Molise Pride 2026: sabato 25 luglio la sesta edizione torna a Campobasso

Il Molise Pride 2026 torna a Campobasso il 25 luglio per la sesta edizione. Una giornata di visibilità, orgoglio e diritti per la comunità LGBTQIA+ nel cuore della regione.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Molise Pride 2026, sabato 25 luglio
Molise Pride 2026, sabato 25 luglio
5 min. di lettura

Il Molise Pride torna a riempire le strade di colori, rivendicazioni e partecipazione. L’appuntamento per il 2026 è fissato per sabato 25 luglio, quando la manifestazione regionale per i diritti LGBTQIA+ farà ritorno a Campobasso, città che ha ospitato la prima storica edizione del Pride molisano.

L’annuncio è arrivato attraverso i canali social dell’organizzazione, accompagnato da un invito diretto alla comunità e a tutte le persone che sostengono i diritti civili: “Preparatevi a una giornata indimenticabile: marceremo insieme per celebrare il nostro orgoglio e affermare con forza la nostra esistenza”.

La sesta edizione del Pride regionale segna quindi un nuovo capitolo per il movimento LGBTQIA+ molisano, che negli ultimi anni ha costruito una rete sempre più ampia di partecipazione e consapevolezza.

molise-pride-2023

Molise Pride 2026: ritorno a Campobasso, sabato 25 luglio

Il Molise Pride 2026 riporterà il corteo nel capoluogo regionale per la quarta volta. Campobasso rappresenta infatti un luogo simbolico nella storia della manifestazione.

È proprio qui che nel 2018 si svolse la prima edizione del Molise Pride, un momento considerato storico per la visibilità della comunità LGBTQIA+ in una delle regioni più piccole d’Italia. Da allora la manifestazione ha continuato a crescere, coinvolgendo città diverse del territorio e portando le rivendicazioni per i diritti civili in tutta la regione.

Negli ultimi anni il Pride molisano ha adottato una formula itinerante. Dopo l’edizione del 2023 a Campobasso, il corteo si è spostato a Isernia nel 2024 e a Termoli nel 2025, ampliando la partecipazione e rafforzando il dialogo con le comunità locali.

Il ritorno nel capoluogo nel 2026 ha quindi anche un valore simbolico. Come ricordano gli organizzatori, “si torna a Campobasso, dove tutto ebbe inizio”, un richiamo alle origini della manifestazione e al percorso fatto in questi anni.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Molise Pride (@molisepride)

La precedente edizione 2025

molise pride

Prima dell’edizione 2026 a Campobasso, il Molise Pride ha fatto tappa nel 2025 per la prima volta a Termoli, dove sabato 26 luglio si è svolta la quinta edizione della manifestazione regionale per i diritti LGBTQIA+. La parata ha animato il lungomare cittadino, con raduno alle 17 e partenza del corteo alle 18 dal Lungomare Cristoforo Colombo, richiamando attivistə, associazioni e cittadinə da tutta la regione.

Testimonial dell’edizione è stata Vladimir Luxuria, figura storica dell’attivismo LGBTQIA+ italiano. La sua presenza ha avuto anche un forte valore simbolico: anni prima aveva infatti espresso il desiderio di vedere nascere un Pride in Molise, un auspicio che nel tempo si è trasformato in una manifestazione stabile nel calendario nazionale.

Nonostante la decisione del Comune di Termoli di non concedere il patrocinio all’evento, gli organizzatori hanno confermato lo spirito inclusivo della parata. Come ha spiegato Francesco Angeli, tra i fondatori del Molise Pride e consigliere nazionale di Arcigay Molise, si è trattato di “una manifestazione colorata, gioiosa, allegra. E sarà, come abbiamo sempre fatto, una manifestazione aperta e accogliente verso tutte le persone che vorranno partecipare”.

L’edizione 2025 è stata accompagnata anche da un documento politico dedicato alla memoria dei confinati omosessuali sull’isola di San Domino durante il fascismo, ricordando come la storia delle persecuzioni continui a essere parte della battaglia per i diritti e la visibilità della comunità LGBTQIA+.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Molise Pride (@molisepride)

Una giornata di orgoglio, visibilità e diritti

Il Molise Pride si conferma come uno degli appuntamenti più importanti dell’estate per la comunità LGBTQIA+ della regione. La parata rappresenta un momento di festa, ma anche uno spazio politico e sociale in cui portare avanti rivendicazioni legate all’uguaglianza e alla dignità delle persone.

Secondo gli organizzatori, la manifestazione nasce con un obiettivo chiaro: “marceremo insieme per celebrare il nostro orgoglio e affermare con forza la nostra esistenza”.

