Medico il papà e infermiere la mamma, Leo Varadkar, primo premier irlandese dichiaratamente omosessuale, si è laureato in medicina, ma non ha praticamente mai praticato, perché subito entrato in politica. A 28 anni la prima elezione in Parlamento, poi ministro dei trasporti, del turismo e dello sport del primo governo Kenny, ministro della Salute dal 2014 al 2017 e infine premier, dal 2017 ad oggi, avendo perso le ultime elezioni che a fine pandemia lo vedranno passare la mano.

Ma nell’attesa, e dinanzi all’emergenza da Covid-19, Varadkar si è nuovamente registrato nell’ordine dei medici, tornando a fare il medico di base. Per ora solo una volta a settimana, visti i non pochi impegni da premier che gli riempiono le giornate, facendo assistenza medica telefonica.

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“Molti dei suoi cari e dei suoi amici lavorano nella sanità. Così ha deciso di dare una piccola mano”, ha spiegato il suo portavoce. D’altronde anche Matthew Barrett, suo compagno dal 2015, è medico. A febbraio Leo ha perso le elezioni, che hanno visto il successo del Sinn Féin, ma non ci sono i numeri per una maggioranza, tant’è che si potrebbe tornare alle urne entro il 2021, nel caso in cui Sinn Féin e Fianna Fáil  non riuscissero a mettersi d’accordo per formare un Governo. Nel dubbio, Varadkar è tornato ad indossare il camice.

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