Posta svagata: “L’insopportabile fidanzato del mio migliore amico”

Sarebbe il caso di parlarne? E se sì, come? Me ne devo fare una ragione? Quando si diventa adulti non si può più essere amici come una volta, o c'è ancora possibilità di mantenere certi rapporti invariati? 

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Il mio migliore amico si è fidanzato e non mi caga più. Direte voi capita, è normale. Ma ci conosciamo dal liceo, siamo cresciutə insieme e vissuto rispettivamente a distanza di poco tempo il nostro coming out come ragazzə queer in una piccola realtà di provincia. Abbiamo anche avuto un primo rapporto insieme quando eravamo adolescenti, per poi lasciarcelo alle spalle e preferire essere amicə. Da quando si è fidanzato mi sento come una ruota di scorta, qualcunə che arriva sempre dopo, quando fino a prima eravamo l’unə il punto di riferimento dell’altrə. Abbiamo condiviso gioie, pianti, e vittorie, e adesso mi sento ‘rimpiazzatə’ da un altro che è comparso da meno di un anno. Non aiuta, che questo suo nuovo compagno è insopportabile, geloso e acido come pochi, e lui sembra pendere dalla bocca di questo stoccafisso. Quando ne parlo con altrə subito fanno la battuta come se fossi in realtà attrattə dal mio amico, ma non è così: voglio custodire la nostra amicizia e mi dispiace sentire che questo rapporto si sta affievolendo e non è più potente come prima. In più, sarà complice la gelosia, ma non sopporto questo compagno così borioso e sgradevole, e vorrei dirglielo ma ho paura di portare ‘amaretta’ e farci distaccare ancora di più. Sarebbe il caso di parlarne? E se sì, come? Me ne devo fare una ragione? Quando si diventa adultə non si può più essere amicə come una volta, o c’è ancora possibilità di mantenere certi rapporti invariati?

 

A volte i partner dei nostri amici vanno solo presi, rinchiusi dentro uno scantinato, e lasciati lì. Quando vi chiedono “Dov’è finito?“, rispondete “Non lo so”  e nascondete la chiave.

Scherzo, non puoi farlo, soprattutto perché illegale. Ma posso capire il desiderio.

L’amicizia è il rapporto più sottovalutato di sempre. Se ne parla tanto, ma non abbastanza da metterla ai pari di tutti gli altri. Non sei nessunə senza amicə finché non ti fidanzi e puoi sospendere un rapporto di quindici anni, solo perché da grandi fanno tuttə così.

Eppure tu con quella persona ci hai condiviso ogni pezzo di te: memorizzate le rispettive debolezze, ridete a battute che fanno ridere solo voi due, e ricordate tutte le tappe della vostra crescita.

Non è solo un amico, ma una creatura speciale che ci permette di essere noi stessə senza filtri, pose, o convenevoli.

Potrai essere la più grande testa di cazzo in circolazione, eppure per qualche inspiegabile congiunzione astrale,  quella persona resterà al tuo fianco (e viceversa).

Cos’ha un’amicizia di meno romantico di un fidanzamento? La storia ci insegna che certe cose (andare a convivere, mettere su famiglia, comprare casa bla bla) vanno fatte solo con lə fidanzatə, ma chi l’ha scritto?

Ancora non si è capito. Sta di fatto che certi desideri non si controllano, e il tuo amico ha scelto di farlo con il suo nuovo insopportabile partner.

Capisco la frustrazione: ho visto amicə storicə togliere tempo al nostro splendido rapporto per condividerlo con australopitechi che non sapevano distinguere i cucchiai dalle banane.

Alcune persone soccombono alle pressioni sociali e farebbero di tutto piuttosto che restare single a vita. Altre, contro ogni previsione, si amano davvero e vedono qualcosa di puro, profondo, e unico in questi scimpanzé.

È inconcepibile, lo so, eppure è così. Che sia colpa della società o di un destino beffardo.

Sarà il caso di dirglielo? Non stiamo parlando del panettiere dietro casa, ma di uno con cui hai condiviso ampia parte della tua vita. Conosce il codice della tua cassaforte e il nome dei tuoi bisnonni.

Se ti senti trascuratə, non ascoltatə, e messə da parte è importante condividerlo con lui.

Sarà difficile contenere l’astio  e l’istinto di gridargli ‘meriti di meglio, lascialo’ potrebbe farsi impellente. Eppure questa è la sua vita, le sue scelte, e la sua relazione che a te piaccia o meno.

Risparmia rabbia e opinioni non richieste: oltre a farlo incazzare, potrebbe distaccarsi ancora di più.

Invece di accusare o sparare sentenze, fai un respiro profondo e spiega come stai: spiega che ti senti più solə, che hai paura di perderlo, che sei felice per lui (non è vero, ma resterà fra noi), ti dispiace non parlare più come prima e non condividere più le vostre gioie e dolori. Se non si può tornare al rapporto di una volta almeno potreste cercare insieme un compromesso per restare ancora l’unə nella vita dell’altrə, senza perdervi di vista.

Potreste risolvere tutto e tornare a tarallucci e vino. Oppure, potrebbe dirti di sì e continuare a non cagarti di striscio. Non è cattiveria, ma l’incontenibile incoerenza di un essere umano che diventa adulto e si riscopre senza di te (nessuna condanna al  rogo, ma anche un po’ stronzo).

Non basteranno macumbe o bambole vodoo a immagine e somiglianza del suo partner, e ti ritroverai a porti domande forse mai contemplate prima: chi sei senza il tuo migliore amico? Com’è la tua quotidianità quando lui non c’è? Ritroverai mai una persona come lui?

Nessuno te l’ha mai detto prima, ma è un po’ come lasciarsi con il tuo fidanzato. Tocca smaltire fastidi, dolori, e ricordi di un passato che non c’è più.

Forse non ritroverai mai più una persona come lui, ma qualcos’altro: una passione trascurata per troppo tempo, un’abitudine di cui non potrai più fare a meno, nuove facce e nuove menti, insieme al brivido e la sorpresa di una storia che ancora non conosci.

Non accadrà dall’oggi al domani, ma un giorno ti sveglierai molto più sicurə di prima e non sarà affatto così male come credevi.

Più matuererai una quotidianità svincolata e indipendente dal tuo migliore amico, più alte saranno le probabilità che il vostro rapporto resisterà più forte di prima: non tornerà mai come una volta, ma prenderà una forma diversa, libera da ogni rabbia o rancore, ma solidificata da un affetto capace di adattarsi alla prova del tempo.

Senza il bisogno di chiudere qualcunə in cantina.

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