Nel fine settimana i Los Angeles Dodgers hanno svelato un memoriale permanente al Dodger Stadium in onore degli ex giocatori gay Glenn Burke e Billy Bean, poche ore prima che la squadra ospitasse la celebre Pride Night. Ne dà notizia OutSports.
I Los Angeles Dodgers sono una squadra di baseball della Major League Baseball, vincitrice di 9 titoli delle World Series.
Chi era Glenn Burke?
Glenn Burke fu il primo giocatore della MLB a dichiararsi apertamente gay, nel lontanissimo 1978. Un coming out che compromise la sua carriera. Venne ceduto agli Oakland Athletics, dove rimase per la sola stagione 1978-1979 e dove subì pesanti discriminazioni nello spogliatoio. Billy Martin lo etichettò come fr*cio. A fine stagione dovette rinunciare alla carriera agonistica nella MLB. Dopo il ritiro forzato partecipò ai Gay Games del 1982, dove vinse l’oro nei 100 e nei 200 metri. Ripudiato dal mondo del baseball e senza più un soldo, divenne un senzatetto, fece uso di droghe e venne arrestato per furto e possesso di stupefacenti. Nel 1993 scoprì di avere l’AIDS. Nella sua biografia, Out at Home: The Glenn Burke Story, scrisse: “Nessuno può più dire che un gay non può giocare in Major League, perché io sono gay e ce l’ho fatta”. Nel 1995, all’età di 42 anni, morì a causa della malattia.
Chi era Billy Bean?
Billy Bean ha giocato per tre squadre in sei stagioni nella MLB: i Detroit Tigers, i Dodgers e i San Diego Padres. Mentre giocava con i Padres non partecipò al funerale del suo fidanzato dell’epoca per non rivelare ai compagni di squadra la propria omosessualità.
Bean fece coming out pubblicamente qualche anno dopo il ritiro, secondo giocatore di sempre dopo Burke, diventando successivamente dirigente MLB come Ambasciatore per l’Inclusione e ricoprire il ruolo di vicepresidente senior per la diversità, l’equità e l’inclusione. È scomparso nel 2024 a causa della leucemia.
Un memoriale permanente per due icone
All’inaugurazione del memoriale da parte dei Los Angeles Dodgers erano presenti i familiari di entrambi gli atleti. “È stato fantastico incontrare le sorelle Burke“, ha confessato Greg Baker, marito di Bean. “Billy parlava sempre di voi e gli faceva sempre piacere vedervi. Sono profondamente commosso e sono entusiasta del coraggio che la comunità dei Dodgers sta dimostrando. In un’epoca in cui assistiamo a una grande invisibilità delle persone LGBTQ+, è bello vedere i Dodgers farsi avanti. È una cosa bellissima. Non la dimenticherò mai.”
L’installazione è e rimarrà accessibile ai tifosi vicino al campo centrale del Dodger Stadium. “Siamo orgogliosi che non sarà qui solo per la serata del Pride“, ha precisato Erik Braverman, vicepresidente senior dei Dodgers apertamente gay. “Sarà qui tutti i giorni“. Per sempre.
Alla partita Pride Night ha presenziato anche la leggendaria Maybelle Blair, 99enne celebrità del baseball USA che 4 anni or sono fece coming out, per uno sport che nell’ultimo decennio ha visto più atleti dichiarare pubblicamente la propria omosessualità, sulla scia di Glenn Burke e Billy Bean. Da Solomon Bates, nel 2022, a TJ House, che ha poi sposato l’amato, passando per Anderson Comas, il dirigente dei Dodgers Erik Braverman che ha sposato il compagno all’interno dello stadio losangelino e Bryan Ruby.

