30enne difensore inglese del Leeds United, Luke Ayling è diventato il primo calciatore ancora in attività della Premier League ad aver preso parte ad un Pride. Non era mai successo prima. Ayling ha sfilato insieme ad oltre 50.000 persone che hanno partecipato al 17esimo Leeds Pride, lo scorso fine settimana.
Il Leeds United, mitico club in grado di vincere tre campionati inglesi (1968-1969, 1973-1974 e 1991-1992), una Coppa d’Inghilterra (1971-1972), una Football League Cup (1967-1968), due Supercoppe d’Inghilterra (1969 e 1992) e due Coppe delle Fiere (1967-1968 e 1970-1971), giocando inoltre una finale di Coppa delle Coppe (1972-1973) e una Coppa dei Campioni (1974-1975), è stato sponsor del Pride 2022.
Insieme ad Ayling, bandiera della squadra, hanno partecipato anche il CEO del Leeds United, Angus Kinnear e gli ex giocatori del Leeds United Noel Whelan e Jermaine Beckford. Tutti insieme appassionatamente sul bus ufficiale del Leeds Pride tra le vie della città.
Diversi giocatori dell’attuale Leeds Unite hanno inviato messaggi a sostegno di Marching Out Together. Il capitano Liam Cooper ha dichiarato: “Sono orgoglioso di essere il capitano di un club che non solo supporta il Leeds Pride, ma lavora anche tutto l’anno con Marching Out Together, per assicurarmi che tutti a Elland Road si sentano i benvenuti”.
“Buon Leeds Pride a tutti i nostri fan della comunità LGBT, da tutti noi del Leeds United”, ha aggiunto l’ala Daniel James. Lo scorso maggio, il diciassettenne Jake Daniels è stato il primo calciatore inglese in attività a fare coming out dai tempi di Justin Fashanu nel 1990.


