Liam Payne, ex componente degli One Direction, è morto precipitando dal terzo piano dell’hotel Casa Sur Palermo a Buenos Aires, in Argentina. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di mercoledì 16 ottobre. Il cantante aveva solo 31 anni. Al momento non è noto se l’incidente sia stato intenzionale o meno.
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Le ultime ore di Liam Payne
Tra i primi media internazionali a fornire i particolari della tragedia, TMZ fa sapere come diversi testimoni abbiano riferito di un comportamento sopra le righe da parte dell’artista nella hall dell’hotel prima di essere riportato in stanza, al punto che era stato chiamato il 911 per denunciare l’atteggiamento aggressivo dell’ospite.
Liam si trovava in Argentina con la fidanzata Kate Cassidy dallo scorso 30 settembre, e qualche sera dopo aveva fatto un’apparizione a sorpresa al concerto del collega Niall Horan a Buenos Aires. Se Kate, però, pochi giorni fa aveva lasciato il Paese, il cantante era rimasto in Sud America iniziando a soggiornare presso il Casa Sur Palermo Hotel.
La testata americana è entrata in possesso di una foto, rimossa poco dopo in seguito alle dure critiche ricevute, che mostrava il corpo di Liam sulla terrazza dell’hotel. Scatti di natura diversa sono invece quelli pubblicati dal sito Clarín, che ci fa vedere le condizioni della stanza di Liam: lo schermo di un televisore rotto, e sulla scrivania fiammiferi, resti di candele, fogli di alluminio e una polvere bianca che si presume possa essere cocaina.
Le richieste di aiuto
La testata argentina riporta il contenuto delle telefonate intercorse tra il personale dell’hotel e il 911: “Chiamo dall’hotel Casa Sur di Palermo, abbiamo un ospite drogato e sta mettendo a soqquadro tutta la stanza. Abbiamo bisogno che venga qualcuno”, sono le parole del direttore, che poco dopo avrebbe richiamato: “Abbiamo bisogno che qualcuno venga mandato da noi urgentemente, perché non so se la vita dell’ospite è in pericolo. La stanza ha un balcone e abbiamo paura che possa fare qualcosa”.
Al loro arrivo, la polizia e i medici hanno trovato Payne senza vita nel cortile interno della struttura, in seguito a una caduta dal terzo piano.
Non appena la notizia si è diffusa sui social i fan di Liam si sono presentati all’ingresso dell’hotel allestendo una sorta di veglia funebre con candele accese, fiori e messaggi per il loro beniamino.
Come hanno reagito i vip
Cordoglio anche dal mondo della musica. Da Charlie Puth che si è detto sotto choc (“Liam è stato sempre così carino con me. È stato uno dei primi grandi artisti con cui ho lavorato. Non posso credere se ne sia andato…”) a Ty Dolla $ign che ricorda di averlo sentito solo due giorni prima del decesso.
Sui social pure le parole di Paris Hilton (“È così sconvolgente sentire la notizia della morte di Liam Payne. Affetto e condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari. RIP amico mio”) e di Zedd, che con lui aveva collaborato nel brano Get Low.
La tragedia sarebbe accaduta intorno alle 17:00 di ieri, eppure poco prima sul profilo Snapchat di Liam erano apparsi contenuti che lo immortalavano con la fidanzata mentre si godeva la vacanza e condivideva con i fan i piani per la giornata.
Contenuti che sarebbero stati realizzati nei giorni scorsi, visto che Kate Cassidy aveva lasciato Buenos Aires già da qualche giorno. “Le storie di Snapchat di Liam Payne sono ormai sparite e aveva pubblicato circa 30-40 minuti prima di morire?!!! Cosa sta succedendo e chi le ha cancellate?” ci si chiede sui social.

I problemi con alcol e droghe
Negli anni scorsi il cantante aveva raccontato di essere precipitato nel tunnel delle dipendenze mentre era ancora un membro degli One Direction. Nel 2021, ospite del podcast “Diary of a CEO” di Steven Bartlett, si era aperto riguardo quel periodo.
