Due giocatrici del Bayern Monaco hanno reso pubblica la loro relazione sentimentale attraverso i social network. Lena Oberdorf e Natalia Padilla hanno condiviso una storia su Instagram in cui appaiono a pochi istanti da un bacio, ufficializzando di fatto il loro legame. Un gesto che, oltre a confermare la loro relazione, le rende la seconda coppia apertamente visibile all’interno della squadra femminile del club bavarese.
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Lena Oberdorf, 24 anni, e Natalia Padilla, 23, hanno iniziato il 2026 con una scelta di visibilità chiara. Nella storia pubblicata da entrambe, le due calciatrici sono ritratte in un momento di intimità, accompagnato dalla canzone Te regalo del rapper spagnolo Rels B. Il brano contiene versi espliciti sul valore dell’amore condiviso pubblicamente: “Sei entrato nella mia vita e hai tirato fuori la versione migliore di me. Non ho paura di dire al mondo che ti amo”.
La pubblicazione arriva dopo settimane in cui Oberdorf e Padilla avevano già lasciato intuire il loro legame attraverso foto e contenuti condivisi, spesso in atteggiamenti affettuosi. Già nelle passate settimane, non erano mancati scatti social che le ritraevano insieme, in casa, mentre condividevano momenti di vita quotidiana. Emblematica la didascalia che accompagnava il carosello: “Album di famiglia”.
Con questa recente Storia Instagram, però, il rapporto diventa ufficiale e visibile, senza dichiarazioni formali ma con un’immagine che non lascia spazio a interpretazioni.
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Reazioni e messaggi di sostegno
Sotto i post recenti pubblicati dalle due giocatrici, in cui compaiono insieme, sono arrivati numerosi messaggi di affetto e sostegno da parte di tifosi e follower. Commenti che esprimono vicinanza, incoraggiamento e normalità, senza toni polemici o divisivi.
In un contesto come quello del calcio, ancora segnato da episodi di omofobia e resistenze culturali, la reazione del pubblico rappresenta un segnale rilevante. La visibilità di coppie LGBTQIA+ nello sport professionistico, soprattutto a questi livelli, contribuisce a ridurre lo stigma e a rendere più accessibile l’idea che l’orientamento sessuale non sia un elemento estraneo o problematico rispetto alla carriera sportiva.
Il momento delicato di Lena Oberdorf dopo l’infortunio
Per Lena Oberdorf, la conferma della relazione arriva in una fase personale e professionale complessa. La centrocampista della nazionale tedesca è reduce da un grave infortunio: nell’ottobre scorso ha subito la rottura del legamento crociato, per la seconda volta in carriera. Un evento che ha inevitabilmente inciso sul suo percorso sportivo e sul suo equilibrio emotivo.
Il rapporto con Padilla assume, quindi, anche un valore di forte sostegno personale. La stessa Oberdorf lo ha lasciato intendere con una frase condivisa sui social: “Comincio il 2026 con le persone giuste”. Un messaggio che appare esplicito nel collegare la sfera privata a un momento di ricostruzione.
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Chi è la prima coppia nel Bayern Monaco femminile

Quella formata da Oberdorf e Padilla non è la prima coppia apertamente dichiarata all’interno del Bayern Monaco femminile. Nel club bavarese è già presente da anni una delle coppie più note del calcio europeo: Pernille Harder e Magdalena Eriksson.
Le due stanno insieme dal 2014 e si sono conosciute a Linköping, in Svezia, quando erano compagne di squadra. Nel corso degli anni hanno condiviso diverse esperienze professionali: hanno giocato insieme anche al Chelsea tra il 2020 e il 2023 e, da due anni e mezzo, vestono entrambe la maglia del Bayern Monaco. Il 21 luglio 2024 hanno annunciato pubblicamente l’intenzione di sposarsi.
Harder ed Eriksson sono note non solo per il loro rendimento sportivo, ma anche per l’impegno civile. Entrambe devolvono l’1% dei rispettivi stipendi a Play Proud, un’organizzazione che lavora per creare ambienti sportivi più sicuri e inclusivi per le persone LGBTQIA+.
Visibilità e normalizzazione nel calcio femminile
La scelta di Oberdorf e Padilla di rendere pubblica la loro relazione si inserisce in un contesto in cui il calcio femminile appare, rispetto a quello maschile, più avanzato sul piano della rappresentazione LGBTQIA+. Non per assenza di problemi, ma per una maggiore presenza di modelli visibili e di reazioni meno ostili da parte di club e tifoserie.
Il Bayern Monaco, con due coppie ufficiali all’interno della squadra, diventa così uno degli esempi più evidenti di questa normalizzazione. Un dato che non cancella le discriminazioni ancora presenti nello sport, ma che mostra come la visibilità, quando sostenuta da ambienti professionali solidi, possa contribuire a ridurre il peso dei pregiudizi senza bisogno di retorica o grandi proclami.



