Jakub Józef Orliński come Farinelli voce regina: chi è il “controtenore della Gen Z”

Jakub Józef Orliński, giovane talento polacco trasforma il canto barocco in un fenomeno contemporaneo: la sua voce sta facendo impazzire la Gen Z e fa tremare i teatri, Farinelli è il suo grande mito.

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Jakub Józef Orliński
Jakub Józef Orliński
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Nel mondo della musica classica, dove tradizione e innovazione cercano di mescolarsi in un perfetto equilibrio, Jakub Józef Orliński sta conquistando il cuore della nuova generazione

Il 30enne controtenore polacco, noto per il suo incredibile timbro vocale è stato definito il “Controtenore della Gen Z”. Non è solo per la sua voce straordinaria che è diventato una star, ma il suo mix di storia, passione e modernità lo stanno rendendo irresistibile.

Jakub Józef Orliński

Jakub Józef Orliński, chi è il giovane controtenore polacco

Jakub Józef Orliński è un nome che ha iniziato a risuonare nei teatri d’opera e nelle sale da concerto di tutto il mondo, ma la sua storia inizia in modo sorprendente. 

Nato a Varsavia l’8 dicembre 1990, Orliński non è sempre stato un controtenore. Inizialmente, la sua carriera musicale è partita da un luogo ben diverso: il coro della sua città. Un incontro casuale con la direttrice Berenika Jozajtis lo ha portato a scoprire una voce che non ha mai smesso di crescere.

“Mi ha dato il suo biglietto da visita e mi ha detto che avevo una bella voce. Tornato a casa, ho raccontato ai miei genitori di essere stato scelto, ma poi ho capito che non era vero: lo dava a tutti”, racconta con un sorriso al Corriere della Sera

Ma questa “farsa” iniziale non ha mai fermato il suo desiderio di cantare. La sua voce bianca, quella tipica dei cori infantili, si è evoluta in un controtenore che sfida le leggi della natura, raggiungendo altezze vocali che fanno impallidire anche gli esperti del settore.

La voce di Orliński è un vero miracolo. La sua estensione vocale, che raggiunge i 880 Hertz (il doppio di una voce normale), permette di coprire toni acuti che raramente si ascoltano al giorno d’oggi. 

Durante le sue performance, Jakub Józef Orliński regala brividi al pubblico, come nel caso di un’interpretazione magistrale dell’Orfeo ed Euridice di Christof W. Gluck dove per 72 minuti, sostenuto solo dall’orchestra, ha regalato uno spettacolo unico al pubblico presente.

“Sono un challenger, mi piace sfidare me stesso andando fuori dalla comfort zone”, afferma Orliński, un atteggiamento che lo ha portato a incantare il pubblico non solo con opere di George F. Händel, ma anche con pezzi di Antonio Vivaldi, Claudio Monteverdi e Henry Purcell.

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Il Barocco rinasce con Orliński

Il fascino di Jakub Józef Orliński risiede anche nel suo approccio rivoluzionario alla musica barocca. La sua capacità di unire il passato con il presente, portando in scena composizioni di secoli fa con un tocco moderno, è ciò che lo distingue dagli altri. 

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La riscoperta del Barocco, iniziata negli anni Ottanta grazie alla Baroque Renaissance, ha avuto un impatto profondo sulla sua formazione artistica.

Nel 1994, il film Farinelli – Voce regina, sulla vita del celebre castrato, ha fatto esplodere la passione per il repertorio barocco. Farinelli, il divo del XVIII secolo, era noto per la sua voce incredibile, tanto che due dei più grandi compositori dell’epoca, George F. Händel e Nicola Porpora, lottavano per ingaggiarlo. 

La performance di Farinelli, rappresentato nel film da Stefano Dionisi e Enrico Lo Verso, ha influenzato Orliński a tal punto da spingerlo a esplorare il mondo dei castrati, purtroppo una pratica crudele e ormai scomparsa.

Oggi, con un album come Let’s BaRock, dove si alternano sonorità classiche e moderne, Orliński fa vivere di nuovo la magia di Händel, Vivaldi e Monteverdi, ma con un linguaggio nuovo che raggiunge direttamente i cuori dei giovani.

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Jakub Józef Orliński e la moda: un divo multidimensionale

Oltre alla musica, Jakub Józef Orliński è anche un appassionato di moda e break dance. Con un sorriso, racconta di come la sua passione per questi mondi paralleli abbia influenzato la sua vita artistica. “Sono un uomo del mio tempo”, afferma. 

Il suo look, sempre elegante ma con un tocco di originalità, e il suo stile di vita dinamico sono diventati parte del suo brand personale. Un mix perfetto tra arte, passione e consapevolezza, che lo rende un vero simbolo di inclusività e modernità.

Jakub Józef Orliński

Le voci bianche: “Storia troppo rude”

Quando Jakub Józef Orliński parla del passato, non nasconde un certo senso di incredulità per la brutalità della pratica della castrazione per mantenere voci bianche. “È una storia troppo rude”, ammette, ma al contempo riconosce l’importanza storica di questa tradizione musicale. 

Quella stessa tradizione che, nonostante le sue radici oscure, ha dato vita ad alcuni dei più grandi capolavori della musica occidentale.

E così, oggi, Orliński è pronto a far cantare anche la Gen Z, con la sua voce che “acchiappa” più di qualsiasi flow rap.

© Riproduzione riservata.

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