Da una settimana la Capitale è stata inondata dai cartelloni della menzognera e chiaramente provocatoria campagna Pro Vita, che grida alla censura nei confronti degli italiani nel caso in cui venisse approvata la legge Zan contro l’omo-bi-transfobia.
Ebbene quei cartelloni sono stati ora modificati da un’organizzazione che si chiama Liberiamo Roma, che ha colto la palla al balzo per cavalcare una campagna decisamente più riuscita: “Liberare Roma dall’omofobia!”.
Per le strade della nostra città sono stati affissi dei brutti cartelloni. Vogliono far credere che la legge contro l’omofobia limiti la libertà di opinione. Ma l’omofobia non è affatto un’opinione. È un sentimento d’odio che genera solo discriminazione. Per questo li abbiamo corretti, adesso funzionano meglio!
Impossibile non dar loro ragione, mentre dal Comune capitolino non sono mai arrivate comunicazioni ufficiali sull’eventuale abusivismo di quei cartelloni, ancora oggi regolarmente affissi. Ed evidentemente autorizzati.

