Conosciuto nel mondo degli appassionati LEGO come Feacebricks, Flavio è un artista italiano che ha trasformato i mattoncini più famosi al mondo in strumenti di rappresentazione, memoria e attivismo. Dopo il successo del suo set ispirato alla serie Heartstopper (QUI la nostra precedente intervista al creatore), torna a far parlare di sé con un nuovo, ambizioso progetto: una dettagliata ricostruzione in scala minifigure del Monumento Nazionale di Stonewall, simbolo della lotta per i diritti LGBTQIA+.
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Stonewall in versione LEGO per celebrare diversità, inclusione e storia
Il set realizzato da Feacebricks, composto da oltre 3.700 pezzi e carico di riferimenti storici, sociali e culturali, potrebbe diventare un prodotto ufficiale LEGO grazie al sostegno della community sulla piattaforma LEGO Ideas. Ma questo non è solo un gioco da costruire: è un messaggio potente di inclusione, visibilità e celebrazione delle diversità.
Noi di Gay.it abbiamo intervistato per farci raccontare com’è nato il progetto, cosa significa per lui dare forma a un monumento così significativo e quale impatto può avere un set LEGO nel mondo reale.

Il progetto di Feacebricks: visibilità alla comunità LGBTQIA+
Per Feacebricks, la scelta dello Stonewall National Monument come soggetto del suo nuovo progetto LEGO non è stata casuale, ma profondamente simbolica. “Nelle mie opere, cerco di promuovere i valori di uguaglianza, equità, inclusività, rispetto e amore per le differenze”, ha spiegato l’artista. “Dopo tante creazioni, ho deciso di rendere omaggio a un luogo iconico non solo per le persone LGBTQIA+, ma per chiunque condivida questi valori indipendentemente dalla propria identità. Quindi è stato naturale scegliere lo Stonewall National Monument, perché lo Stonewall Inn, Christopher Street e Christopher Park sono i simboli più potenti del movimento per i diritti LGBTQIA+ che ci ha regalato le libertà e le possibilità di cui godiamo oggi. Quei luoghi ci ricordano anche il lungo cammino che il mondo deve ancora percorrere verso l’uguaglianza, un cammino che ha sempre bisogno del sostegno di tutti noi”.
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Includere nel suo set LEGO 13 minifigure rappresentative della comunità LGBTQIA+ è stata una scelta tanto creativa quanto politica. “La scelta per me è stata fondamentale: se LEGO sceglierà il mio lavoro come vincitore, produrrà per la prima volta minifigure che raffigurano tutte le lettere dell’acronimo LGBTQIA+!” ha dichiarato.
Cresciuto negli anni ’80 “senza alcuna rappresentazione”, l’artista sottolinea quanto la visibilità sia cruciale per una società più inclusiva: “la visibilità è la via principale per diffondere cultura e consapevolezza sul rispetto dei diversi orientamenti sessuali e identità di genere”. E aggiunge con forza: “Nel 2025 ancora non esistono set LEGO con una reale rappresentazione LGBTQIA+: le vite delle persone LGBTQIA+ reali sono completamente assenti nelle centinaia di set LEGO presentati ogni anno al pubblico. Vorrei segnare una svolta”.
Dal progetto alla realizzazione senza cadere negli stereotipi

La progettazione del set LEGO dedicato allo Stonewall National Monument ha richiesto a Feacebricks un lavoro meticoloso, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche simbolico. “A vedere un set colorato e compatto forse non si immagina quanti aspetti ci sono in gioco”, ha esordito. Una delle prime sfide è stata decidere il periodo storico in cui ambientare la scena: “ho deciso il giorno d’oggi: ambientarlo negli anni ’60 avrebbe probabilmente creato conflitto con le policy del concorso (che richiedono di evitare rappresentazione di sofferenze e violenze); inoltre riprodurre figure storiche come Marsha P. Johnson o Sylvia Rivera in minifigure colorate avrebbe rischiato di apparire ad alcune persone irrispettoso”.
Per questo ha scelto di ritrarle in bianco e nero, all’interno di fotografie inserite nel set. Un’altra difficoltà è stata valorizzare esteticamente un edificio semplice come il The Stonewall Inn: “la facciata è piatta e lineare, così ho deciso sia di includere altri luoghi iconici (la strada, il parco, le sculture bianche di George Segal), sia di sforzarmi di ricreare fedelmente ogni possibile dettaglio”.
Infine, la sfida più delicata: rappresentare l’intera comunità LGBTQIA+ senza cadere negli stereotipi. “Sono consapevole che il mio lavoro in questo senso può essere ancora migliorato, e se il set verrà scelto come vincitore i designer professionisti di LEGO sapranno aiutarmi”.
Il mondo ideale di Feacebricks
Per Feacebricks, ogni creazione LEGO è molto più di un semplice assemblaggio di pezzi: è l’incarnazione di un mondo ideale, nato da valori profondamente personali. “Nella mia vita quotidiana cerco di utilizzare l’ascolto, la comprensione e la gentilezza per contribuire, con azioni semplici, ad una realtà migliore. Traspongo questo nel mio immaginario, e realizzo quindi opere ambientate in mondi pieni di pace, amore, rispetto per le minoranze e rappresentazione”.
A conferma delle parole di Flavio, la sua serie “Il Porto dei Sogni”, che dà forma a una società utopica in cui la valorizzazione delle differenze e l’amore per il prossimo sono al centro. Tra i personaggi, spiccano l’anziana Leda, che ha unito il desiderio di maternità con quello di diventare biologa, e sua figlia Cassie, “una ragazza transgender che ama i fiori, simbolo di trasformazione”. A dare vita a queste storie è un intreccio tra vissuto personale, desiderio di cambiamento e una narrazione che trova spazio anche online.
L’omaggio in mattoncini nel decimo anniversario
La creazione in mattoncini LEGO di Feacebricks rappresenta lo Stonewall National Monument così com’è oggi, a un anno dal suo decimo anniversario, che sarà celebrato nel 2026. Il monumento, situato a New York, è stato ufficialmente istituito nel 2016 e comprende lo Stonewall Inn, Christopher Park e le vie circostanti, tra cui la storica Christopher Street. Questi luoghi simbolici commemorano il ruolo fondamentale che hanno avuto nella lotta per l’uguaglianza e l’inclusione delle persone LGBTQIA+.
Dopo aver raggiunto i 10 mila sostenitori sulla piattaforma LEGO Ideas, la speranza di Flavio è quella di vedere il suo progetto diventare realtà. Il LEGO Review Board è attualmente al lavoro per valutare se questo progetto possa diventare un set ufficiale della linea LEGO Ideas. “Sarebbe un’aggiunta preziosa alla gamma LEGO Ideas, che attirerebbe non solo gli appassionati di mattoncini, ma anche coloro che desiderano esprimere i valori umani attraverso l’arte con un design allegro e colorato. Immagino questo set esposto nelle case e negli uffici, innescando conversazioni significative e diffondendo un messaggio colorato ma profondo sull’accettazione e l’uguaglianza”, ha commentato Flavio sul sito ufficiale LEGO Ideas.
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