Ragazzi di vita, ragazze di vita, tra Milano, Montreal e Ostia Nuova, tra il passato e la luna: Pier Paolo Pasolini e un inedito di Jeanette Winterson, il secondo romanzo di Pietro Santetti, una storia d’amore nata dalla penna di Maria Grazia Calandrone e un graphic novel per i tempi che corrono. I libri queer della settimana.
In questo articolo
1) Ragazzi di vita. La versione inedita, Pier Paolo Pasolini, Garzanti
A cinquant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini e a settanta dalla sua prima pubblicazione, Ragazzi di vita torna in libreria, sempre per Garzanti, in un’edizione inedita a cura di Maria Careri. Il romanzo che arriva in tutte le librerie nel maggio del 1955 è una versione epurata e autocensurata: Livio Garzanti, l’editore, pur essendo innamorato del progetto di Pasolini si sente costretto, per pudore e timore di shockare benpensanti e librai, a spingere lo scrittore a epurare l’opera di bestemmie e oscenità. Un documento imperdibile.
2) La riva notturna del fiume, Jeanette Winterson, Mondadori
Jeanette Winterson torna in libreria con una raccolta di racconti, sospesa tra passato e futuro. Mentre le nostre vite si fanno man mano sempre più digitali e noi abbracciamo la possibilità di convivere perennemente con l’intelligenza artificiale, i nostri fantasmi, le ombre del nostro passato, si adattano al cambiamento: infestano le case, ma anche le app sui nostri telefoni. Vagano, cercano sempre nuovi modi per connettersi con chi è rimasto, con i vivi. Lo sguardo fantascientifico già affilato in Frankissstein si mescola a elementi archetipici di stampo gotico. La riva notturna del fiume indaga il presente, quello che siamo, puntando gli occhi nel buio.
3) Cannon, Lee Lai, Coconino
Montreal, 2017. Cannon, Lucy per la famiglia, è una giovane persona queer sull’orlo di un burnout, a un punto morto. La sua vita si divide tra le angherie di un nonno burbero e aggressivo e le incombenze domestiche, tra le amicizie stanche e la precarietà di un lavoro nella ristorazione a cui offre molto più di quello che riceve. La sua attitudine a prendersi cura degli altri trascurando i suoi spazi sta mettendo a dura prova la tenuta della sua esistenza. Se le cose non cambiano, il centro non reggerà. Un graphic novel per i tempi che corrono.
4) Scheggia d’oro a Milano, Pietro Santetti, Mondadori
Una vita in un giorno, per dirla con Woolf. Anzi, tutta una vita in una sola notte. Quella di Seba, gay che rifiuta la parola gay, cattivissimo e miserabile, piccola anima alla ricerca di un posto nel grande mondo. Seba è la scheggia d’oro del titolo del secondo romanzo di Pietro Santetti, edito da Mondadori, il protagonista di un libro che racconta le contraddizioni di Milano – la città che ci ha traditə – dallo sguardo di un giovane sardo, che nel capoluogo lombardo, nella capitale della gentrificazione, trova il suo equilibrio precario. Milano è tutta sbagliata, ma se l’abbandoniamo, se ce ne andiamo da qui, cosa ci resta? Chi ci accoglierà? Il Senza soldi a Parigi e Londra (George Orwell) della generazione millennial.
5) Dimmi che sei stata felice, Maria Grazia Calandrone, Einaudi
Con il nitore della sua lingua poetica, Maria Grazia Calandrone torna in libreria con un romanzo che affonda le sue radici nell’immaginazione ma che sembra emerso da una vita nota. Dimmi che sei stata felice è una storia d’amore, di memoria e ri-scoperta di sé: Aurora vive come vivono le donne quando portano addosso le ferite di chi le ha precedute, i traumi della famiglia, una certa postura del mondo, ereditata dalle madri, dalle nonne, dalle zie. Aurora vive una vita fragile, da sempre. E non sembra destinata ad altro. Poi, però, su una spiaggia di Ostia Nuova incontra Viola, che le offre la possibilità di aggiustare il passato. Di amare, finalmente, amare di un amore nuovo, di attraversare la luce.




