane ha dichiarato che non ha nessun dubbio sul fatto che Lyle, all’età di 8 anni, nel 1976, subisse abusi dal padre Josè Menendez.

Allora lei aveva 17 anni, ed ha rievocato una notte in cui “Ero nella mia stanza a cambiare le lenzuola del mio letto, e Lyle è entrato.
È diventato molto serio nel chiedermi se poteva dormire nell’altro letto accanto al mio e ha detto che aveva paura di dormire nel suo letto perché suo padre e lui si erano toccati lì sotto, il che indicava che era la sua zona genitale.”

Vedremo se il documentario chiarirà infine in punti controversi della serie che sta appassionando mezzo mondo.

© Riproduzione riservata.