Drive Away Dolls è ufficialmente realtà!
Il primo film da solista di Ethan Coen, insieme alla regista Tricia Cooke e senza il fratello Joel, arriverà nelle sale americane il 22 Settembre e dal trailer si prospetta uno spasso.
Margaret Qualley, Geraldine Viswanathan, Beanie Feldstein (recentemente fresca di matrimonio con la fidanzata Bonnie Chance Roberts) , Colman Domingo, Matt Damon, e anche il daddy d’America Pedro Pascal, sono tuttə protagnistə di un viaggio on the road tra lesbiche fuori di testa, capitanate dalle due migliori amiche lesbiche Jamie – spirito libero, fresca di separazione dalla sua fidanzata – e la riservata e timida Marian, che si ritrovano alle prese con una gang di criminali.
Sebbene la sessualità dei personaggi non è il focus della storia, Cooke conferma che l’action comedy avrà un DNA queer: “Questo film è nato quando insieme ad un’amica ho pensato al titolo ‘Drive Away Dykes” (ndr. Dykes, termine anglofono originariamente dispregiativo per riferirsi alle donne lesbiche). Con Ethan abbiamo pensato fosse un titolo abbastanza valido per qualunque film sarebbe uscito fuori” dichiara Cooke a The Advocate, aggiungendo “Sono una regista queer, avere personaggi queer come protagoniste mi risulta naturale e importante. Sono cresciuta vedendo personaggi gay nei film, ma raramente con un lieto fine, e non erano mai irriverenti o leggeri”.
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Cooke e Coen dichiarano di aver scritto la sceneggiatura 20 anni fa, quando non era ancora presentabile o vendibile perché i film con protagoniste lesbiche dovevano essere “importanti”. Per fortuna oggi i personaggi queer possono permettersi di essere non per forza eroi, ma anche deficienti (come nel caso dell’attesissima commedia queer Bottoms, sempre in arrivo questa estate) : “Ora è più facile avere due protagoniste lesbiche e non rendere il film per forza ‘importante’. C’è spazio anche per l’assurdità in un film gay, uno spazio di cui avevamo assolutamente bisogno. L’abbiamo usato tutto”.
Il team non vuole fare troppo spoiler sulla trama, ma dichiara che il film tratterà in maniera imprevedibile temi cari alla comunità LGBTQIA+, seppur con toni ironici e spassosi.
“Non vogliamo che le nostre identità vengano annullate, stereotipate, o picchiate. È importante rappresentarci in ogni modo possibile – lesbiche, bisessuali, trans, gay, gender fluid, e non binarie – e l’opportunità di avere un film che metta i personaggi queer al centro offre visibilità alla nostra comunità” dice Cooke a The Advocate “E siccome Ethan ha un pubblico che va oltre la comunità, speriamo di arrivare ad una fetta di persone più ampia”.
Non si sa ancora dell’uscita italiana, ma speriamo arrivi presto!