Il Pride è infatti un luogo di visibilità collettiva. Attraverso il corteo, le persone LGBTQIA+, le famiglie arcobaleno, le associazioni e gli alleati scendono in strada per chiedere diritti, riconoscimento e protezione contro le discriminazioni.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Negli anni il Molise Pride è diventato anche uno spazio di incontro tra generazioni diverse, tra chi vive apertamente la propria identità e chi ancora fatica a trovare luoghi sicuri di espressione.

Un Pride che cresce anno dopo anno

Dal 2018 a oggi il Molise Pride ha registrato una crescita costante, sia in termini di partecipazione sia di consapevolezza pubblica. Ogni edizione ha contribuito a rafforzare la presenza del movimento LGBTQIA+ nel territorio, portando il tema dei diritti civili nel dibattito regionale.

In una regione spesso raccontata come periferica rispetto ai grandi centri urbani, il Pride rappresenta uno spazio fondamentale di aggregazione e visibilità.

Negli ultimi anni la manifestazione ha visto la partecipazione di associazioni locali, realtà nazionali, gruppi studenteschi, collettivi e cittadini provenienti anche da altre regioni del Centro e Sud Italia.

Questo processo ha trasformato il Molise Pride in un evento che non riguarda solo la comunità LGBTQIA+, ma tutte le persone che credono in una società più aperta e inclusiva.

Come ricordano gli organizzatori, il Pride è diventato “un momento fondamentale di visibilità, rivendicazione e celebrazione per la comunità LGBT+ e per tutte le persone che credono in una società più giusta, inclusiva e rispettosa dei diritti”.

Tema e programma del Molise Pride 2026

Al momento è stata annunciata la data della manifestazione, mentre i dettagli del programma saranno comunicati nelle prossime settimane. Gli organizzatori hanno anticipato che presto verranno resi pubblici il tema ufficiale dell’edizione 2026 e il calendario completo degli eventi che accompagneranno la parata.

Come avviene per molti Pride italiani, anche il Molise Pride potrebbe essere preceduto da una serie di iniziative culturali, incontri pubblici, momenti di confronto e attività dedicate alla comunità.

Questi appuntamenti servono a preparare il terreno alla giornata della parata, creando spazi di dialogo su diritti, identità e inclusione.

Perché partecipare

Il Molise Pride si inserisce nel più ampio calendario dei Pride italiani, che ogni anno attraversa il paese da nord a sud coinvolgendo centinaia di migliaia di persone. Negli ultimi anni le manifestazioni organizzate nelle regioni del Sud e nelle aree meno urbanizzate hanno assunto un ruolo sempre più centrale nel movimento LGBTQIA+ italiano.

In questi contesti, il Pride rappresenta spesso uno dei pochi momenti di visibilità pubblica per la comunità. Scendere in piazza significa affermare la propria presenza, rompere l’isolamento e costruire reti di solidarietà tra associazioni, attivistə e cittadinə.

Il Molise Pride 2026, in programma sabato 25 luglio a Campobasso, si prepara quindi a raccogliere questa eredità e a portarla avanti con una nuova edizione che promette partecipazione, visibilità e orgoglio. L’invito degli organizzatori è rivolto a tutta la comunità e agli alleati. Il messaggio è chiaro: “Non potete mancare, vi aspettiamo numerosə”.

Partecipare al Pride significa prendere parte a un momento collettivo di visibilità e solidarietà. Per molte persone, soprattutto nei contesti più piccoli, eventi come questo rappresentano un’occasione rara per sentirsi parte di una comunità.

Oltre alla partecipazione alla parata, gli organizzatori ricordano che è possibile sostenere la manifestazione anche attraverso donazioni. Queste serviranno a coprire i costi organizzativi dell’evento, dalla logistica alla sicurezza, fino alla realizzazione delle iniziative culturali che accompagnano il Pride.

Molise Pride 2026: come restare aggiornatə

Il Molise Pride non si esaurisce nella sola giornata della parata. La manifestazione rappresenta un percorso che attraversa l’intero territorio e che parla soprattutto a chi vive quotidianamente l’esperienza dell’invisibilità o della marginalizzazione.

Il 25 luglio 2026, a Campobasso, questo percorso prenderà forma nelle strade della città, con una nuova edizione del Pride molisano pronta a riportare al centro il tema dei diritti, della dignità e della visibilità della comunità LGBTQIA+.

Per conoscere il tema dell’edizione 2026, il percorso della parata e tutti gli eventi collaterali che accompagneranno il Pride nelle settimane precedenti, l’invito è a seguire i canali social ufficiali e il sito del Molise Pride, dove verranno pubblicati tutti gli aggiornamenti sul programma (FB | IG).

Qui trovi altre date di Pride 2026 in Italia

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.