Il beauty creator Manuel Priori, tra i volti più seguiti del panorama social italiano, ha denunciato sui social di essere stato vittima di un insulto omofobo durante il FalComics 2026, la manifestazione dedicata alla cultura pop che si è svolta dal 15 al 17 maggio a Falconara Marittima, nelle Marche.
A raccontare l’episodio è stato lo stesso creator in un reel pubblicato su Instagram, in cui ha spiegato che il commento sarebbe arrivato da un volontario ANPAS in servizio alla fiera. Il reel ha rapidamente attirato numerosi commenti di solidarietà, sollevando interrogativi sul linguaggio discriminatorio e sulla responsabilità di chi indossa una divisa e rappresenta un’organizzazione impegnata nel sociale.
Il racconto di Manuel Priori sugli insulti omofobi

Nel video, Manuel Priori spiega di trovarsi al FalComics insieme a un amico, entrambi in cosplay. “Stavo semplicemente camminando per la via principale, ero in cosplay con un mio amico. C’erano degli operatori ANPAS. Uno ci ha guardato e ha detto: ‘Ecco, arrivano i fr*ci’. Uno l’ha subito corretto: ‘Eh, proci, quelli dell’antica Grecia’”.
Priori racconta di aver inizialmente reagito con una risata, colto di sorpresa da una battuta che definisce fuori tempo e fuori luogo: “Onestamente ci siamo messi a ridere, anche un po’ sorpresi, perché comunque nel 2026 una battuta del genere, che ricorda un po’ i cinepanettoni, non ce l’aspettavamo”.
Visualizza questo post su Instagram
La reazione del FalComics e del sindaco di Falconara
Una volta tornato allo stand, Priori ha riferito l’accaduto agli organizzatori della manifestazione. La risposta, racconta, sarebbe stata immediata:
“C’era addirittura il responsabile del FalComics, c’era il sindaco di Falconara, si sono arrabbiati tutti. A quanto pare hanno tolleranza zero verso questo tipo di comportamenti e io sono contento”.
Il creator ha tenuto a precisare di non voler alimentare una polemica contro il festival, sottolineando come la responsabilità dell’episodio sia individuale e non riconducibile all’organizzazione dell’evento.
Nel suo reel, Manuel Priori chiarisce di non essere interessato a ricevere scuse personali: “Il mio intento con questo video non è pretendere delle scuse. Non me ne frega niente, sinceramente. Ho quasi 27 anni e battute del genere mi scivolano addosso”.
“Poteva esserci un ragazzino di 14 anni”
Il punto centrale del suo sfogo riguarda il possibile impatto che un episodio del genere avrebbe potuto avere su persone più giovani o più vulnerabili:
“Al mio posto poteva esserci un ragazzino di 14, 15, 16 anni, magari alla sua prima fiera del fumetto, vestito in cosplay per esprimere sé stesso. Sentirsi dire una cosa del genere da chi dovrebbe proteggerlo e tutelarlo è gravissimo”.
Priori ha inoltre sottolineato la coincidenza simbolica della data: l’episodio sarebbe avvenuto il 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia.
Il riferimento ai valori ANPAS

Ciò che considera davvero grave, spiega il creator, è il ruolo ricoperto dalla persona che avrebbe pronunciato la frase:
“La cosa grave è che questa persona era un operatore ANPAS, con tanto di divisa, che è lì per garantire la nostra sicurezza e la nostra protezione”.
Nel video, Manuel cita anche i valori promossi da ANPAS, la rete nazionale delle pubbliche assistenze.
“Considerando che ANPAS è un’organizzazione no profit che lavora per ingentilire i cuori, fatemelo vedere questo cuore gentile”.
E conclude con un appello: “Quando avete una divisa e state rappresentando un’istituzione e dei valori, fare cose del genere fa fare una bruttissima figura non solo a voi, ma a tutto ciò che rappresentate”.
La solidarietà di LupusDixit

A intervenire pubblicamente è stato anche il creator LupusDixit, amico di Priori, che in un reel ha ricostruito l’accaduto e condannato l’episodio:
“Questa è la frase che un volontario dell’ANPAS ha detto ieri a due miei amici durante una fiera del fumetto”.
LupusDixit ha precisato che il FalComics non ha alcuna responsabilità diretta: “La fiera non ha colpe, ovviamente, di quello che è successo”.
Secondo il creator, il problema è legato al comportamento di chi rappresenta un’organizzazione fondata su valori di solidarietà.
“Sarebbe stato fastidioso e indecente anche se fosse stato detto da due visitatori. Ma da due volontari ANPAS, che dovrebbero essere lì per un motivo specifico, non è solo inopportuno: è decisamente inaccettabile”.
Anche LupusDixit ha spiegato di non essere interessato a eventuali sanzioni, quanto piuttosto a una presa di consapevolezza: “Quello che vorrei realmente è la certezza che una cosa del genere non ricapiti mai più”.
E ha aggiunto: “Se fossero stati ragazzi o ragazze più giovani o persone più fragili, un commento del genere avrebbe potuto causare un butterfly effect non indifferente”.
Visualizza questo post su Instagram
Chi è Manuel Priori

Manuel Priori è uno dei beauty creator più popolari in Italia. Nato a Roma il 21 settembre 1999, ha conquistato il pubblico grazie ai suoi contenuti dedicati al make-up, agli storytime e alla cultura pop.
Attivo su TikTok dal 2020, oggi conta oltre 1,2 milioni di follower sulla piattaforma e più di 126 mila su Instagram. È stato candidato per due anni consecutivi ai Webboh Awards nella categoria Best Beauty Creator.
Tra le sue passioni più note ci sono il cosplay, il mondo delle Winx e gli anime giapponesi, elementi che compaiono spesso nei suoi contenuti social.
Il successo del FalComics 2026
FalComics 2026 si è svolto dal 15 al 17 maggio a Falconara Marittima, registrando secondo gli organizzatori circa 190 mila presenze.
La quinta edizione della manifestazione ha ospitato 92 ospiti e 10 aree tematiche dedicate a fumetti, videogiochi, cosplay, musica e cultura pop, confermando la crescita del festival nel panorama nazionale.
© Riproduzione riservata.

Cosa ne pensi?