Mix Milano 2022, lo spagnolo Cut è un omaggio queer al cinema di genere di Dario Argento

2a giornata ricca di pellicole al Mix Festival, tra gialli, thriller e sci-fi.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Mix Milano 2022, lo spagnolo Cut è un omaggio queer al cinema di genere di Dario Argento - Cut 1 - Gay.it
2 min. di lettura

Mix Milano 2022, lo spagnolo Cut è un omaggio queer al cinema di genere di Dario Argento - CORTEN 07.00 57 51 19.Imagen fija035 - Gay.it

Seconda giornata di proiezioni per la 36a edizione del MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer, inaugurato ieri con Broadway e oggi pronto a tornare con un titolo particolarmente atteso su tutti.

Cut! dello spagnolo Marc Ferrer, giallo a sfondo queer che omaggia il cinema di genere italiano e in particolare di Dario Argento, con al suo interno un omaggio canoro a Daria Nicolodi. In anteprima italiana al Mix, la pellicola sarà proiettata alle ore 20:00 al C.A.M. Garibaldi.

Mix Milano 2022, lo spagnolo Cut è un omaggio queer al cinema di genere di Dario Argento - STILLS CORTEN V1 2.44.1 - Gay.it

Siamo a Barcellona. Marcos (interpretato dallo stesso Marc Ferrer), cineasta infruttuoso, è immerso nelle riprese del suo prossimo film: un giallo all’italiana sulla scia di Dario Argento. Ma una serie di delitti sconvolgono la città e tutti gli indizi riconducono all’ignaro regista. Ferrer contamina terrore genuino (non solo Argento, ci sono rimandi anche a Lucio Fulci, Umberto Lenzi, Sergio Martino) e commedia queer, oltre a costruire un film dalle sfumature autobiografiche (Ferrer si definisce regista «che si oppone alle convenzioni cinematografiche»). Il suo amore verso questo immaginario si sente eccome; un amore profondo, sentito. Come sentito è l’omaggio a Daria Nicolodi: il giusto riconoscimento alla nostra, amatissima, Signora del terrore, mamma di Asia Argento.

Un “giallo dell’amore e dell’odio“, l’ha definito Ferrer. Una “commedia sulla mia esperienza di regista contrapposta a standard e convenzioni sia artistiche che cinematografiche. È allo stesso tempo un omaggio e una parodia del giallo, genere italiano divenuto popolare negli anni ’70, con alte dosi di omoerotismo e personaggi che rientrano nell’immaginario queer. Il film parla di amore e odio. L’odio come modo di amare. La colonna sonora è molto importante nei miei film, dove le canzoni portano il peso della narrazione. Per ¡CORTEN!, Adrià Arbona (Papa Topo) ed io abbiamo composto quattro brani originali: MUERES POR MI, interpretato da La Prohibida, MAL HERIDO, interpretato da Zaida Carmona e Papa Topo, ACORRALADA, interpretato da Belinda e Delfina, e POR ESPAÑA, interpretato da Samantha Hudson“.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Nel programma di oggi si segnalano anche Neptune Frost di Anisia Uzeyman e Saul Williams, in anteprima italiana al Piccolo Teatro Strehler alle ore 18, e a seguire The Novice con la presenza in sala della regista Lauren Hadaway (ore 20:00) e Concerned Citizen di Idan Haguel (ore 22:00). Il primo è un musical sci-fi tra le colline del Burundi; il secondo è un thriller psicologico e il terzo un film profondamente politico che, nel suo essere volutamente disturbante, richiama lo spettatore a una riflessione su se stesso.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.