È finalmente uscito il primo trailer dell’acclamato thriller Ponyboi, di e con River Gallo, che ambisce ad essere una delle storie LGBTQIA+ più accattivanti dell’anno.

Scritto e interpretato da Gallo, e basato sul suo omonimo cortometraggio del 2019, il film è stato presentato all’ultimo Torino Film Festival, a fine 2024, con una Menzione Speciale conferita dagli studenti della Scuola Holden. Gallo si definisce persona non binaria, transgender e queer, oltre ad essere natə intersessuale. Ponyboi è di fatto il primo film con unə protagonistə intersessuale che interpreta un personaggio intersessuale.

Ponyboi, la trama

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Siamo nel New Jersey, durante San Valentino. È una giornata intensa per lə sex worker Ponyboi quando apprende che suo padre, con cui ha interrotto i rapporti, sta morendo. La pessima notizia riporta alla mente i vecchi ricordi della sua infanzia vissuta da persona intersessuale all’interno di una tradizionale famiglia salvadoregna. Le cose peggiorano ulteriormente quando un affare di droga va storto, costringendo Ponyboi a prendere una decisione drastica e lasciare New Jersey per salvarsi dalla mafia.

Dylan O’Brien (Teen Wolf) interpreta Vinny, viscido spacciatore che ha una relazione con Ponyboi, all’insaputa della sua fidanzata incinta – migliore amica di Ponyboi – Angel, interpretata da Victoria Pedretti (The Haunting of Bly Manor). Il cast include anche Murray Bartlett di Looking e The White Lotus nei panni di un affascinante cowboy che aiuta Ponyboi ad “attraversare il ventre oscuro del New Jersey alla ricerca della libertà”, e Indya Moore di Pose nei panni di Charlie.

Ponyboi, le parole di River Gallo

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River Gallo in Ponyboi

Sul red carpet del Sundance Film Festival, Gallo aveva definito come un “sogno che si è avverato aver scritto, interpretato e prodotto” il suo primo lungometraggio.

“Dalla pandemia, agli scioperi, alle perdite personali e alla transizione, Ponyboi ha prevalso come una vera ragazza del Jersey. Non potrei essere più gratə all’incredibile cast e alla troupe che sono diventati la mia famiglia Ponyboi e hanno reso questo film una realtà”. “Dal profondo del mio cuore, non posso ringraziare abbastanza tutti coloro che hanno contribuito a questo film, in particolar modo il nostro impavido regista Esteban Arango che mi ha accompagnatə in questo viaggio con un cuore selvaggio e coraggioso. Abbiamo fatto questo film per i cattivi intersessuali, le bambole, i disadattati e gli outsider, e il fatto che sia finalmente uscito è a dir poco rivoluzionario.”

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Dopo la sua première al Sundance, Ponyboi ha ricevuto il plauso della critica per la sceneggiatura e l’interpretazione di Gallo, così come per il sorprendente cambio di rotta di O’Brien rispetto ai suoi ruoli abituali, dimostrando la versatilità dell’attore con un’interpretazione più dark e drammatica.

Poniboy è stato lodato dalla critica internazionale

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Un film elegante, solo occasionalmente ostacolato da prevedibilità e artificiosità“, ha scritto l’Hollywood Reporter.

Un thriller poliziesco inventivo“, ha aggiunto RogerErbert.com.

Nonostante alcuni piccoli inciampi nella sceneggiatura, è l’interpretazione affascinante e feroce di Gallo a tenere insieme tutti i pezzi“, scrive Indiewire.

Ponyboi è un film psichedelico, multiforme, variopinto, fluorescente, con un protagonista che porta la propria esperienza sullo schermo, dando vita a una performance sentita e vissuta, della quale si percepisce tutto il dolore, la precedente indotta rassegnazione e la rabbiosa tristezza covata nel tempo”, si legge su Cinematographe.

Il film si distingue per essere un’opera indie originale e allucinata. Caratterizzato da un’estetica al neon e da una grana visiva che richiama gli anni ’80, Ponyboi è un film tutto da scoprire“, scrive CiakClub.

Un’opera che commenta l’identità di genere attraverso le linee direttrici del genere cinematografico“, si legge su MyRedCarpet.

Ponyboi è un piccolo capolavoro“, sentezia TaxiDriver.

Ponyboi arriverà nei cinema d’America il 27 giugno. Tutto tace, per ora, su un’eventuale distribuzione italiana.

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