Per la prima volta in Commissione: “Nozze gay non incostituzionali”

Affermato per la prima volta in una sede non giudiziaria il principio per cui il matrimonio gay non sarebbe incostituzionale. Ad affermarlo i senatori Pd e Pdl relatori del pacchetto di leggi.

Per la prima volta in Commissione: "Nozze gay non incostituzionali" - nozzebrasile1314BASE 1 - Gay.it
2 min. di lettura
Per la prima volta in Commissione: "Nozze gay non incostituzionali" - cirinnaF1 - Gay.it

Comincia sotto i migliori auspici la discussione in Commissione al Senato sul pacchetto di disegni di legge su matrimoni e unioni civili. I due relatori, infatti, Monica Cirinnà (Pd) e Ciro Falanga (Pdl), hanno ribadito, per la prima volta in una sede istituzionale e non giudiziaria che non esistono limiti di costituzionalità ad una legge che riconosca i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Un principio finora affermato solo nelle aule di giustizia, seppure da voci autorevoli quali la Consulta nel 2010 e la Cassazione che sull’argomento si è espressa più volte, fino alla sentenza dello scorso 6 giugno.
La novità è che non solo il principio vene affermato all’interno di un organismo istituzionale, ma per di più da due esponenti di schieramenti opposti. Sebbene centrosinistra e centrodestra, infatti, siano in questo momento al governo insieme, sull’argomento coppie di fatto e, specialmente, matrimoni gay, hanno sempre avuto posizioni opposte, con qualche eccezione dall’una e dall’altra parte.
“Spero che la falsa argomentazione dell’incostituzionalità dell’estensione del matrimonio, sventolata da destra e da sinistra per negare impropriamente un diritto – ha commentato il senatore del Pd Sergio Lo Giudice -, esca finalmente dal dibattito pubblico. Ora la politica si assuma la responsabilità di una scelta senza falsi alibi”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!
Per la prima volta in Commissione: "Nozze gay non incostituzionali" - logiudice cimiteriBASE - Gay.it

Altra nota importante è che alle firme in calce alla legge proposta da Lo Giudice in favore del matrimonio egualitario, si è aggiunta quella del senatore leghista Michelino Davico.
“Saluto con favore – aggiunge il senatore Pd – la firma del senatore della lega nord, Michelino Davico al mio disegno di legge: é il segno che quella per eliminare le discriminazioni matrimoniali é una battaglia di civiltà che l’Italia deve fare indipendentemente dagli schieramenti. Mi auguro che l’impegno attivo e determinato del premier conservatore inglese David Cameron , che sta per varare l’estensione del matrimonio alle coppie gay e lesbiche, sia d’esempio al centrodestra anche nel nostro paese.”
La discussione generale in Commissione sui provvedimenti avrà inizio la prossima settimana.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.