In pieno Pride Month Bristol Myers Squibb, azienda biofarmaceutica globale, ha guidato la nascita della prima alleanza tra aziende farmaceutiche in Italia per promuovere l’inclusività nei luoghi di lavoro e il supporto concreto alla comunità LGBTQ+.
LGBTQ+ Alliance in Pharma il nome dato al progetto.
LGBTQ+ Alliance in Pharma, da quali aziende è composta e i 3 obiettivi comuni

Bristol Myers Squibb, Daiichi Sankyo Italia, Novartis Italia, Pfizer Srl e Takeda Italia sono le 5 aziende farmaceutiche che hanno sottoscritto un Manifesto condiviso con tre obiettivi comuni:
- Promuovere una cultura condivisa sui temi LGBTQ+ attraverso l’alfabetizzazione e l’abbattimento dei bias consci e inconsci, andando a stimolare una maggiore consapevolezza nella popolazione aziendale.
Per riuscirci LGBTQ+ Alliance in Pharma si impegna a promuovere nelle realtà aziendali aderenti attività formative, di carattere volontario, volte ad acquisire conoscenze base di Diversity, Equity e Inclusion con un focus specifico sulle tematiche LGBTQ+ e su pratiche efficaci, come l’uso consapevole del linguaggio inclusivo nella quotidianità.
- Sostenere le associazioni che si occupano di temi LGBTQ+, con un impatto positivo e concreto sulla Comunità LGBTQ+.
Per riuscirci LGBTQ+ Alliance in Pharma si impegna a collaborare attivamente con le principali associazioni che si occupano di temi LGBTQ+ per implementare progettualità volte a creare un impatto positivo e tangibile sulla società, favorendo una crescente consapevolezza sulle tematiche oggetto del Manifesto e la riduzione della discriminazione omolesbobitransfobica. Collaborare con queste organizzazioni non solo arricchisce le aziende, ma contribuisce anche a costruire una società più forte e coesa. Sviluppare e promuovere politiche inclusive ed eque volte alla valorizzazione delle persone appartenenti alla Comunità LGBTQ+ all’interno delle organizzazioni.
- Sviluppare e promuovere politiche inclusive ed eque volte alla valorizzazione delle persone appartenenti alla Comunità LGBTQ+ all’interno delle organizzazioni.
Per riuscirci LGBTQ+ Alliance in Pharma si impegna a favorire politiche e pratiche inclusive, come ad esempio l’implementazione dell’“Identità Alias” per le persone che hanno avviato, concluso o che stanno pensando di avviare un percorso di affermazione di genere; Estensione dei benefit esistenti nelle singole aziende alle famiglie omogenitoriali, ove possibile; Favorire l’implementazione di all welcome toilet, in cui non ci sono distinzioni di genere, ove possibile.
LGBTQ+ Alliance in Pharma nasce con lo scopo di avviare un dialogo nel settore biofarmaceutico sulle tematiche LGBTQ+, creare crescente consapevolezza e stimolare il confronto, condividendo best practices e promuovendo obiettivi comuni. Non da ultimo si pone l’obiettivo di ispirare altre realtà aziendali ad avviare percorsi dedicati in materia di temi LGBTQ+.
“Siamo orgogliosi di presentare la prima alleanza tra aziende farmaceutiche sul tema dell’inclusività Lgbtq+”, ha affermato Fedora Gasperini, HR director e sponsor di Pride Alliance di Bristol Myers Squibb Italia. “I dati raccolti dalla Rainbow Map 2025 di Ilga Europe hanno messo in luce quanto lavoro ci sia ancora da fare per poter garantire gli standard di inclusività e uguaglianza già raggiunti da molti altri Paesi europei. Per questo abbiamo deciso, insieme a Daiichi Sankyo Italia, Novartis Italia, Pfizer srl e Takeda Italia, di avviare un discorso pubblico su queste tematiche. Lgbtq+ Alliance in Pharma è il primo progetto trasversale al settore biofarmaceutico italiano con l’obiettivo di unire le aziende che come noi investono in Diversity e Inclusion per avere un impatto concreto e di rilievo sulla società, ispirando altre realtà che ancora non hanno percorsi dedicati. L’elemento di orgoglio nasce dal fatto che Lgbtq+ Alliance in Pharma è stato ideato e sviluppato spontaneamente dai colleghi che si occupano di tematiche Lgbtq+ in azienda. Rendere più inclusivi gli ambienti di lavoro è fondamentale per far sì che le persone possano sentirsi libere di essere se stesse anche con un impatto positivo sul business. Per questo Lgbtq+ Alliance in Pharma ha redatto un Manifesto, contenente tre importanti obiettivi che vogliamo raggiungere entro i prossimi 2 anni“.
Per favorire un ampio coinvolgimento della popolazione aziendale, alla luce della flessibilità lavorativa e della presenza nelle singole realtà di personale di territorio, LGBTQ+ Alliance in Pharma promuoverà attività in modalità ibrida, sfruttando ove possibile anche momenti calendarizzati.
In seguito al lancio del progetto, LGBTQ+ Alliance in Pharma implementerà le azioni dettagliate nel Manifesto e lavorerà in modalità corale alle iniziative previste. Le aziende si incontreranno nel 2026 (nella seconda metà dell’anno) per confrontarsi e monitorare l’andamento delle iniziative nel rispetto degli obiettivi. Definiranno a seguire un checkpoint nel 2027.