La band era in tour e Liam aveva iniziato a fare uso di alcol e sostanze quando, per tenere a bada i fan che tentavano di entrare negli hotel, lui e i suoi compagni venivano rinchiusi in stanza. E che cosa c’era a disposizione? Il minibar, che Liam regolarmente svuotava. A causa di questi abusi la sua faccia si era gonfiata diventando “dieci volte più grande”. Non solo. La popstar aveva ammesso di aver fatto anche pensieri suicidi a quel tempo.
Le dichiarazioni della ex
L’ombra del suicidio torna anche in alcune dichiarazioni rilasciate da Maya Henry, ex fidanzata di Liam. I due sono stati insieme tra il 2019 e il 2022 compreso qualche tira e molla.
La scorsa estate Maya ha definito Liam come un ragazzo dal comportamento tossico. Dopo la loro rottura ha pubblicato un romanzo, Looking Forward, in cui la protagonista si innamora di una popstar ma deve passare attraverso un aborto, abusi, autolesionismo e disturbi alimentari. Dichiarando di aver preso spunto dalla propria vita ha inevitabilmente messo sotto i riflettori anche lo stesso cantante.
Solo pochi giorni fa, sui social, la modella faceva sapere di ricevere continui messaggi da Liam, il quale le avrebbe detto di non stare bene e che forse sarebbe morto:
Da quando ci siamo lasciati continua a mandarmi messaggi e lo fa di continuo. Mi scrive cose tipo ‘Oh, non sto bene’. Giocava sempre la carta della morte e diceva cose inquietanti tipo ‘Beh, m0rirò. Non sto bene’ […] Mandava messaggi a mia madre, ‘Non sto bene, devi dire a Maya di contattarmi’.
Per questo aveva incaricato il suo team legale di inviare una lettera di diffida a Liam che continuava a contattare lei e i suoi familiari con messaggi e telefonate moleste. E chissà che questo provvedimento non abbia contribuito al malumore dell’artista, degenerato nel comportamento assunto in hotel prima del tragico epilogo.
La carriera di Liam Payne
Liam Payne era nato il 29 agosto 1993. La sua vita è cambiata quando nel 2010 ha partecipato al talent inglese X Factor. Presentatosi come solista alle audizioni è stato poi unito – grazie all’intuzione di Simon Cowell – a Harry Styles, Zayn Malik, Niall Horan e Louis Tomlinson, anche loro arrivati ai casting singolarmente.
È stato quello l’inizio della favola degli One Direction, una delle boy band di maggior successo di sempre. Il gruppo è rimasto in piedi fino al 2016, pubblicando un ultimo album in 4 dopo la defezione di Zayn nel 2015.
Messo in stand by il progetto della band, i diversi componenti si sono dedicati a carriere soliste. Dal 2017 Liam ha pubblicato diversi singoli inclusi i successi Strip That Down (feat. Quavo), Bedroom Floor e la collaborazione con Rita Ora, For You, inserita nella colonna sonora del film Cinquanta sfumature di rosso. Nel 2019 il primo e unico suo album solista, LP1.
Nello stesso anno è stato protagonista di una campagna sexy per Hugo Boss. I suoi scatti in intimo avevano fatto girare la testa al pubblico, e lui stesso parlando di quell’esperienza aveva ironicamente commentato: “Ho praticamente girato un porno soft-core. Mia mamma mi ucciderà”.
Il rapporto con la comunità queer
Amato anche dalla comunità LGBTQIA+, nel 2015 era stato eletto dal magazine gay Attitude l’uomo più sexy dell’anno. Ai tempi degli One Direction diverse fan erano convinte che Liam Payne avesse una storia con Zayn Malik, tanto che era nato un movimento, le ‘Ziam Shippers’, che portavano presunte prove per corroborare la loro tesi.
