Nikki Hiltz, l’atleta USA e la gioia trans della mastectomia: “Le cure che affermano il genere cambiano e salvano la vita”

Mezzofondista statunitense, Nikki Hiltz ha rivelato di essersi sottopostə ad un intervento al seno dopo le Olimpiadi di Parigi. "Da settembre sono così felice nel mio corpo".

Ascolta:
0:00
-
0:00
Nikki Hiltz, l'atleta USA e la gioia trans della mastectomia: "Le cure che affermano il genere cambiano e salvano la vita" - Nikki Hiltz - Gay.it
Nikki Hiltz, mastectomia e gioia trans
3 min. di lettura

Atleta non-binary statunitense, Nikki Hiltz arrivava settimə nei 1500 metri piani femminili alle Olimpiadi di Parigi, lo scorso anno, mentre la scorsa settimana ha sbaragliato la concorrenza ai Campionati Nazionali di Atletica Leggera degli Stati Uniti.

Nel 2021 Hiltz ha fatto coming out come persona non binaria e nella giornata di ieri ha condiviso un importante traguardo trans raggiunto ben 11 mesi fa, ma a lungo taciuto. Un mese dopo aver gareggiato alle Olimpiadi di Parigi, Hiltz si è infatti sottopostə a un intervento chirurgico al seno, una mastectomia bilaterale.

Nikki Hiltz e la gioia trans

“L’anno scorso, esattamente un mese dopo essere tornatə a casa dalle Olimpiadi, mi sono sottopostə a un intervento chirurgico al seno. Per chi non lo sapesse, l’intervento al seno è una forma di cura che afferma il genere. Il 13 settembre 2024 mi sono sottopostə a un intervento chirurgico per appiattire il mio seno in modo che si allineasse maggiormente alla mia identità di genere”, ha scritto Nikki in un bellissimo post in cui appare felice, e sorridente, su un letto d’ospedale.

“È stato davvero speciale tenere questo piccolo segreto per me, i miei amici più cari e la mia famiglia per gli ultimi 11 mesi, ma finalmente mi sento prontə a condividerlo con il mondo”. “Non condivido tutto questo per ottenere consensi o opinioni (positive o negative) perché onestamente non mi interessa. Adoro il mio nuovo seno e questo è tutto ciò che conta. Volevo solo condividere per contribuire a normalizzare qualcosa che così spesso viene controllato e vilipeso quando si tratta di persone transgender che decidono cosa fare del proprio corpo.”

Alla luce dei numerosi attacchi contro gli atleti transgender firmati Donald Trump, ha del tutto senso la decisione di Hiltz di mantenere privato l’intervento. All’inizio di quest’anno il presidente USA ha firmato una legge dal titolo fuorviante “Protection of Women and Girls in Sports Act”, che di fatto impone alle scuole e ai college di tutto il Paese di vietare alle donne trans di competere negli sport femminili. In Georgia, Idaho, Kentucky e Michigan sono state approvate leggi specifiche che rendono praticamente illegale la partecipazione delle persone transgender agli sport di squadra, con il Comitato Olimpico statunitense che ha certificato il divieto nei confronti delle atlete trans statunitensi, mentre questa settimana Trump ha vietato alle atlete trans che vogliono gareggiare di entrare negli USA.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Sebbene queste leggi non prendano di mira gli uomini trans, il clima transfobico che si respira negli Stati Uniti d’America è diventato asfissiante. E tremendamente pericoloso. Al momento Nikki Hiltz non si è sottopostə ad alcuna terapia ormonale, limitandosi alla mastectomia. Anche per questo motivo ha potuto tranquillamente gareggiare nella categorie femminile ai recenti trials USA.

Prima dell’intervento al seno indossavo una fascia quasi ogni giorno per appiattire il mio seno, e quando non la indossavo, era difficile sentirmi me stessə“, ha aggiunto Nikki, felicemente fidanzatə con la collega Emma Gee.

“Intravedevo il mio riflesso e rabbrividivo: prima dell’intervento non avevo mai incontrato uno specchio che mi fosse amico quando si trattava del mio petto. Da settembre sono così felice nel mio corpo. Ho ovviamente notato una differenza nel mio petto, ma ho anche notato un cambiamento nel mio sorriso e nella mia postura: mi ritrovo a tenere la testa un po’ più alta”. “È così simile a quando mi sono tagliatə tutti i capelli nel 2018 o quando ho iniziato a usare i pronomi plurali nel 2021. Solo un piccolo passo per sentirmi sempre più lə Nikki che sono sempre statə. Le cure che affermano il genere cambiano e salvano la vita. Sono grata alla mia Emma, alla mia famiglia, ai miei amici, al mio chirurgo e a tutte le meravigliose persone trans che mi hanno preceduto e mi hanno mostrato la strada. A tutte le persone trans che stanno leggendo questo post in questo momento, voglio che sappiate che, anche se stanno vietando molte cose per renderci la vita molto più difficile del necessario, una cosa che non potranno mai vietarci è la nostra gioia trans. Non importa cosa facciano alla nostra comunità, continuerò a essere presente e a brillare e spero che vi uniate a me nel fare lo stesso. Vi amo, vi vedo, ho bisogno di voi, continuate così“, ha concluso Hiltz, che sogna di poter chiudere la propria carriera alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Donald Trump permettendo.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.