Debutterà ufficialmente il 23 aprile allo Studio 54 di Broadway il nuovo The Rocky Horror Picture Show, con Norman Jean Roy che ha catturato in esclusiva per Vogue le prime immagini ufficiali del revival firmato Sam Pinkleton, visionario vincitore del Tony Award già regista del folle e scatenato Oh, Mary! di Cole Escola.
Broadway riabbraccia The Rocky Horror Picture Show
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A spiccare, ovviamente, Luke Evans, nei sensuali panni del Dottor Frank-N-Furter, ambiguo ed edonista scienziato proveniente dal pianeta Transexual della galassia Transylvania. Nato a teatro nel 1973 con Richard O’Brien, sceneggiatore e autore delle musiche, The Rocky Horror Picture Show è entrato nella leggenda grazie all’adattamento cinematografico di Jim Sharman, con un’allora sconosciuto Tim Curry negli abiti di Frank-N-Furter. Un delirante e assurdo pastiche di rock anni ’50, glam anni ’70, film horror, sci-fi e sogni febbrili della vecchia Hollywood, che all’inizio fu un flop al botteghino Per poi diventare di culto ed entrare nell’immaginario collettivo. Memorabile la colonna sonora, con Brad e Janet, giovane coppia in viaggio, che rimangono appiedati causa guasto dell’auto. I due cercano aiuto e casualmente bussano alla porta del castello di Frank-N-Furter, extraterrestre in abiti glam rock arrivato sulla terra per dare vita al mostruoso Rocky Horror.
Luke Evans è Frank-N-Furter
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Nell’ultimo mezzo secolo in cui il mito di The Rocky Horror Picture Show ha continuato ad alimentarsi, tra proiezioni notturne e una rumorosa e partecipata visione collettiva che si è fatta rito globale, diversi attori hanno reinterpretato Frank-N-Furter, da Julian McMahon ad Amber Riley passando per Sharon Needles, David Bedella, Laverne Cox e Duncan James, fino ad arrivare ad Evans, che non è certamente nuovo ai musical. Il divo britannico, da sempre gay dichiarato, interpretò Gaston nel live-action Disney La Bella e la Bestia, per poi recitare nelle produzioni del West End di Rent, Avenue Q e realizzare due album, At Last e A Song for You.
In una recente intervista con Out, Luke ha confessato quanto sia entusiasta di dare vita a questo iconico ruolo.
“Se vieni dal teatro, sai che il sogno di tutti è quello di recitare a Broadway almeno una volta. Finalmente ho avuto il mio momento nel ruolo più folle che potessi mai immaginare! Mi sto divertendo più di quanto probabilmente dovrei alle prove. È fantastico e questo personaggio è pazzesco”.
“Frank può essere stravagante e femminile, sinuoso e sensuale, ma c’è anche una minaccia in lui“, ha aggiunto Evans a Vogue. “Voglio che si senta attraente in tanti modi diversi, in modo che uomini e donne possano guardarlo e pensare: ‘Mmmh'”. Per l’attore un ruolo scritto nel destino, perché al college, per il suo spettacolo di fine corso Evans interpretò il numero d’ingresso “Sweet Transvestite”, in abiti femminili. “È divertente come ci siano voluti quasi 30 anni perché tornasse effettivamente nella mia vita”.
Al fianco di Luke Evans un cast di primissimo livello che abbraccia Juliette Lewis negli abiti di Magenta, Rachel Dratch, Josh Rivera, Harvey Guillén, Michaela Jaé Rodriguez di Pose nei panni di Columbia, Amber Gray, Andrew Durand e Stephanie Hsu. “In realtà, il bello del Rocky Horror è che è già stato fatto“, ha sottolineato Pinkleton. “È andato benissimo anche senza di me per 53 anni. Quindi arrivare e dire ‘Lasciatemi sistemare questo’ non sarebbe la scelta giusta. Non ha bisogno di essere sistemato. Voglio affrontarlo per quello che è e accogliere le tante, tantissime esperienze che le persone hanno con questo musical. Capisco perfettamente che ci siano persone che pensano che lo spettacolo dovrebbe essere cestinato.Ma un musical punk alieno degli anni ’70 non può contenere la moltitudine e la complessità delle nostre bussole morali viventi e in continua evoluzione. Semplicemente non può. Se ci proviamo, tutti saranno infelici e ne verrebbe fuori qualcosa di noioso”.
Cosa che il The Rocky Horror Picture Show non può e non deve essere, con Broadway pronto a ritrovarlo dopo 24 lunghissimi anni d’assenza.
